Codice etico

1. PREMESSA
Il Codice Etico rappresenta il principale mezzo di diffusione della cultura dell’etica all’interno della Fondazione, in quanto indica i principi e i valori ai quali ogni soggetto deve uniformare il proprio comportamento.
La diffusione del Codice Etico è andata aumentando nel corso degli ultimi anni, anche in virtù di specifiche disposizioni di legge che, soprattutto a livello internazionale, hanno indotto aziende e altre organizzazioni alla sua adozione. In Italia, l’importanza di dotarsi di uno strumento come il Codice Etico si è accentuata, tra l’altro, a seguito della previsione di una specifica responsabilità degli enti in conseguenza della commissione dei reati previsti dal D.Lgs. n. 231/2001.
Il presente Codice Etico esprime, quindi, gli impegni e le responsabilità etiche nella conduzione degli affari e delle attività aziendali assunti dai componenti degli organi della FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA (come di seguito definita), dai dipendenti – dirigenti e non – nonché, in genere, da quanti si trovino a svolgere – in nome o per conto della FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA ed anche in conseguenza di un rapporto di collaborazione a progetto, di prestazione di opera professionale o di stage (di seguito, i “Collaboratori”) – una o più delle identificate attività a rischio.
Esso contiene una serie di principi ai quali sono improntati tutta l’attività ed i comportamenti della FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA e che devono essere osservati in virtù di ogni e qualsiasi disposizione normativa applicabile.
Alla luce di ciò, la FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA ha deciso di adottare il proprio Codice Etico e di renderlo ufficialmente parte del proprio sistema di controllo interno.

 

1.1 LA FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA
La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA, che ha personalità giuridica di diritto privato, è stata costituita a seguito della trasformazione dell’Ente Autonomo Teatro dell’Opera, attuata ai sensi e per gli effetti dell’art. 1 del D.L 24 novembre 2000 n. 345, convertito in Legge 26 gennaio 2001 n. 6, dai seguenti soci fondatori:
lo Stato, il Comune di Roma e la Regione Lazio.
La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA, alla luce della tradizione artistica e culturale dell’Ente Autonomo Teatro dell’Opera di Roma, si propone di promuovere, favorire e incrementare l’istruzione, la formazione, l’aggiornamento e l’orientamento di coloro che intendono dedicarsi o già si dedicano ad attività connesse con la cultura, l’arte musicale e lo spettacolo, in particolare la formazione dei quadri artistici, tecnici e manageriali, promuovendo e incoraggiando ogni iniziativa intesa ad approfondire e diffondere la conoscenza di tali discipline.

 

2. PRINCIPI GENERALI
Il Codice Etico della FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA ha l’obiettivo di definire un sistema di regole, cui devono attenersi tutti coloro che operano in nome e per conto della Fondazione e nel suo ambito.
Alla sua osservanza sono tenuti:
– i rappresentanti degli organi sociali e i dirigenti, ai quali soprattutto spetta di conformare tutte le azioni al rispetto del Codice, diffonderne la conoscenza e favorirne la condivisione da parte di dipendenti e collaboratori;
– i dipendenti, i quali sono tenuti ad agire nel rispetto del Codice e a segnalarne le eventuali infrazioni;
– i collaboratori esterni, i quali devono essere opportunamente informati delle regole di condotta contenute nel Codice, uniformando ad esse i propri comportamenti per tutta la durata del rapporto con la FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA.

 

2.1 GESTIONE DEI FLUSSI FINANZIARI E DEL DENARO CONTANTE
I flussi finanziari devono essere gestiti garantendo la completa tracciabilità delle operazioni, conservando l’adeguata documentazione e sempre nei limiti delle responsabilità assegnate a ciascuno. E’ tassativamente vietata qualsiasi operazione che possa comportare la benché minima possibilità di coinvolgimento della FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA in vicende di ricettazione, riciclaggio, impiego di beni o denaro di provenienza illecita.
La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA mette in atto i necessari controlli per la verifica dell’autenticità del denaro contante incassato e utilizzato nell’ambito delle attività aziendali. E’ richiesta ai destinatari la massima diligenza e attenzione nella gestione del denaro contante per garantire che non venga incassato o speso denaro contraffatto.

 

2.2 CRITERI ETICI
Nel presente paragrafo sono riportati i criteri etici fondamentali riconosciuti dalla FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA per l’affermazione della propria mission, a cui devono necessariamente fare riferimento tutti i soggetti coinvolti al fine di favorire il buon funzionamento, l’affidabilità e la reputazione della Fondazione.
a) Legalità
La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA, nello svolgimento delle proprie attività, agisce nel rispetto delle leggi, del Contratto e dei regolamenti applicabili, nonché del Codice Etico e delle procedure interne.
b) Imparzialità
Nelle decisioni che influiscono sulle relazioni con i propri stakeholders (gestione del pubblico,organizzazione del lavoro, selezione e gestione dei fornitori, rapporti con la comunità circostante e con le istituzioni che la rappresentano), la FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA evita qualsiasi forma di discriminazione che sia basata sul genere sessuale, sulla razza, sul ceto, sull’origine nazionale, sulla lingua, sulla religione, sulle opinioni politiche e filosofiche, sulla filiazione ad associazioni politiche o sindacali, sullo stato di salute e di invalidità, sull’età.
c) Onestà
Nello svolgimento delle attività e nelle relazioni di qualunque tipo e natura, i collaboratori della FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA sono tenuti a rispettare con diligenza le leggi vigenti, il CCNL; il contratto individuale, il Codice Etico e i regolamenti interni. In nessun caso il presunto perseguimento dell’interesse o del vantaggio della Fondazione può giustificare un operato non conforme a una linea di condotta onesta.
d) Correttezza
Nell’ambito di qualsiasi attività devono essere evitate situazioni nelle quali i soggetti coinvolti nelle transazioni siano, o possano anche solo apparire, in conflitto di interesse.
e) Rapporti con gli organismi di controllo
I rapporti con gli organismi di controllo sono ispirati a principi di trasparenza, completezza, veridicità e correttezza dell’informazione.
Non potranno essere taciute o distorte le informazioni che, in base alla normativa vigente, debbano essere comunicate agli organismi di controllo.
f) Riservatezza
La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA assicura la riservatezza delle informazioni in proprio possesso e si astiene dal ricercare dati riservati, salvo il caso di espressa e consapevole autorizzazione in conformità alle norme giuridiche vigenti. I collaboratori sono tenuti a non utilizzare informazioni riservate per scopi non connessi all’esercizio delle proprie mansioni lavorative.
g) Valore dei collaboratori
I collaboratori della FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA sono un fattore indispensabile per il successo dell’ente. Per questo motivo la FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA tutela e promuove il valore dei collaboratori allo scopo di massimizzarne il grado di soddisfazione e accrescerne il patrimonio di competenze possedute.
Pertanto, nella gestione dei rapporti che implicano l’instaurarsi di relazioni gerarchiche, la FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA richiede che l’autorità sia esercitata con equità e correttezza, vietando ogni comportamento che possa in qualunque modo ledere la dignità personale e la professionalità del collaboratore.
h) Qualità dei servizi
La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA orienta la propria attività alla soddisfazione e alla tutela del pubblico oltre che all’apprezzamento della collettività in cui opera.
i) Libertà di mercato
La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA conforma la propria attività alla salvaguardia dei principi di concorrenza e libertà di mercato.
j) Vigilanza sui minorenni
La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA si impegna a vigilare costantemente sui minorenni affidati alla Fondazione.
Le relazioni con i minori devono svolgersi con il massimo rispetto del principio della correttezza morale. Non è tollerata alcuna forma di abuso sui ragazzi, sia essa fisica o psicologica. E’ richiesto il massimo impegno per preservare la salute psicologica e fisica dei giovani, anche al fine di prevenire le devianze, l’abuso e lo sfruttamento commerciale.
La guida e l’educazione dei giovani deve essere condotta in accordo con modelli che valorizzino i principi etici e umani.
k) Detenzione e diffusione di materiale pornografico
La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA condanna la produzione, la detenzione e la divulgazione con qualsiasi mezzo di materiale pornografico che coinvolga minori.

 

3. RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI E LE AZIENDE PUBBLICHE
I rapporti con la Pubblica Amministrazione sono improntati alla massima trasparenza e correttezza.
In particolare, la FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA intrattiene le necessarie relazioni, nel rispetto dei ruoli e delle funzioni attribuite in base alla legge e allo Statuto, in spirito di massima collaborazione, con le Amministrazioni dello Stato, delle Regioni e degli altri enti locali, in Italia o in altri Paesi.
Le relazioni con esponenti delle istituzioni pubbliche sono limitate alle funzioni preposte e regolarmente autorizzate, nel rispetto della più rigorosa osservanza delle disposizioni di legge e regolamentari e non possono in alcun modo compromettere l’integrità e la reputazione dell’ente.
A tal fine è fatto divieto a chiunque operi nell’ambito della FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA o su suo incarico di offrire, direttamente o attraverso terzi, somme di denaro o altri benefici a pubblici ufficiali o incaricati di un pubblico servizio.
Tali prescrizioni non possono essere eluse con il ricorso a forme di contribuzioni che, sotto veste di sponsorizzazioni, incarichi, consulenze o pubblicità abbiano, di fatto, le stesse finalità non lecite sopra vietate. Atti di cortesia, omaggi e forme di ospitalità verso pubblici ufficiali o incaricati di un pubblico servizio devono sempre essere previamente autorizzati secondo le specifiche procedure della FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA; essi sono consentiti purché di modico valore e tali da poter essere considerati usuali in relazione alla fattispecie a condizione che ciò non comprometta l’integrità e la reputazione della FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA e non influenzi l’autonomia di giudizio del destinatario.
Essi dovranno, comunque, essere comunicati all’Organismo di Vigilanza previsto dal Modello di organizzazione, gestione controllo ex D.Lgs. 231/01.
Allo stesso modo i dirigenti, i dipendenti e i collaboratori non possono ricevere omaggi o altri benefici, se non nei limiti delle normali relazioni di cortesia e purché di modico valore.
Qualora un dirigente, un dipendente, un collaboratore o altro esponente della FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA riceva regali oltre i suddetti limiti, dovrà immediatamente provvedere alla restituzione, dandone immediata comunicazione all’Organismo di Vigilanza.

 

4. PRINCIPI DI CONDOTTA DA OSSERVARE NEI RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI E LE AZIENDE PRIVATE
La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA favorisce lo sviluppo dei settori economici coinvolti o rappresentati nelle proprie iniziative.
Nella conduzione di rapporti d’affari con istituzioni e aziende private i rappresentanti degli organi sociali, il management, i dipendenti e i collaboratori devono agire secondo il principio della correttezza professionale e dell’efficienza.
In particolare essi sono tenuti, oltre a quanto sopra detto per ciò che concerne i rapporti con le Istituzioni Pubbliche, a fornire agli interlocutori tutte le informazioni necessarie a compiere una valutazione consapevole dell’oggetto delle trattative e a selezionare le controparti secondo criteri di affidabilità, professionalità ed eticità delle stesse.
La valutazione dei fornitori deve prevedere anche la valutazione della qualità e del prezzo dei diversi beni e servizi proposti secondo criteri di efficienza e di efficacia.
4.1 Rapporti con donatori e sponsor privati
Per lo sviluppo delle proprie attività in Italia e all’estero, la FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA si avvale anche di donazioni e di proventi da sponsorizzazioni. La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA impronta la propria condotta nei rapporti con i donatori e sponsor a principi di massima trasparenza e correttezza.
Donatori
Le risorse raccolte mediante donazioni spontanee o attività di fund raising intraprese dalla FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA vengono utilizzate secondo criteri di efficacia ed efficienza garantendo al donatore un’adeguata informazione sulle modalità di utilizzo delle risorse ricevute. La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA riconosce, se richiesto, il rispetto dell’anonimato.
Sponsor
La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA si riserva di valutare preventivamente il potenziale sponsor e di accettare collaborazioni di co-branding e co-marketing solo con soggetti la cui attività e profilo aziendale non siano in contrasto con la missione della Fondazione e non siano lesivi dell’immagine della stessa. La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA si impegna a rispettare la privacy degli sponsor e a gestire i fondi da essi ricevuti nell’assoluto rispetto delle loro indicazioni. La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA si impegna a fornire a ciascun potenziale sponsor informazioni dettagliate sulla Fondazione stessa e sulle sue attività.

 

5. PRINCIPI DI CONDOTTA DA OSSERVARE NEI RAPPORTI CON ALTRI INTERLOCUTORI
5.1. Rapporti con i partiti politici, le organizzazioni sindacali e le associazioni
La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA si astiene da qualsiasi forma di pressione indebita, diretta o indiretta, su esponenti politici o sindacali, anche realizzata attraverso i propri dirigenti, dipendenti o collaboratori ad altro titolo. Gli amministratori, i dirigenti e i dipendenti, a loro volta, non possono svolgere attività politica durante l’orario di lavoro o utilizzare beni o attrezzature della Fondazione a tale scopo; dovranno, inoltre, chiarire che le eventuali opinioni politiche da loro espresse a terzi sono strettamente personali, non rappresentando, pertanto, l’opinione e l’orientamento della Fondazione.
Nei rapporti con altre associazioni portatrici di interessi (es. associazioni di categoria, organizzazioni territoriali, ambientaliste, ecc.) nessun dirigente, dipendente o collaboratore deve promettere o versare somme, promettere o concedere beni in natura o altri benefici a titolo personale per promuovere o favorire interessi della Fondazione.
La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA può aderire alle richieste di contributi limitatamente a proposte provenienti da enti e associazioni non profit, oppure che siano di notevole valore culturale o benefico.
Le attività di sponsorizzazione possono riguardare i temi del sociale, dell’ambiente, dello sport, dello spettacolo, dell’arte e della cultura.
In ogni caso, nella scelta delle proposte cui aderire, la FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA presta particolare attenzione a ogni possibile conflitto di interessi di ordine personale.
5.2. Rapporti con la collettività
La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA, nello svolgimento della sua attività, assume le proprie responsabilità nei confronti della collettività, ispirandosi ai valori della solidarietà e del dialogo con le parti interessate.
La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA mantiene e sviluppa un rapporto di fiducia e un dialogo continuo con i portatori di interesse cercando, ove possibile, di informarli e coinvolgerli nelle tematiche che li riguardano.
Nell’ambito della propria attività la FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA si ispira anche al principio di tutela e salvaguardia dell’ambiente e della salute pubblica.
Infine, la FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA promuove lo sviluppo sociale, economico ed occupazionale nel rispetto degli standard e dei diritti internazionalmente riconosciuti in materia di tutela dei diritti fondamentali, non discriminazione, tutela dell’infanzia, divieto di lavoro forzato, tutela dei diritti sindacali, salute e sicurezza sul luogo di lavoro, orario di lavoro e retribuzione.
5.3. Rapporti con i media
La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA riconosce ai media un ruolo fondamentale nel processo di trasferimento delle informazioni.
Per tale ragione essa gestisce i rapporti con i suoi interlocutori ispirandosi al principio di trasparenza e impegnandosi a informare costantemente tutti gli attori coinvolti, direttamente o indirettamente, nelle proprie attività.
Oltre a pubblicare regolarmente il bilancio di esercizio secondo le norme di legge, la FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA si impegna a rendere pubbliche, con strumenti propri o attraverso la diffusione di informazioni ai media, le informazioni utili alla comprensione delle attività svolte, dei possibili effetti per la collettività e anche dei programmi futuri.
Per la delicatezza di tale compito, l’attività di comunicazione e di divulgazione di notizie relative all’operato della Fondazione è riservata esclusivamente alle funzioni competenti.
È, pertanto, fatto divieto a tutte le altre persone di diffondere notizie inerenti la FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA senza la preventiva autorizzazione.
Tutto il personale deve astenersi, inoltre, dal diffondere notizie false o fuorvianti, che possano trarre in inganno la comunità esterna.
5.4. Tutela degli animali
La presenza di animali può essere prevista in spettacoli e rappresentazioni, escludendo qualsiasi utilizzo che li sottoponga a violenze, stress o atteggiamenti irrispettosi della loro dignità.

 

6. POLITICHE DI GESTIONE DEI COLLABORATORI
La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA favorisce e presta attenzione alla crescita professionale e personale dei propri collaboratori.
Essa predispone un ambiente lavorativo ricettivo, stimolando la proposizione dei contributi professionali dei singoli e si adopera per coinvolgere le persone nella condivisione degli obiettivi e nell’assunzione di responsabilità coerenti con i ruoli ricoperti.
Le politiche di selezione, di retribuzione e di formazione dei dipendenti sono ispirate a criteri di professionalità, di competenza e di merito, rifiutando ogni tipo di discriminazione o pressioni di qualsivoglia provenienza volte a favorire l’assunzione o l’affidamento di incarichi a vantaggio di persone o soggetti al di fuori di proprie libere scelte.
Sulla base dello stesso principio, la FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA si attende che il management, i dipendenti e i collaboratori agiscano con imparzialità, evitando qualsiasi disparità di trattamento, e che si adoperino al mantenimento di un clima interno rispettoso delle dignità e della personalità individuale.
Le assunzioni avvengono nel pieno rispetto di tutte le norme legali e contrattuali, favorendo l’inserimento del lavoratore nell’ambiente di lavoro.
La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA assicura la riservatezza delle informazioni (anche) nei confronti di dipendenti e Collaboratori.
La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA non tollera nessuna forma di isolamento, sfruttamento o molestia per qualsiasi causa di discriminazione, per motivi personali o di lavoro, da parte di qualunque dipendente o Collaboratore verso un altro dipendente o Collaboratore.
Sono punite severamente le molestie sessuali di qualsiasi tipo, anche con la risoluzione del rapporto di lavoro o di collaborazione.
La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA è contraria a qualsiasi tipo di discriminazione basata sulla diversità di razza, di lingua, di colore, di fede e di religione, di opinione e affiliazione politica, di nazionalità, di etnia, di età, di sesso e orientamento sessuale, di stato coniugale, di invalidità e aspetto fisico, di condizione economico-sociale nonché alla concessione di qualunque privilegio legato ai medesimi motivi.
La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA è contraria al “lavoro nero”, infantile e minorile nonché a qualsiasi altra condotta che integri le fattispecie di illecito contro la personalità individuale. Ogni rapporto di lavoro e di collaborazione viene instaurato con regolare contratto sottoscritto dalle parti. La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA promuove la cultura anche fra i propri dipendenti e Collaboratori e valorizza la loro professionalità, sostenendone la formazione e cercando di sviluppare e far crescere le specifiche competenze.

 

7. RAPPORTI CON IL PUBBLICO
I rapporti con il pubblico mirano all’eccellenza della qualità produttiva offerta e si ispirano inoltre ai principi di correttezza, onestà, professionalità e trasparenza. Peraltro la FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA, pur impegnandosi a garantire imparzialità nei confronti degli spettatori e una prestazione del servizio uguale per tutti, si riserva la facoltà di concedere biglietti/abbonamenti a prezzi agevolati al fine di favorire l’avvicinamento al teatro di particolari fasce di pubblico (es. offerte speciali per giovani, riduzioni per anziani ecc.). Come da normativa vigente, a tutti gli spettatori viene rilasciato debito titolo di accesso; è vietato a terzi sprovvisti del necessario titolo l’accesso nelle sale della Fondazione. Il personale della FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA presente in sala non è quindi autorizzato a consentire l’accesso a persone esterne prive di adeguato titolo.

 

8. OBBLIGHI DI FORNITORI E PARTNER CON RIFERIMENTO AL CODICE ETICO
La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA porta a conoscenza dei fornitori e dei partner commerciali il contenuto del presente Codice.
A loro volta, i fornitori e i partner commerciali dovranno sottoscrivere idonee dichiarazioni di conoscenza dei principi ivi contenuti, impegnandosi a osservarli nell’ambito dei rapporti con la FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA e a non porre in essere alcun comportamento che induca in qualsiasi modo la Fondazione o i suoi dirigenti, dipendenti o collaboratori a violare tali principi.

 

9. POLITICHE DI CONTROLLO DI GESTIONE
La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA rileva sistematicamente gli accadimenti derivanti dalla propria gestione, conservando traccia di ogni operazione intrapresa, al fine di consentire la sua registrazione contabile, la ricostruzione delle motivazioni e l’individuazione delle responsabilità.
Al fine di fornire al management tutti gli elementi necessari all’indirizzo e alla verifica della gestione secondo i principi di efficienza e di efficacia, nonché di rendere la stessa gestione conforme alle norme di legge, i rappresentanti degli organi interni, i manager e tutti i dipendenti sono tenuti al rispetto delle norme preposte alla registrazione degli accadimenti riguardanti la Fondazione, in funzione delle responsabilità e dei ruoli ricoperti.
È, inoltre, richiesto a tutti i componenti degli organi sociali, manager, dipendenti e collaboratori di non utilizzare le risorse materiali e immateriali, le attrezzature, gli immobili e il patrimonio di informazioni di proprietà della FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA per scopi personali o non legati alla gestione.
In nessun caso è consentito l’utilizzo delle suddette risorse al di fuori delle responsabilità connesse con il ruolo ricoperto o per compiere azioni contrarie all’interesse della Fondazione.

 

10. ATTUAZIONE E CONTROLLO DEL CODICE ETICO
a) Comunicazione e formazione
Il Codice Etico è portato a conoscenza degli stakeholders interni ed esterni mediante apposite attività di comunicazione. Allo scopo di assicurare la corretta comprensione del Codice a tutti i collaboratori, la Direzione del Personale predispone e realizza un piano annuale di formazione volto a favorire la conoscenza dei principi e delle norme etiche.
Le iniziative di formazione possono essere differenziate secondo il ruolo e la responsabilità dei collaboratori; inoltre, per i neoassunti è previsto un apposito programma formativo iniziale.
b) Segnalazioni degli stakeholders
Tutti gli stakeholders della FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA possono segnalare, per iscritto o per via telematica e in forma non anonima, ogni violazione o sospetto di violazione del Codice all’Organismo di Vigilanza che provvede a un’analisi della segnalazione, ascoltando eventualmente l’autore e il responsabile della presunta violazione.
E’ dovere dell’Organismo di Vigilanza di agire in modo da garantire i segnalanti contro qualsiasi tipo di ritorsione, discriminazione o penalizzazione.
È, altresì, assicurata la riservatezza dell’identità del segnalante, fatti salvi gli obblighi di legge.
c) Violazioni del Codice Etico
Le norme contenute nel presente Codice devono considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali previste sia per i dipendenti della FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA, sia per i collaboratori della Fondazione con riferimento al rapporto contrattuale in essere.
La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA si impegna a prevedere e irrogare, con coerenza, imparzialità e uniformità, sanzioni proporzionate alle rispettive violazioni del Codice Etico e conformi alle vigenti disposizioni in materia di regolamentazione dei rapporti di lavoro.
In particolare, in caso di violazioni del Codice Etico compiute dai dipendenti, i relativi provvedimenti saranno adottati e le relative sanzioni saranno irrogate nel pieno rispetto dell’art. 7, della Legge n. 300 del 20 maggio 1970, della normativa vigente e di quanto stabilito dalla contrattazione collettiva in vigore.
Per le singole infrazioni punibili e le relative sanzioni irrogabili si rinvia al Regolamento Disciplinare affisso in luogo accessibile a tutti, in conformità a quanto previsto dal vigente CCNL e dalle norme giuridiche.
Si sancisce la rilevanza disciplinare delle norme comportamentali contenute nel presente Codice Etico.
L’Organismo di Vigilanza, a norma del D.Lgs. 231/01, deve essere informato in ordine a qualsiasi provvedimento adottato in conseguenza di contestate violazioni del presente Codice Etico.

 

11. TUTELA DELLA SICUREZZA ED IGIENE SUL LUOGO DI LAVORO
La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA si impegna a diffondere e consolidare una cultura della sicurezza, sviluppando la consapevolezza dei rischi, promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutto il personale ed operando per preservare, soprattutto con azioni preventive, la salute e la sicurezza del personale. Le attività della FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA devono svolgersi nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione e protezione; la gestione operativa deve fare riferimento a criteri avanzati di salvaguardia ambientale e di efficienza energetica, perseguendo il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro. Le attrezzature e i metodi di lavoro devono essere concepiti tenendo conto del grado di evoluzione della tecnica.

 

12. GESTIONE DEI SISTEMI INFORMATICI
La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA sancisce il divieto assoluto in capo ai destinatari del presente Codice di alterare e/o modificare in qualsiasi modo il funzionamento di un sistema informatico o telematico o intervenire senza diritto con qualsiasi modalità su dati, informazioni o programmi contenuti in uno dei suddetti sistemi.

 

13. TUTELA DEI DIRITTI D’AUTORE
La FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA sancisce il divieto assoluto in capo ai destinatari del presente Codice di utilizzare in qualsiasi forma e/o modo ed a qualsiasi scopo anche per uso personale opere dell’ingegno e/o materiali protetti dai diritti di autore e/o connessi, nonché da ogni diritto di proprietà intellettuale e/o industriale (tra cui. in particolare, i diritti di marchio, disegno e modello, brevetto per invenzione e modello di utilità, e sulle informazioni segrete), ivi compresi i diritti di immagine ed il diritto al nome, senza il consenso dei titolari dei diritti e/o di coloro che ne hanno la legittima disponibilità. I destinatari del presente Codice sono tenuti ad adoperarsi al fine di chiedere il necessario consenso per l’utilizzazione di opere e materiali protetti.

 

14. SANZIONI
Il presente Codice Etico rappresenta fonte regolamentare dei rapporti di lavoro con la FONDAZIONE TEATRO DELL’OPERA DI ROMA pertanto ogni violazione dei suoi contenuti comporterà l’adozione di provvedimenti disciplinari proporzionati alla loro gravità, alla eventuale rilevanza della recidiva, alla presenza di dolo, colpa ed al grado di quest’ultima, nel rispetto delle disposizioni contenute nei contratti di lavoro applicabili (in Italia della disciplina di cui all’art. 7 della Legge 20 maggio 1970, n. 300).

Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza possibile sul nostro sito.
Se vuoi saperne di più, consulta la cookie policy.Proseguendo con la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie