Martedì 2 - ore 11.00
Giovedì 11 - ore 20.30
Venerdì 12 - ore 11.00
Sabato 13 - ore 18.00
Domenica 14 - ore 16.30
Martedì 16 - ore 20.30
Mercoledì 17 - ore 20.30
Giovedì 18 - ore 20.30
Venerdì 19 - ore 20.30
Sabato 20 - ore 18.00
Domenica 21 - ore 16.30
Martedì 23 - ore 20.30
Venerdì 26 - ore 20.30
Sabato 27 - ore 18.00
Domenica 28 - ore 16.30
Martedì 30 - ore 20.30
Mercoledì 31 - ore 11.00
marzo 2010
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Scuola di danza
Storia

È una villetta che non nasconde la sua veneranda età, in una stradina tranquilla affacciata sugli archi romani dell’Acquedotto Felice, a ridosso delle rotaie e dei tunnel della ferrovia e delle vie consolari. Da decenni e decenni è il luogo d’arte e di passioni dove generazioni di adolescenti si sono lasciati conquistare dal fascino delle scarpette e del palcoscenico.
Istituita nel 1928, la Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma è una delle più antiche e prestigiose nel ramo, con quelle della Scala di Milano e del San Carlo di Napoli. Luchino Visconti la scelse per girarvi nel ’51 alcuni ciak del film Bellissima, uno dei suoi capolavori, con una straordinaria Anna Magnani nei panni della popolana Maddalena Cecconi che vi accompagna la figlia perché impari a muoversi sulle punte e possa così coronare il sogno di entrare nei cast di Cinecittà (in quella pellicola compaiono le ballerine allieve dell’epoca e anche l’Orchestra del Teatro, diretta dal maestro Franco Ferrara).
Sorta con il preciso intento di formare giovani professionisti come nuove leve del Corpo di Ballo del Teatro, la Scuola di via Ozieri accoglie bambini e adolescenti tra i nove e i sedici anni. Alla sua guida si sono succeduti molti nomi illustri della danza e della coreografia: da Ileana Leonidoff e Dimitri Rostov a Teresa e Placida Battaggi, da Attilia Radice a Walter Zappolini, da Alberto Testa a Elisabetta Terabust.
Tra i diplomati ha annoverato, nel tempo, étoile e primi ballerini dell’Opera di Roma, dalla stessa Terabust a Raffaele Paganini, fino a Laura Comi e Mario Marozzi.