Parole e Musica di
Arrigo Boito
Opera in un prologo, quattro atti e un epilogo
L’opera verrà eseguita con due intervalli tra il I e il II atto e tra il III e IV atto.
| Maestro concertatore e Direttore | Renato Palumbo |
| Maestro del Coro | Andrea Giorgi |
| Regia | Filippo Crivelli |
| Impianto scenico | Andrea Miglio |
| Costumi | Anna Biagiotti |
| Video | Michele Della Cioppa |
| Coreografia | Gillian Whittingham |
| Disegno luci | Agostino Angelini |
| Mefistofele | Orlin Anastassov (16, 18, 20, 23) / Francesco Palmieri (17, 19, 21) |
| Faust | Stuart Neill (16, 18, 20, 21, 23) / Walter Fraccaro (17, 19) |
| Margherita | Amarilli Nizza (16, 18, 20, 23) / Teresa Romano (17, 19, 21) |
| Marta | Chiara Chialli (16, 18, 20) / Letizia Del Magro (17, 19, 21, 23) |
| Wagner | Amedeo Moretti |
| Elena | Amarilli Nizza (16, 18, 20, 23) / Anda-Louise Bogza (17, 19, 21) |
| Pantalis | Chiara Chialli (16, 18, 20) / Letizia Del Magro (17, 19, 21, 23) |
| Neréo | Maurizio Rossi (16, 18, 20, 23) / Luca Battagello (17, 19, 21) |
ORCHESTRA, CORO E CORPO DI BALLO DEL TEATRO DELL’OPERA
con la partecipazione del Coro di Voci Bianche di Roma dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e del Teatro dell’Opera di Roma diretto da Josè Maria Sciutto
Nuovo allestimento ispirato ai bozzetti originali di Camillo Parravicini
Prima rappresentazione: Milano,Teatro alla Scala, 5 marzo 1868. Opera in un prologo quattro atti ed un epilogo, su musica e libretto di Arrigo Boito tratto dal Faust di Goethe. La seconda versione revisionata e ridotta dall’autore debuttò a Bologna al Teatro Comunale il 4 ottobre 1875. In essa Boito intese compiere una sintesi tra wagnerismo e lirismo dell’opera italiana, ossia le due correnti caratterizzanti il melodramma all’epoca. Il Mefistofele giunse al Teatro Costanzi il 29 ottobre 1887. Direttore Edoardo Mascheroni, Ormondo Maini (Mefistofele), Emilio De Marchi (Faust), Virginia Ferni Germano (Margherita – Elena), Tilde Carotini (Marta Pantalis), Eugenio Grossi (Wagner – Nereo). Venti le edizioni successive tenutesi in teatro, escludendo Caracalla. E’ nel ruolo di Faust che Enrico Caruso debuttò nel 1899 accanto ad Ettore Borucchia. Nazzareno De Angelis (Mefistofele) fu invece protagonista incontrastato per molte riprese seguenti: 1911, 1918, 1919, 1920, 1923, 1925, 1930, 1938. Poi Giulio Neri (1944, 1945). Ultima ripresa in teatro nel 1959 con Nicola Rossi Lemeni, Ferruccio Tagliavini e Virginia Zeani.
