Caro Membro Associato,

grande attesa il 28 febbraio per la prima de Il trovatore di Giuseppe Verdi. L’opera, in coproduzione con De Nationale Opera di Amsterdam e con Opéra National di Parigi, sarà diretta da Jader Bignamini, con la regia di Àlex Ollé della Fura dels Baus. Repliche fino al 10 marzo. Per quanti volessero approfondire l’opera, saranno due gli appuntamenti da non perdere: il 26 febbraio alle ore 11 al Teatro Nazionale con il Maestro Bietti per il ciclo “Lezioni di opera” e il 27 febbraio alle ore 21 al Teatro Costanzi con il Maestro Àlex Ollé per il ciclo “Registi all’Opera”.

Il 22 marzo, in un nuovo allestimento in collaborazione con il Teatro San Carlo di Napoli, arriverà sul palcoscenico del Costanzi Maria Stuarda di Donizetti, diretta da Paolo Arrivabeni e con la regia di Andrea De Rosa. L’opera sarà in scena fino al 4 aprile. L’incontro di approfondimento con il Maestro Bietti si terrà il 12 marzo alle ore 11 al Teatro Nazionale.

Per gli amanti della danza, dal 31 marzo all’8 aprile, andrà in scena un trittico unico che porta le firme del grande coreografo americano Jerome Robbins con The Concert, dell’acuto coreografo franco-libanese Angelin Preljocaj con Annonciation e del talentuoso coreografo svedese Alexander Ekman con Cacti: tre lavori molto diversi tra di loro per una serata all’insegna della modernità.

Segnaliamo inoltre due appuntamenti previsti il prossimo 12 marzo: il Maestro Giovanni Sollima dirigerà alle ore 18 al Teatro Costanzi il Concerto Haydn, Čajkovskij, Bowie, Sollima, mentre alle ore 16.30 al Teatro Nazionale i ballerini del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma saranno i protagonisti di uno dei balletti classici più amati, Coppélia, nella versione del coreografo Giorgio Mancini.

Cogliamo l’occasione per informare che il 1 e 2 marzo alle ore 20 gli Allievi della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera, diretta da Laura Comi, saranno impegnati al Teatro Nazionale in una Lezione aperta al pubblico. Una carrellata di tutti i corsi della Scuola che saranno mostrati in successione dagli Allievi accompagnati dagli insegnanti e dai maestri accompagnatori della Scuola. Un appuntamento ormai consueto con la Scuola di Danza per dimostrare ciò che gli Allievi studiano quotidianamente.

 Vi aspettiamo!
I prossimi spettacoli

trovatore_a Il trovatore
Dal 28 febbraio al 10 marzo 2017
Direttore Jader Bignamini
Regia Àlex Ollé (La Fura dels Baus)

L’unico desiderio di Verdi, dopo il Rigoletto, era di cimentarsi in qualcosa di nuovo. Si spazientì e si irritò pure nel constatare quanto poco entusiasmo suscitasse il progetto di adattare El Trovador, dramma cavalleresco dello spagnolo Antonio García Gutiérrez, nel suo librettista Salvatore Cammarano. Probabilmente per la trama eccessivamente intricata del libretto o per la malattia che lo stava consumando, Cammarano lasciò il libretto incompiuto. Il poeta non assecondò le sollecitazioni dell’incontenibile Verdi. E qui sta il paradosso del Trovatore: agli occhi dei critici quest’opera era l’emblema del melodramma i cui vincoli formali imposti dalla penna di Cammarano avevano però smorzato la passione del compositore. La musica ritrae delle figure quasi astratte consumate dalla passione e non dei personaggi reali, fatta eccezione per Azucena, la zingara che custodisce il segreto che distruggerà tutti. Sebbene il personaggio di Leonora fosse stato concepito da Verdi come un ruolo secondario, assurge invece allo status di un’eroina sacrificale.


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Coppélia-Mancini Coppélia
Dal 12 marzo al 16 marzo 2017
Coreografia Giorgio Mancini

Coppélia per me ha il sapore dell’infanzia ed è il primo balletto che ho interpretato da bambino. Amo molto questo balletto per la capacità di far dialogare passioni estremamente contrastanti in un continuo alternarsi di tensioni e pulsioni diverse, un gioco costante di chiaroscuri, di sdoppiamenti di ruoli e di personalità, un capolavoro che permette la coesistenza di emozioni contrastanti, di amore e morte, di gioia e dolore. E’ la favola che più di altre incarna l’attrazione dell’uomo verso qualcosa di fantastico”. (Giorgio Mancini)


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concerti_3a Haydn, Čajkovskij, Bowie, Sollima
12 marzo 2017
Direttore e violoncello solista Giovanni Sollima

Giovanni Sollima  Breve improvvisazione al violoncello solo
Joseph Haydn Concerto n. 2 in re maggiore, op. 101
David Bowie  The Man Who Sold the World
Pëtr Il’ič  Čajkovskij  Variazioni su un tema rococò, op. 33
Giovanni Sollima  Terra con variazioni

Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma
Introduzione di Stefano Catucci


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maria_stuarda_a Maria Stuarda
Dal 22 marzo al 4 aprile 2017
Direttore Paolo Arrivabeni
Regia Andrea De Rosa

Per il grande pubblico il nome di Gaetano Donizetti è generalmente legato agli intramontabili capolavori comici come L’elisir d’amore e Don Pasquale e a pochi drammi romantici, carichi d’amore e di morte. Su una tragedia lirica di straordinario valore a lungo ignorato, l’Opera di Roma ha deciso di puntare su Maria Stuarda, tragedia lirica in due parti su libretto di Giuseppe Bardari dalla Maria Stuart di Friedrich Schiller.
Andato in scena per la prima volta alla Scala di Milano nel 1835, il titolo del compositore bergamasco torna sul palcoscenico del lirico capitolino per la quarta volta in tutta la storia del Costanzi dopo le edizioni del 1969/70, del 1997 e del 2006. Sul podio Paolo Arrivabeni, che a Roma manca dalla Bohème impressionista andata in scena a Caracalla nel 2015. La regia è firmata da Andrea De Rosa che aveva già affrontato lo scontro tra le due regine Elisabetta I d’Inghilterra e Maria Stuarda di Scozia nella Maria Stuart di Schiller. «Ho lavorato sul travaglio interiore di due regine – spiega De Rosa – Elisabetta, schiacciata tra ragione di Stato e l’esigenza di non poter oltrepassare un limite, quello di uccidere una consanguinea, una regina, una donna, una straniera. E Maria, vittima d’una gravissima ingiustizia per aver subito un processo irregolare. Da subito la musica di Donizetti ci dice che scopriremo qualcosa di più di queste due grandi donne e regine, che restava celato nelle parole di Schiller. Poter lavorare a questo lato misterioso rappresenta per me un privilegio e una irrinunciabile occasione».


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rpe_a Robbins Preljocaj Ekman
Dal 31 marzo al 8 aprile 2017

1918, 1957 e 1984 … Tre date di nascita, tre coreografi di cui vengono accostate sapientemente, in un unico spettacolo, creazioni mai viste prima al Teatro dell’Opera di Roma: Robbins Preljocaj Ekman, dal 31 marzo all’8 aprile al Teatro dell’Opera di Roma.

La fama planetaria di Jerome Robbins (1918 – 1998) è dovuta sicuramente a West Side Story, musical da lui concepito, diretto e coreografato. Ad aprire la serata sarà il suo The Concert (1956) su musica di Frédéric Chopin. Primi ballerini, Solisti e Corpo di Ballo dell’Opera di Roma saranno interpreti di questo divertissement unico nel suo genere: come a un concerto si abbandoneranno all’ascolto e si lasceranno andare alla loro immaginazione animando situazioni divertenti e giocose.

Angelin Preljocaj (1957) torna al Costanzi dopo i successi di Le parc ed Empty Moves. Il lavoro del coreografo franco-albanese si discosta decisamente dai toni ironici per trattare un tema religioso poco affrontato in ambito coreografico, quello dell’Annunciazione. Destinato ad un duo, Annonciation (1995), su musica di Stéphane Roy e Antonio Vivaldi, vedrà in scena anche l’étoile Eleonora Abbagnato.

Chiude la serata Alexander Ekman (1984). Conosciuto per l’uso di un ritmo accelerato nei passi e per l’umorismo acuto, nelle sue creazioni cerca di intrattenere ma, allo stesso tempo, insinuare quesiti nella mente dello spettatore. È quello che succede con Cacti (2010), il suo pezzo di maggior successo, già eseguito da importanti compagnie e ora affidato alla compagnia del Costanzi. Ekman crea un’allegra e sagace parodia degli eccessi nella danza contemporanea. Mentre un quartetto d’archi suona e voci registrate danno un’ironica narrazione dell’azione, i danzatori corrono, cadono, si agitano e provano a fuggire dalle loro invisibili prigioni; alla fine – e questo è il punto importante – ognuno di loro ottiene un cactus. Ma cosa significa?


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In arrivo

andrea_chenier_a Andrea Chénier
Dal 21 aprile al 2 maggio 2017



lulu_a Lulu
Dal 19 maggio al 30 maggio 2017



Lezioni di opera con Giovanni Bietti | domenica 12 marzo ore 11 al Teatro Nazionale Maria Stuarda I ballerini i coreografi e noi | domenica 12 marzo ore 11 presso Foyer Teatro Costanzi Robbins, Preljocaj, Ekmann Caracalla 2017 Acquista i biglietti Opera Shop Entra e acquista

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