Lo schiaccianoci
Teatro dell'Opera

Musica di
Pëtr Il’ič Čajkovskij

Balletto in due atti da un racconto di E.T.A. Hoffmann

Durata
due ore e dieci minuti (intervallo incluso)
Prima rappresentazione
Sabato, 20 Dicembre, ore 20.30
Repliche
Domenica, 21 Dicembre, ore 16.30
Domenica, 28 Dicembre, ore 16.30
Martedì, 23 Dicembre, ore 18.00
Martedì, 30 Dicembre, ore 20.30
Mercoledì, 24 Dicembre, ore 11.00
Sabato, 27 Dicembre, ore 18.00
Coreografia Jean-Yves Lormeau
da Marius Petipa
Direttore d'orchestra Andriy Yurkevych
Drammaturgia Beppe Menegatti,
Jean-Yves Lormeau
Scene e costumi Luisa Spinatelli
Disegno luci Mario De Amicis
Interpreti
Laura Comi - Mario Marozzi (20, 30) /
Sarah Lane - Luis Ribagorda (21, 27) /
Anastasia Lomachenkova - Giuseppe Picone (23, 28) /
Laura Joffre - Jean Sebatien Colau (24)

ORCHESTRA E CORPO DI BALLO DEL TEATRO DELL’OPERA

con la partecipazione degli Allievi della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera diretta da Paola Jorio
Allestimento del Teatro dell’Opera

«Schiaccianoci è uno dei più bei doni della danza, non soltanto per i bambini, ma per chiunque ami l’elemento magico del teatro», scrive George Balanchine. La storia deriva dal racconto Lo schiaccianoci e il re dei topi di E. T. A. Hoffmann, liberamente interpretata in Francia da Alexandre Dumas. Tra i balletti del repertorio, è quello che ha subito più elaborazioni e modifiche. La versione originale, con la coreografia di Marius Petipa, è andata in scena per la prima volta nel 1892 al Teatro Mariinsky di San Pietroburgo. Attilia Radice e Guido Lauri sono stati i primi interpreti della versione di Boris Romanov nel maggio del 1953 all’Opera di Roma. Il balletto è stato poi eseguito dai complessi artistici e coreutici del Bol’šoj di Mosca nel 1970. Negli ultimi anni è l’appuntamento natalizio per il pubblico del Teatro che nel 1995 ha conosciuto la coreografia di Fabrizio Monteverde e nel 1997 quella di Amedeo Amodio, fino all’attuale rivisitata da Jean-Yves Lormeau.

condividi
galleria fotografica
eZ publish™ copyright © 1999-2012 eZ systems as