Musica di
Herman Severin von Løvenskjold
Balletto in due atti
Trascrizione per piccola orchestra Francesco Sodini
| Coreogafia | August Bournonville |
| riproposta da | Niels Kehlet e |
| Carla Fracci | |
| Scene | Michele Della Cioppa |
| Costumi | Shizuko Omachi |
| Direttore | Alessandro Sangiorgi |
| La Sylphide | Alessia Gay (15, 18) / Laura Comi (16, 17) |
| James | Thomas Lund (15, 18) / Riccardo Di Cosmo (16, 17) |
| Madge | Lucilla Benedetti (15, 18) / Debora Morina (16, 17) |
| Effy | Cristina Mirigliano (15, 18) / Sara Loro (16, 17) |
| Gurn | Alessandro Tiburzi (15, 18) / Claudio Cocino (16, 17) |
| Madre | Flavia Torricella |
ORCHESTRA E CORPO DI BALLO DEL TEATRO DELL’OPERA
con la partecipazione degli allievi della Scuola di Ballo diretta da Paola Jorio
Allestimento del Teatro dell'Opera
È inteso come il primo dei balletti del repertorio romantico ed in quanto tale si stabilì quale punto di riferimento per il genere. La versione originale fu coreografata da Filippo Taglioni ed interpretata da sua figlia, Maria. Nella versione di August Bournonville fu eseguito per la prima volta a Copenaghen nel 1836. Al Teatro dell’Opera apparve nella stagione 1965-66. Carla Fracci eccelse nel ruolo protagonista accompagnata da Rudolph Nureyev nella coreografia di Eric Bruhn. Nel 1984 è stato ripreso con la coreografia di Pierre Lacotte, interpretata da Ghislaine Thesmar e Nureyev.