Musica di
Pëtr Il’ič Čajkovskij
versione per due pianoforti
| Coreografia | Luc Bouy |
| Scene e costumi | Raimonda Gaetani |
| Drammaturgia e regia | Beppe Menegatti |
| Trascrizione per due pianoforti | Francesco Sodini |
| Disegno luci | Patrizio Maggi |
| Babushka - Mère Gigogne | Carla Fracci |
| Fata dei confetti | Alessia Gay (15, 16, 19, 20, 29) / |
| Anna Chiara Amirante (17, 18, 23, 27) / |
|
| Alessandra Amato (22, 24, 30, 31) | |
| Principe dell’Orzo | Riccardo Di Cosmo (15, 16, 19, 20, 29) / |
| Claudio Cocino (17, 18, 23, 27) / |
|
| Vito Mazzeo (22, 24, 30, 31) | |
| Consigliere Drosselmeyer | Manuel Paruccini |
| Lo schiaccianoci | Alessio Passaquindici |
CORPO DI BALLO DEL TEATRO DELL’OPERA
con la partecipazione degli Allievi della Scuola di Ballo diretta da Paola Jorio
Nuovo allestimento
La versione originale, con la coreografia di Marius Petipa, è andata in scena per la prima volta nel 1892 al Teatro Mariinsky di San Pietroburgo. Attilia Radice e Guido Lauri sono stati i primi interpreti della versione di Boris Romanov nel maggio del 1953 al Teatro dell’Opera di Roma. Il balletto è stato poi eseguito dai complessi artistici e coreutici del Bol’šoj di Mosca nel 1970 con la coreografia di Jurij Grigorovič. Negli ultimi anni è l’appuntamento natalizio per il pubblico del teatro che nel 1995 ha conosciuto la coreografia di Fabrizio Monteverde e nel 1997 quella di Amedeo Amodio. La sua versione onirica sfrutta la multimedialità di grandi proiezioni e piccole immagini di teleschermo.