Stagione 2016/2017

Andrea Chénier

Direttore

Roberto Abbado e Pietro Rizzo (2 maggio)

Regia

Marco Bellocchio

Maestro del Coro

Roberto Gabbiani

Scene e Luci

Gianni Carluccio

Costumi

Daria Calvelli

Movimenti coreografici

Massimiliano Volpini

Interpreti principali


Andrea Chénier

Gregory Kunde

Carlo Gérard

Roberto Frontali

Maddalena di Coigny

Maria José Siri

La mulatta Bersi

Natascha Petrinsky

La Contessa di Coigny

Anna Malavasi

Madelon

Elena Zilio

Roucher

Duccio Dal Monte

Il romanziero (Pietro Fléville) /Fouquier-Tinville

Graziano Dallavalle

Il sanculotto Mathieu

Gevorg Hakobyan

Un "incredibile"

Luca Casalin

L'abate

Andrea Giovannini

Schmidt/ Il maestro di casa/ Dumas

Timofei Baranov*

* Dal progetto “Fabbrica” – Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma

 

Orchestra e Coro del Teatro dell’Opera di Roma
Nuovo allestimento in coproduzione con Teatro La Fenice di Venezia

 

Con sovratitoli in italiano e inglese


Trama

Quadro I

Il maggiordomo Gérard provvede agli ultimi preparativi per una festa nel castello dei conti di Coigny, e vedendo il vecchio padre intento ad un pesante lavoro esprime odio per i nobili e compassione per gli umili. La festa non è turbata dalle notizie che giungono da Parigi. Il poeta Chénier, invitato dalla contessa a improvvisare dei versi, esalta l’amore universale e condanna l’ingiustizia di nobiltà e clero verso i poveri, attirandosi lo sdegno dei presenti. Solo la contessina Maddalena è commossa dalle sue parole. Quando Gérard, che irrompe guidando un gruppo di miserabili, viene scacciato dalla contessa, si strappa di dosso la livrea e si allontana conducendo con sé il padre.

Quadro II

Nella Parigi del Terrore una spia segnala Chénier a Gérard, divenuto uno dei leader della Rivoluzione. Il poeta sa di essere ricercato ma non vuole fuggire: desidera rimanere per sapere chi sia la sconosciuta che da tempo gli scrive chiedendogli di proteggerla. Quando la incontra riconosce in lei Maddalena: dopo l’uccisione della madre la giovane vive nascosta, in grandi difficoltà. Tra i due giovani nasce l’amore. Ma il loro incontro non è sfuggito a una spia. Gérard, così, li sorprende e viene ferito da Chénier: con un gesto di grande nobiltà lascia fuggire il poeta e gli chiede di condurre in salvo Maddalena, di cui anch’egli è da sempre innamorato.

Quadro III

A Gérard viene comunicato l’arresto di Chénier. Gérard firma l’atto di accusa contro il poeta: ma il rimorso lo induce a riconsiderare la propria esistenza, e comprende di essere ora servo di un nuovo padrone: la passione per Maddalena, che lo spinge a scelte contrarie alla propria coscienza. Quando Maddalena giunge per offrirglisi in cambio della vita di Chénier, Gérard, commosso, promette di salvare il poeta. Ma, pur difendendolo di fronte al tribunale, non riesce a evitargli la condanna.

Quadro IV

In prigione, Chénier si prepara ad affrontare la morte. Maddalena, corrompendo un carceriere, prende il posto di una giovane madre condannata a morte pur di riunirsi a lui. Chénier e Maddalena rimangono soli: insieme, trovano la forza per affrontare dignitosamente il patibolo. Si avviano abbracciati verso la morte mentre Gérard, in un angolo del cortile della prigione, piange disperatamente.

Dove

luoghi-teatro-costanzi

Teatro Costanzi

Maggiori info

Le date

Prima rappresentazione

  • venerdì
    21
    Apr
    ORE 19:30 Turno A

Le repliche

  • domenica
    23
    Apr
    ORE 16:30 Turno E
  • mercoledì
    26
    Apr
    ORE 19:30 Turno B
  • venerdì
    28
    Apr
    ORE 19:30 Turno C
  • domenica
    30
    Apr
    ORE 16:30 Turno D
  • martedì
    02
    Mag
    ORE 19:30 Turno F

Anteprima giovani

mercoledì
19
Apr
18:00

La recita del 21 aprile sarà trasmessa in differita, in data da definire

Rai radio 3

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