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Giselle

Musica di

Adolphe-Charles Adam

La Primavera che perennemente si rinnova - Umberto Bocioni
  • balletto

    Balletto in due atti
    su soggetto Théophile Gautier e Vernoy de Saint-Georges

  • prima rappresentazione
  • Sabato, 09 Agosto 2008
    ore 21.00
  • repliche
  • Domenica, 10 Agosto
    ore 21.00
    Martedì, 12 Agosto
    ore 21.00
    Mercoledì, 13 Agosto
    ore 21.00
    Giovedì, 14 Agosto
    ore 21.00
  • Coreografia Carla Fracci
    da Jean Coralli, Jules Perrot, Marius Petipa e Anton Dolin
    Coreografo collaboratore Gillian Whittingham
    Direttore d’orchestra Alessandro D’Agostini
    Scene Anna Anni
    adattate per Caracalla da Dario Gessati
    Costumi Anna Anni
    Regia Beppe Menegatti
  • interpreti
  • Giselle Laura Comi (9) /
    Larisa Lezhnina (10) /
    Oksana Kucheruk (12) /
    Mara Galeazzi (13) /
    Ashley Bouder (14)
    Albrecht Mario Marozzi (9) /
    Giuseppe Picone (10) /
    Igor Yebra (12) /
    Jean-Sébastien Colau (13) /
    Jared Angle (14)
    Myrtha Gaia Straccamore (9, 14) /
    Alessandra Amato (10, 13) /
    Dalila Sapori (12)
    Hilarion Manuel Paruccini (9, 13) /
    Damiano Mongelli (10, 14) /
    Vito Mazzeo (12)
  • ORCHESTRA E CORPO DI BALLO DEL TEATRO DELL’OPERA

    Allestimento del Teatro dell’Opera

  • Per compiutezza di realizzazione è la sintesi perfetta del balletto romantico ed è ormai considerato un grande classico. Andato in scena a Parigi per la prima volta nel 1841 su libretto di Théophile Gautier, musica di Adolphe-Charles Adam e coreografia di Jean Coralli e Jules Perrot, con la memorabile interpretazione di Carlotta Grisi, a Roma è stato presentato per la prima volta il 18 maggio 1911 al Teatro Costanzi dalla Compagnia Les Ballets Russes di Sergej Diaghilev con la direzione d’orchestra di Nikolai Tchérepnine, le scene e i costumi di Alexandre Benois e gli interpreti d’eccellenza Tamara Karsavina e Vaslav Nijinsky. Titolo assai frequente nei programmi del Teatro; si ricorda l’irripetibile interpretazione di Carla Fracci e Rudolph Nureyev nella stagione 1979-80 e una delle ultime versioni con la coreografia di Vladimir Vassiliev (1994). L’attuale versione si basa sulla riproposizione coreografica di Carla Fracci in aderenza allo spartito integrale della composizione.