questo mese
calendario
oratorio multimediale ideato e diretto da
Peter Greenaway e Saskia Boddeke
con musiche di Goran Bregovic
- comunicati stampa
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27/01/2009
Comunicato "The blue planet"
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opera
Oratorio multimediale
- prima rappresentazione
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Venerdì, 30 Gennaio 2009ore 20.30
- repliche
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Sabato, 31 Gennaioore 18.00Domenica, 1 Febbraioore 16.30Martedì, 3 Febbraioore 20.30Mercoledì, 4 Febbraioore 20.30Giovedì, 5 Febbraioore 20.30Venerdì, 6 Febbraioore 20.30Sabato, 7 Febbraioore 18.00Domenica, 8 Febbraioore 16.30
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Regia Peter Greenaway e Saskia Boddeke Scene Annette Mosk Costumi Marrit Van Der Burgt Luci Marcello Lumaca Second life design Luca Lisci Video editing Irma De Vries Fotografia Luciano Romano - interpreti
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Helga Davis Hendrik Aerts Dory Sanchez voci in Second life Moni Ovadia Maria Pilar Pèrez Aspa Interpreti musicali Brigata Sinfonica soprano e sax tenore, flauto Antonio Catalfamo basso elettrico, contrabbasso Alessandro Vicard chitarra elettrica e acustica Davide Granato fisarmonica, tastiere, percussioni Dionys Breukers percussioni Marta Maggioni -
Opera commissionata dal Teatro dell’Opera di Roma e dall’Expoagua 2008 di Saragozza
Un progetto di Change Performing Arts in collaborazione con Elsinor BarcelonaNuovo allestimento
produzione esecutiva CRT Artificio - Milano in collaborazione con “I Teatri” di Reggio Emilia e i Musei Civici di Reggio Emilia
PRIMA TEATRALE MONDIALE -
L’emergenza ambientale, uno dei temi più attuali, è alla base dello spettacolo dei registi Peter Greenaway e Saskia Boddeke. Un’opera multimediale, in cui si mescolano il teatro, le musiche di Goran Bregovic, il cinema bidimensionale e la realtà virtuale 3D. La scenografia prevede una piscina, tre schermi sopra la platea, la poltrona di Dio. Peter Greenaway e Saskia Boddeke raccontano di ecologia e lo fanno attraverso l’allegoria del diluvio universale. L’acqua è l’elemento simbolico e scenico: immagini di serbatoi, cascate e oceani in perenne movimento, con i protagonisti immersi in una vasca enorme. Accanto ai personaggi reali, interagendo con essi, fanno la loro apparizione gli avatar (termine sanscrito che indica la rappresentazione visibile in Second Life di un utente). Come dire, un’altra possibilità al pianeta di rapportarsi con Dio, con il suo passato e con il suo incerto futuro.
