Musica di
Gioachino Rossini
Melodramma buffo in due atti
Libretto di Cesare Sterbini
dalla commedia omonima di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais
| Maestro concertatore, Direttore, Capocomico e Regia | Gianluigi Gelmetti |
| Maestro del Coro | Gea Garatti Ansini |
| Scene | Maurizio Varamo |
| Costumi | Anna Biagiotti |
| Movimenti coreografici | Alfonso Paganini |
| Disegno Luci | Patrizio Maggi |
| con la partecipazione straordinaria di | Raúl Giménez |
| Il Conte d’Almaviva | Juan Francisco Gatell |
| Don Bartolo | Bruno Taddia |
| Rosina | Laura Polverelli |
| Figaro | Massimiliano Gagliardo |
| Don Basilio | Pier Luigi Dilengite |
| Fiorello - Un Ufficiale, Ambrogio e Il Notaio | Gianpiero Ruggeri |
| Berta | Laura Cherici |
| Fortepiano | Enrica Ruggiero |
ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO DELL'OPERA
Allestimento del Teatro dell'Opera
È ancora vivo Paisiello, primo autore di un Barbiere di Siviglia, quando si viene a sapere che Rossini, un compositore giovane ma già conosciuto per capolavori come Tancredi e L’Italiana in Algeri, intende scriverne un rifacimento. Grande scandalo, pur avendo l’opera il titolo di Almaviva e avendo l’autore usato un libretto totalmente originale. La prima è un fiasco, in parte proprio causato dai rumorosi sostenitori di Paisiello e innumerevoli sono gli incidenti in scena, mentre impotente Rossini siede al cembalo e dirige. Nonostante tutto, grande è il successo che arride tuttora al capolavoro rossiniano, sicuramente tra i più rappresentati al Teatro dell’Opera, dove va in scena per la prima volta il 7 maggio 1881 con Alessandro Pomè come direttore d’orchestra e Bianca Donadio (Rosina), Vittore Deliliers (Almaviva) e Alessandro Polonini (Figaro). Impossibile citare tutti i grandi artisti che hanno interpretato quest’opera. Solo per ricordarne alcuni: Anna Moffo, Giuseppe Taddei, Luigi Alva, Carlo Galeffi, Nicola Rossi Lemeni, Ferruccio Tagliavini, Sesto Bruscantini, Giulietta Simionato, Giulio Neri, Gianna Perea Labia, Dino Borgioli, Mercedes Capsir, Giacomo Vaghi, Mattia Battistini, Rolando Panerai, Leo Mucci, Agnes Baltsa.
