La Giara
Balletto in un atto
Libretto di Luigi Pirandello
Musica di Alfredo Casella
Coreografia Millicent Hodson da Jean Börlin
Ricostruzione scene e costumi Kenneth Archer
con
Il Gobbo Jorma Uotinen
Il Patrone Guido Pistoni / Manuel Paruccini (3)
Apollon Musagète
Musica di Igor Stravinskij
Coreografia Luca Veggetti da Serge Lifar
Ricostruzione scene Maurizio Varamo
Ricostruzione costumi Anna Biagiotti
con
Apollo Igor Yebra
Tersicore Oksana Kucheruk
Bacchus et Ariane
Musica di Albert Roussel
Coreografia Fredy Franzutti da Serge Lifar
Ricostruzione scene Maurizio Varamo
Ricostruzione costumi Anna Biagiotti
con
Arianna Gaia Straccamore
Bacco Giuseppe Picone
Le Bal
Balletto in un atto e due scene
Libretto di Boris Kochno
Musica di Vittorio Rieti
Coreografia da George Balanchine
Ricostruzione coreografica di Millicent Hodson
Ricostruzione scene e costumi Kenneth Archer
con
La Dama Alessia Barberini / Gaia Straccamore (31) / Kristine Saso (3)
Il Giovane Damiano Mongelli / Alessandro Molin (1, 2, 3)
| Direttore d'orchestra | Ottavio Marino |
| Scene e costumi ricostruiti sui bozzetti originali di | Giorgio De Chirico |
| Regia | Beppe Menegatti |
| Disegno luci | Alessandro Santini |
ORCHESTRA E CORPO DI BALLO DEL TEATRO DELL'OPERA
Nuovo allestimento
Le Bal allestimento del Teatro dell'Opera
È la prima volta che vengono rappresentati nella stessa serata in Italia i quattro balletti con le scene e i costumi disegnati all’epoca da Giorgio De Chirico e ricostruiti sui bozzetti originali. La Giara, creato a Parigi nel 1924, appare in cartellone in prima italiana nel 1928 e fino al 1970 trova spazio soprattutto nella riuscita versione di Milloss. Le Bal, dopo la prima rappresentazione nel ’29, è stato ricostruito in prima mondiale proprio al Teatro dell’Opera nel 2005. Bacchus et Ariane debutta la prima volta con la coreografia di Serge Lifar nel 1931 all’Opéra di Parigi e arriva all’Opera di Roma nel 1957 con la coreografia di Aurel Milloss, mentre Apollon Musagete, con l’allestimento di De Chirico, andò in scena alla Piccola Scala di Milano il 10 marzo 1956, con la coreografia di Lifar.





