Tosca
Teatro dell'Opera

Musica di
Giacomo Puccini

Opera in tre atti - Libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica tratto dal dramma di Victorien Sardou

Prima rappresentazione
Lunedì, 14 Gennaio, ore 20.30 (turno A)
Repliche
Mercoledì, 16 Gennaio, ore 20.30 (turno B)
Domenica, 20 Gennaio, ore 16.30 (turno E)
Giovedì, 17 Gennaio, ore 20.30 (turno C)
Martedì, 22 Gennaio, ore 20.30 (fuori abb.)
Venerdì, 18 Gennaio, ore 20.30 (fuori abb.)
Mercoledì, 23 Gennaio, ore 17.00 (fuori abb.)
Sabato, 19 Gennaio, ore 18.00 (turno D)
Maestro concertatore e Direttore Gianluigi Gelmetti
Maestro del Coro Andrea Giorgi
Regia e scene Franco Zeffirelli
Costumi Anna Biagiotti
Interpreti
Floria Tosca Martina Serafin (14, 17, 20) /
Myrtò Papatanasiu (16, 18, 23) /
Oksana Dyka (19, 22)
Mario Cavaradossi Marcelo Álvarez (14, 17, 20) /
Giuseppe Gipali (16, 18, 23) /
Yonghoon Lee (19, 22)
Barone Scarpia Renato Bruson (14, 17, 20) /
Giorgio Surian (16, 18, 23) /
Mauro Buda (19, 22)
Angelotti Alessandro Guerzoni (14, 16, 17, 18, 19, 20) /
Francesco Facini (22, 23)
Sacrestano Francesco Facini (14, 16, 18) /
Matteo Ferrara (17, 19, 20, 22, 23)
Spoletta Claudio Barbieri
Sciarrone Fabio Tinalli (14, 16, 17, 18, 19) /
Antonio Taschini (20, 22, 23)
Un carceriere Riccardo Coltellacci (14, 16, 17, 18) /
Daniele Massimi (19, 20, 22, 23)

ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO DELL'OPERA

Coro di Voci Bianche di Roma dell’Accademia di Santa Cecilia
e del Teatro dell’Opera di Roma
diretto da Josè Maria Sciutto

Nuovo allestimento

È proprio il 14 gennaio quando, nel 1900, Tosca di Giacomo Puccini debutta al Teatro Costanzi di Roma. Sul podio Leopoldo Mugnone con Hariclea Darclée (Tosca), Emilio De Marchi (Cavaradossi) ed Eugenio Giraldoni (Scarpia) per una rappresentazione che, se da un lato vede un unanime consenso di pubblico (in due anni quarantatré riprese, in teatri italiani ed esteri), dall’altro lascia la critica alquanto disorientata. La violenza di scene come quella della fucilazione o dell’uccisione di Scarpia trova un tetro riscontro nel cinico ravviarsi i capelli di Tosca. Ma, quasi ad addolcire tanto orrore, Puccini regala quell’Andante sostenuto dell’orchestra che, portato e funereo, sottolinea il silenzio tombale di Tosca.