Il re nudo
Teatro Nazionale

Musica di
Luca Lombardi

Libretto di Sandro Cappelletto
liberamente ispirato alla piéce omonima di Evgenij Schwarz

Durata
2 ore e 15 minuti (compreso un intervallo)
Prima rappresentazione
Venerdì, 20 Marzo, ore 20.30
Repliche
Domenica, 22 Marzo, ore 16.30
Domenica, 29 Marzo, ore 16.30
Mercoledì, 25 Marzo, ore 17.00
Martedì, 31 Marzo, ore 20.30
Venerdì, 27 Marzo, ore 20.30

Divertimento in due atti
Opera commissionata dal Teatro dell'Opera di Roma

Musica Luca Lombardi
Edizioni Musicali RAITRADE

Direttore d'orchestra Enrique Mazzola
Maestro del Coro Andrea Giorgi
Regia Dmitrj Bertman
Scene e costumi Lena Lukjanova
Movimenti mimici Edvald Smirnov
Interpreti
Elio, porcaro e tessitore Elio
Gabalo Danilo Formaggia /
Marco Frusoni (31)
Il Re padre della Principessa Paolo Coni
La Principessa Sonia Visentin /
Lucia Vaccari (31)
I Dama di corte Sabrina Testa
II Dama di corte Marta Calcaterra
III Dama di corte Manuela Boni
IV Dama di corte Antonella Trevisan
La Governante Margherita Settimo
Il Re promesso sposo Nicholas Isherwood /
Simone D' Esaunio (31)
Il Ministro Antonio Pannunzio /
Oleg Nekhaev (31)
Il Sindaco Romano Franceschetto
La pentola Alessandro Svab

ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO DELL’OPERA

Nuovo allestimento del Teatro dell’Opera

PRIMA MONDIALE

Un cantante non d’opera prestato alla lirica. Il re nudo di Luca Lombardi, su libretto di Sandro Cappelletto e la regia di Dimitrj Bertman, ha come protagonista Elio di Elio e le Storie Tese. Il soggetto dell’opera da camera commissionata dal Teatro dell’Opera di Roma è tratto da un testo del 1934 di Evgenij Schwarz, scrittore russo inviso al potere staliniano, preso dalle fiabe di Hans Christian Andersen, e unito, insieme a L’ombra del1940 e Il drago del 1943 nella “la trilogia del potere”. Lombardi afferma di aver scelto Elio per due ragioni: «La prima che voglio una voce musicalmente ineccepibile ma non impostata, insomma non voglio un cantante lirico. Del resto, ho ascoltato Elio cantare L’opera da tre soldi ed era bravissimo. Seconda ragione: Elio riesce a rendere concreto l’umorismo. È ricercato ma diretto, divertente ma non banale». E il suo personaggio si chiamerà Elio, mentre il suo amico, ovviamente, Gabalo.

condividi
galleria fotografica