Dal 9 al 14 giugno 2026 il Teatro dell’Opera di Roma presenta al Costanzi Sogno di una notte di mezza estate, capolavoro coreografico di George Balanchine su musiche di Felix Mendelssohn-Bartholdy, ispirato alla celebre commedia di William Shakespeare. Il nuovo allestimento firmato da Balanchine arriva per la prima volta all’Opera di Roma e vede impegnati i tre complessi artistici del Teatro dell’Opera di Roma: il Corpo di Ballo diretto da Eleonora Abbagnato, l’Orchestra e il Coro. Sul podio Karen Durgaryan, Maestro del Coro Ciro Visco. Guest l’étoile dell’Opéra di Parigi Sae Eun Park che torna come ospite al Costanzi dopo il debutto nel ruolo della baiadera Nikiya. A interpretare le voci soliste le allieve di Fabbrica Young Artist Program Jessica Ricci e Maria Elena Pepi. Il balletto vede inoltre la partecipazione degli allievi della Scuola di Danza; scene e costumi sono di Gianluca Falaschi, le luci di Valerio Tiberi.
Tra gli interpreti principali l’étoile Alessandra Amato nel ruolo di Elena, la prima ballerina Marianna Suriano nel ruolo di Titania e Mattia Tortora in quello di Oberon (7, 9, 11, 13 ore 15, 14), in alternanza con il primo ballerino Simone Agrò (10, 12, 13 ore 20), che interpreta anche Puck (11, 13 ore 15), ruolo condiviso con Gabriele Consoli (7, 9, 11, 13 ore 20, 14). Tortora danza inoltre Teseo (10, 12, 13 ore 20), in alternanza col solista Giacomo Castellana (7, 9, 11, 13 ore 15, 14), impegnato anche come Demetrio, ruolo affidato in alternanza a Valerio Marisca (7, 9, 11, 13 ore 15, 14). La solista Marta Marigliani interpreta Ermia. Nel divertissement danzano i primi ballerini Michele Satriano (11, 13 ore 15) e Claudio Cocino (7, 9, 10, 12, 13 ore 20, 14), insieme alla solista Sara Loro (7, 11, 12, 13, 14) e all’étoile ospite Sae Eun Park (9, 10). Cocino (11, 13 ore 15) e Satriano (7, 9, 10,12, 13 ore 20, 14) interpretano anche il Cavaliere di Titania. Completano il cast Federica Azzone nel ruolo di Ippolita, il solista Walter Maimone in quello di Lisandro, Antonello Mastrangelo (7, 9, 10, 12, 13 ore 20, 14) e Mike Derrua (11, 13 ore) in quello di Bottom.
L’universo musicale del Sogno nasce con l’Ouverture composta da Mendelssohn nel 1826 e si completa nel 1842 con le musiche di scena scritte per una produzione di A Midsummer Night’s Dream, rappresentata l’anno successivo a Potsdam. Tra i brani più celebri la Marcia nuziale. Balanchine, tra i maestri assoluti della danza del Novecento, creò la sua versione di A Midsummer Night’s Dream nel 1962 per il New York City Ballet, dando nuova vita alle partiture di Mendelssohn con una coreografia che intreccia virtuosismo tecnico e poesia scenica. La versione coreutica del capolavoro shakespeariano era già approdata all’Opera di Roma nelle letture di Pierre Lacotte (1988), Luc Bouy (2004) e Paul Chalmer (2009). Questo nuovo allestimento porta per la prima volta all’Opera di Roma il Sogno di una notte di mezza estate nella visione di George Balanchine, capolavoro che ha segnato la storia del balletto del Novecento.
Prima rappresentazione: martedì 9 giugno ore 20.00
Anteprima Giovani: domenica 7 giugno 2026, ore 16.30
Repliche: mercoledì 10 giugno ore 20.00; giovedì 11 giugno ore 20.00; venerdì 12 giugno ore 20.00; sabato 13 giugno ore 15.00 e ore 20.00; domenica 14 giugno ore 16.30













