Il Teatro dell’Opera e il Teatro di Roma insieme per valorizzare la memoria

Il Teatro dell’Opera e il Teatro di Roma insieme per valorizzare la memoria e rinnovare la creazione contemporanea nella Capitale: da La sera della prima al Teatro Valle a La vita nuda al Teatro Nazionale. Una collaborazione che unisce prosa e lirica nel segno di un patrimonio artistico condiviso attraverso due palcoscenici simbolo

Dal 16 al 18 ottobre la riapertura del restaurato Teatro Valle con la rievocazione della storica prima pirandelliana a firma di Francesco Piccolo.
Dal 20 al 25 ottobre il debutto in prima assoluta al Teatro Nazionale di “La vita nuda”, opera in un atto da L’uomo dal fiore in bocca e La patente di Luigi Pirandello

A novant’anni dalla scomparsa di Luigi Pirandello, la grande drammaturgia del Novecento e la lirica si incontrano nel cuore di Roma.

Il Teatro di Roma e il Teatro dell’Opera consolidano il progetto triennale che li unisce, dimostrando come i palcoscenici cittadini siano spazi vivi, interconnessi e capaci di far dialogare linguaggi diversi. L’omaggio al grande drammaturgo siciliano ha preso il via venerdì 16 ottobre con uno degli eventi più attesi della vita culturale nazionale: la riapertura del Teatro Valle, restituito alla città dopo il restauro e inaugurato da Francesco Piccolo con La sera della prima. Sei personaggi in cerca d’autore al Teatro Valle. Uno spettacolo evocativo per ripercorrere la celebre e turbolenta “prima” del 1921, riaccendendo i riflettori proprio nel luogo in cui nacque il teatro moderno.

Il Teatro dell’Opera di Roma, dal 20 al 25 ottobre, porta in scena al Teatro Nazionale La vita nuda, atto unico in musica commissionato dal lirico capitolino liberamente tratto da L’uomo dal fiore in bocca e La patente di Luigi Pirandello, con la musica di Matteo D’Amico, la drammaturgia di Cecilia Ligorio e Sandro Cappelletto e libretto dello stesso Cappelletto. I due titoli confluiscono in un lavoro che restituisce al pubblico la visione attuale e perturbante di uno dei più grandi drammaturghi del XX secolo.

Il dialogo tra i palcoscenici del Teatro Valle e del Teatro Nazionale non celebra soltanto il profondo legame di Pirandello con Roma, ma testimonia la solida sinergia tra il Teatro di Roma e il Teatro dell’Opera, una collaborazione che salda musica, parola e scena per offrire alla città nuove energie creative e altre chiavi di lettura e riflessione sul nostro presente.