Il maestro Michele Mariotti nominato direttore musicale dell’Opera di Roma

Il sovrintendente Carlo Fuortes ha nominato il maestro Michele Mariotti direttore musicale del Teatro dell’Opera di Roma. L’incarico, che inizierà il 1° novembre 2022, prevede una durata di quattro anni e la direzione di almeno tre titoli d’opera per ogni stagione.

L’incarico viene conferito dopo le importanti collaborazioni tra il maestro Mariotti e il Lirico romano: Idomeneo re di Creta di Mozart del novembre 2019, alcuni concerti sinfonici, tra cui quello in occasione della riapertura del Teatro, fino alla rappresentazione in forma di concerto di Luisa Miller di Verdi, nell’aprile scorso.

Il maestro Daniele Gatti terminerà il suo impegno con il Teatro il 31 dicembre 2021 alla scadenza del suo contratto.

Diamo il benvenuto al maestro Michele Mariotti, che sarà il nuovo direttore musicale del Teatro dell’Opera di Roma: un incarico di spessore, che saprà ricoprire con il talento e la preparazione che lo contraddistinguono, interpretando le nuove modalità espressive dello spirito creativo e tenace del Costanzi e dei suoi artisti. Un ringraziamento speciale va al maestro Daniele Gatti per i successi di questi anni, come l’importantissimo riconoscimento del Premio Abbiati tributato al Barbiere di Siviglia, ritenuto il miglior spettacolo del 2020” ha dichiarato la sindaca di Roma Virginia Raggi, presidente della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma.

Sono felicissimo che Michele Mariotti abbia accolto la proposta di divenire il nuovo Direttore musicale del nostro Teatro. Il maestro Mariotti è senz’altro il direttore d’orchestra italiano di maggior talento della sua generazione. Il suo curriculum, nazionale e internazionale, ne è una prova evidente. Sono certo che potrà portare l’orchestra del Teatro verso nuovi e prestigiosi traguardi.  Condivido con il maestro Mariotti la stessa idea di teatro d’opera: un luogo, oltre che di grande musica e spettacolo, di innovazione e sperimentazione, di incontro e dialogo interdisciplinare, di crescita culturale e sociale. Un teatro come bene pubblico al servizio della collettività. Un luogo vivo della città che sia capace non solo di intrattenere, ma anche di rappresentare il mondo attuale, con gli interrogativi e le contraddizioni del presente, e di immaginare il tempo futuro, come spesso la grande arte riesce a fare. Ringrazio moltissimo il maestro Daniele Gatti per lo straordinario lavoro fatto insieme in questi anni che rimarrà certamente nella storia di questo Teatro” ha affermato il sovrintendente del Teatro dell’Opera Carlo Fuortes.

 

Accolgo con gioia la direzione musicale dell’Opera di Roma, ma soprattutto con un forte senso di responsabilità: vorrei un teatro sempre più specchio della nostra società attuale. Siamo tutti cambiati. Lo strano e drammatico periodo che abbiamo vissuto a causa della pandemia ha modificato profondamente sia le nostre abitudini di singoli, sia il nostro vivere insieme. Ci siamo abituati a sperimentare, a far musica nelle condizioni più impensabili, ad ascoltarci in modo diverso: vorrei che questa nuova apertura si riflettesse sulla nostra curiosità, e si trasformasse in desiderio di ricerca e in volontà di provare strade nuove. Per questo vorrei proporre repertori che riflettano questa visione e collaborare con registi pronti a declinarla teatralmente. Oggi le cronache riportano violenze di ogni tipo, specie sui più deboli. Il fanatismo uccide chi non accetta un matrimonio combinato o una religione imposta, anche nel nostro Paese. Il teatro musicale racconta tutto questo da molto tempo. Vorrei quindi riflettere sul nostro presente attraverso titoli come Dialogues des Carmélites di Poulenc, dove il fanatismo non è religioso ma politico. O con storie di sopraffazione come Suor Angelica di Puccini, Il castello del Duca Barbablù di Bartók e Il prigioniero di Dallapiccola. Senza dimenticare che si può e si deve riflettere anche attraverso il divertimento e l’ironia, come ci suggeriscono l’Heure espagnole di Ravel o Gianni Schicchi di Puccini. Vorrei aprire e aprirmi a un repertorio internazionale, perché i nostri teatri sono chiamati a svolgere una missione culturale importante, alla quale oggi non si può e non si deve rinunciare, ripiegando su ciò che è già noto e collaudato, o in ciò che garantisce un successo immediato. Noi artisti siamo chiamati a una missione di servizio pubblico. Non vedo l’ora di iniziare a svolgerla in questo prestigioso teatro e in questa meravigliosa città. Ringrazio la Presidente della Fondazione e Sindaca di Roma Virginia Raggi e il Sovrintendente Carlo Fuortes per la fiducia” ha dichiarato il maestro Michele Mariotti.

 

Roma, 19 giugno 2021

 

 

 

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Dal 22 giugno al Circo Massimo ‘Il lago dei cigni’ con la coreografia di Benjamin Pech

Il secondo titolo del cartellone estivo al Circo Massimo sarà un grande classico del repertorio ballettistico, Il lago dei cigni con la coreografia di Benjamin Pech. Balletto romantico, percorso dall’eterno conflitto tra Bene e Male, continua ad affascinare gli spettatori di tutto il mondo. Nella lettura firmata da Pech il Lago racconta la storia dell’uomo, di Siegfried. “È l’unico esempio di ruolo maschile dominante del balletto classico,– racconta il coreografo – il ruolo a mio avviso più intrigante di tutto il repertorio. Se si pensa a Giselle, Coppélia e Bella addormentata: tutto ruota attorno al personaggio femminile. Il lago dei cigni è la storia di Siegfried, che ho voluto perciò sempre presente in scena”. All’origine di tutto c’è la musica di Čajkovskij: “L’ho sentita ininterrottamente per mesi– spiega ancora Pech – La verità su questa favola e su questo balletto ce la dice la musica con i suoi accenti drammatici . È la storia di un’amicizia, quella tra Siegfried e Benno, e di un tradimento. Con la musica ho messo a fuoco la mia versione”.

Il lavoro di Pech si innesta in un allestimento magico fatto di scene raffinate e preziosi decori dello scenografo Aldo Buti con le luci di Vinicio Cheli e la realizzazione e animazione digitale di Ignasi Monreal. Le note di Pëtr Il’ič Čajkovskij sono affidate alla bacchetta del maestro Andriy Yurkevych che dirige l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma. I talentuosi danzatori capitolini – le étoiles Alessandra Amato e Rebecca Bianchi, i primi ballerini Susanna Salvi e Claudio Cocino, il solista Michele Satriano – si alterneranno con prestigiosi ospiti internazionali: la prima ballerina dell’Het Nationale Ballet di Amsterdam Maia Makhateli e il principal dancer del Bol’šoj di Mosca. Dopo la prima di martedì 22 giugno, ben cinque repliche: venerdì 25, sabato 26, mercoledì 30 giugno, giovedì 1 e venerdì 2 luglio.

 

Roma, 10 giugno 2021

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Martedì 15 giugno si apre la stagione al Circo Massimo con “Il trovatore” di Verdi

Martedì 15 giugno parte ufficialmente la Stagione Estiva del Teatro dell’Opera di Roma al Circo Massimo con un nuovo allestimento di un grande classico, Il trovatore di Verdi nell’interpretazione musicale del maestro Daniele Gatti e la regia di Lorenzo Mariani.

 

Dopo il successo dello scorso anno, l’attesissimo cartellone estivo dell’Opera di Roma ritorna nello scenario archeologico del Circo Massimo, tra i più grandi luoghi di spettacolo mai realizzati dall’uomo. Il nuovo palcoscenico di 1.500 metri quadrati è progettato e realizzato nel pieno rispetto delle norme anti Covid-19, garantendo la massima sicurezza. In particolare il pubblico potrà usufruire di quattro ingressi separati.

 

Prototipo perfetto del melodramma romantico, Il trovatore forma con Rigoletto e La traviata la cosiddetta “trilogia popolare” del compositore di Busseto.

Con Il trovatore completo il mio viaggio nella trilogia popolare verdiana insieme all’Opera di Roma, tutto realizzato durante il periodo della pandemia, e fortemente caratterizzato dalle necessità imposte da questo nostro tempo – dichiara il maestro Gatti– Ho diretto Il trovatore solo un’altra volta, al Festival di Salisburgo nel 2014. Con piacere quindi mi riavvicino a un’opera tra le più musicalmente ispirate della produzione centrale di Giuseppe Verdi, e che proprio per questo è anche tra le più amate da parte del pubblico”.

 

Nella visione di Lorenzo Mariani tutto è rigorosamente bianco o nero. “Ho scelto di seguire una linea metafisica, con un’atmosfera immateriale, onirica, misteriosa – afferma il regista – Mi affido a una costante di elementi geometrici, antinaturalistici, a partire naturalmente dalle proporzioni del triangolo, perfette per un’opera in cui Verdi sa trasformare gli archetipi in passione viva”.

 

Nel ruolo di Manrico si alterneranno Fabio Sartori e Piero Pretti (4, 6 luglio). Roberta Mantegna, fresca del trionfo in Luisa Miller diretta dal maestro Mariotti, sarà Leonora, Clémentine Margaine Azucena, Christopher Maltman e Giovanni Meoni(24, giugno, 4, 6 luglio) si alterneranno nel ruolo del Conte di Luna. Completano il cast Marco Spotti (Ferrando), Marianna Mappa e Domingo Pellicola, due giovani talenti dell’edizione in corso di “Fabbrica” Young Artist Program dell’Opera di Roma, che interpretano rispettivamente i ruoli di Ines e Ruiz. Leo Paul Chiarot e Antonio Taschini si alternano nel ruolo del Vecchio Zingaro, mentre Michael Alfonsi e Aurelio Cicero in quello del Messo. Maestro del Coro Roberto Gabbiani.

 

Rappresentato per la prima volta il 19 gennaio 1853, il nuovo allestimento del melodramma verdiano avrà le scene e i costumi di William Orlandi, le luci di Vinicio Cheli, mentre i video sono firmati da Fabio Massimo Iaquone e Luca Attilii.

Dopo la prima di martedì 15 giugno, lo spettacolo torna in scena sabato 19, giovedì 24, domenica 27 giugno, domenica 4 e martedì 6 luglio. Tutte le rappresentazioni inizieranno alle ore 21.

 

Terna è sponsor della Stagione Estiva 2021 del Teatro dell’Opera di Roma al Circo Massimo.

 

 

Roma, 12 giugno 2021

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Rinviato all’estate 2022 il concerto di David Garrett alle Terme di Caracalla

La Fondazione Teatro dell’Opera di Roma informa che il concerto di David Garrett, previsto nel cartellone della stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma alle Terme di Caracalla 2020 e riprogrammato inizialmente nel 2021, in considerazione delle vigenti disposizioni ministeriali è rinviato al 25 luglio 2022.

I biglietti già acquistati restano validi per il 2022. I possessori potranno usufruire dello spettacolo presentandosi direttamente con il biglietto in possesso, senza nessuna altra formalità.

Alive – My Soundtrack è l’album pubblicato dall’Artista lo scorso ottobre, il suo ultimo progetto crossover – forse il più personale della sua carriera musicale fino ad oggi – che contiene canzoni e brani che hanno un significato molto speciale nella vita di Garrett. Da qui Alive, il titolo del concerto del 25 luglio 2022, con cui la superstar della musica classica, rock e pop, accompagnerà i fan nel viaggio attraverso la colonna sonora della sua vita: “Il mio cuore batte per tutte le canzoni di questo album, perché ho un’intensa relazione con ognuna di esse. Per dirla semplicemente, ne porto un pezzetto di tutte nel mio cuore”.

Nel rispetto del Decreto-legge “Cura Italia”, anche il Teatro dell’Opera di Roma rilascia i voucher secondo le modalità di rimborso per i biglietti acquistati di spettacoli sospesi o annullati nell’ambito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. L’articolo 88 del d.l. 17 marzo 2020, n. 18 (convertito dalla legge 24 aprile 2020, n. 27) prevede il rimborso tramite “l’emissione di un voucher di pari importo al titolo di acquisto, da utilizzare entro diciotto mesi dall’emissione” (salvo ulteriori proroghe normative).

Chi ha acquistato alla biglietteria dell’Opera di Roma potrà ottenere il voucher, che sarà valido per tutti gli spettacoli della Fondazione, consegnando i biglietti al botteghino del Teatro entro il 30 settembre 2021.

Chi ha acquistato i biglietti on line su Ticketone può richiedere il voucher di rimborso seguendo le procedure indicate sul loro sito https://www.ticketone.it/campaign/covid-19/.

 

Biglietti in vendita: Acquista

 

Il tour è organizzato in collaborazione con International Music and Arts.

Per maggiori informazioni contattare la Biglietteria del Teatro dell’Opera all’indirizzo ufficio.biglietteria@operaroma.it o al numero 0648160255.

 

 

Roma, 9 giugno 2021

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Addio a Carla Fracci

«Addio a Carla Fracci Signora della danza, mito del Balletto, artista unica e protagonista ineguagliabile dei più prestigiosi palcoscenici di tutto il mondo. Impossibile dimenticare la sua grazia che ha attraversato il nostro palcoscenico tante volte, a partire dal suo debutto nel 1964 in Giselle accanto a Henning Kronstam. Resterà motivo di orgoglio e di grande onore per il Teatro dell’Opera di Roma averla avuta alla guida del suo Corpo di Ballo dal novembre 2000 al luglio 2010». Sono queste le parole del sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma Carlo Fuortes. Per la Fondazione capitolina rimarranno leggendarie tutte le esibizioni di Carla Fracci, a partire da quella in coppia con Rudolph Nureyev nel 1966 ne La Sylphide, passando per quella del 1972 in Giselle con Vladimir Vassiliev, fino all’ultima apparizione del 2010 nel ruolo di Lady Capuleti in Romeo e Giulietta alle Terme di Caracalla.

«Dall’età di dieci anni mi ha insegnato tanto – racconta con dolore l’étoile Eleonora Abbagnato, che proprio oggi dovrà dare l’addio alle scene dell’Opéra di Parigi – la sua passione andava oltre. Il ricordo più bello al suo fianco è in palcoscenico, dove mi diceva di essere sempre me stessa. Solo così avrei potuto esprimere l’amore per la danza. È stata un esempio per tutti noi ballerini. Ha brillato in tutto il mondo come icona italiana. Continuerò a dirigere il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma pensando a lei».

 

Roma, 27 maggio 2021

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Il 29 maggio Alejo Pérez torna sul podio del Costanzi: in programma Wagner e Šostakovič

L’ultimo appuntamento per la rassegna di concerti che hanno segnato la riapertura del Teatro Costanzi al pubblico è in programma sabato 29 maggio alle ore 20.00 e vede il ritorno del direttore argentino Alejo Pérez che negli anni scorsi è stato applaudito dal pubblico del Lirico capitolino nella direzione delle opere Il naso di Šostakovič, la Lulu di Berg e, più recentemente, ne L’angelo di fuoco di Prokof’ev. Dunque uno specialista del Novecento storico che guiderà l’Orchestra dell’Opera di Roma nell’Ouverture del Rienzi di Richard Wagner e nella Sinfonia n. 5 in re minore di Dmitrij Šostakovič.

I concerti, che iniziano sempre alle ore 20, avranno una durata di circa un’ora per consentire il rientro del pubblico nel rispetto delle misure limitative della circolazione.
I posti disponibili sono 500 a sera, come da norme vigenti. I biglietti sono in vendita al prezzo unico di 20,00 euro.

 

Roma, 24 maggio 2021

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Sabato 22 maggio Oksana Lyniv debutta sul podio dell’Orchestra del Teatro dell’Opera

Prosegue nel mese di maggio la rassegna di concerti sinfonici che hanno segnato la riapertura del Teatro dell’Opera di Roma.  Oksana Lynivsabato 22 maggio dirige l’Orchestra del Lirico capitolino in brani di Richard Wagner e Pëtr Il’ič Čajkovskij.

Questo secondo appuntamento,  segna un importante debutto per il Lirico romano, quello di Oksana Lyniv. La direttrice ucraina, che a luglio con Der fliegende Holländer, sarà la prima donna a inaugurare il Festival di Bayreuth, al Costanzi dirige il suo secondo concerto in assoluto in Italia. Sotto la sua bacchetta l’Orchestra eseguirà Idillio di Sigfrido di Richard Wagner e la Sinfonia n. 1 in sol minore, op.13 “Sogni d’inverno” di Pëtr Il’ič Čajkovskij.

Il concerto inizia alle ore 20 e verrà registrato e trasmesso su Rai Radio Tre in una data da destinarsi. Avrà una durata di circa un’ora per consentire il rientro del pubblico nel rispetto delle misure limitative della circolazione. I posti disponibili in sala saranno 500, come da norme vigenti.

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Ultimo appuntamento della Scuola di Danza su operaroma.tv: il 6 giugno ‘Turnpike’ di Mauro Bigonzetti

Si chiude domenica 6 giugno alle 20.00 il primo ciclo dedicato agli spettacoli della Scuola di Danza dell’Opera di Roma su operaroma.tv. Dopo La Bayadère Divertissement di Ofelia Gonzalez e Pablo Moret, Concerto in Oro di Alessandro Bigonzetti, e Sogno di una notte di mezza estate di Alessandra Delle Monache, è di scena Turnpike di Mauro Bigonzetti. Nel cartellone di “Teatro Digitale” i titoli che vedono protagoniste le giovani stelle della danza, a disposizione in streaming gratuito per il pubblico a casa, saranno dunque quattro.

«Essere presenti nella programmazione di “Teatro Digitale” è un’occasione importante per far conoscere il lavoro che svolgiamo alla Scuola di Danza dell’Opera di Roma anche a un pubblico nuovo. – dichiara la direttrice Laura Comi – Nella formazione professionale dei nostri allievi, gli spettacoli sono una parte fondamentale. Lo studio della tecnica che ogni giorno praticano e raffinano in sala ballo, non è fine a sé stesso ma al servizio dell’interpretazione artistica. Salire in palcoscenico è un traguardo emozionante che i nostri ragazzi raggiungono insieme ai loro insegnanti».

Turnpike di Mauro Bigonzetti verrà trasmesso in streaming gratuito domenica 6 giugno alle ore 20.00 su operaroma.tv. Si tratta di un lavoro del 1991, una creazione su musiche di Johann Sebastian Bach, che Bigonzetti ha gentilmente concesso fosse rimesso in scena dalla Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma in occasione del Saggio Spettacolo del 2019 al Teatro Costanzi. Protagonisti i ragazzi che allora frequentavano il settimo e l’ottavo corso. Il balletto, impegnativo per la complessità musicale e stilistica, rappresenta per i ragazzi dei corsi superiori una grande opportunità di approfondimento e sperimentazione delle proprie capacità. Per la ripresa della coreografia è stata chiamata Annamaria Galeotti, assistita dal maestro della Scuola di Danza dell’Opera di Roma Alessandro Bigonzetti. Lo spettacolo vede le scene di Michele Della Cioppa, i costumi di Silvia Califano realizzati dalla Sartoria D’Inzillo Sweet Mode, le luci di Carlo Cerri. Consulenza e arrangiamenti musicali a cura di Giuseppe Annese.

Per assistere agli streaming gratuiti basta collegarsi a operaroma.tv, il canale YouTube ufficiale del Teatro dell’Opera di Roma: https://www.youtube.com/user/operaroma

 

Roma, 19 maggio 2021

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Recupero dei biglietti acquistati per gli spettacoli a Caracalla 2020 e 2021

La Fondazione Teatro dell’Opera di Roma comunica al gentile pubblico le diverse modalità di recupero dei biglietti acquistati per gli spettacoli della stagione alle Terme di Caracalla 2020, che non è stato possibile riprogrammare nel 2021 in considerazione delle vigenti disposizioni ministeriali.

I possessori di biglietti degli spettacoli di Opera e Balletto, Strictly Gershwin, Il barbiere di Siviglia, Aida, La vedova allegra, previsti in cartellone per Caracalla 2020 che non è stato possibile rinviare al 2021, potranno ottenere un voucher di pari importo al titolo di acquisto, da utilizzare entro diciotto mesi dall’emissione, valido per gli tutti gli spettacoli in programmazione, inviando una mail entro novembre 2021 a ufficio.biglietteria@operaroma.it.

Di seguito le date degli spettacoli previsti alle Terme di Caracalla 2020:

Strictly Gershwin
30 giugno 2020
1 luglio 2020
2 luglio 2020

Il barbiere di Siviglia
7 luglio 2020
11 luglio 2020
18 luglio 2020
23 luglio 2020
30 luglio 2020
5 agosto 2020
7 agosto 2020

Aida
12 luglio 2020
17 luglio 2020
29 luglio 2020
1 agosto 2020
4 agosto 2020

La vedova allegra
28 luglio 2020
31 luglio 2020
2 agosto 2020
6 agosto 2020

 

I concerti per voce, solisti, orchestra e coro Dodici note di Claudio Baglioni in cartellone a giugno 2021 sono rinviati all’estate 2022.

Di seguito le nuove date per gli spettacoli riprogrammati:
3 giugno 2022 (recupero del 6 giugno 2020 e del 4 giugno 2021)
4 giugno 2022 (recupero del 7 giugno 2020 e del 5 giugno 2021)
5 giugno 2022 (recupero del 8 giugno 2020 e del 6 giugno 2021)
7 giugno 2022 (recupero del 9 giugno 2020 e dell’8 giugno 2021)
8 giugno 2022 (recupero del 10 giugno 2020 e del 9 giugno 2021)
9 giugno 2022 (recupero del 11 giugno 2020 e del 10 giugno 2021)
11 giugno 2022 (recupero del 13 giugno 2020 e del 12 giugno 2021)
12 giugno 2022 (recupero del 14 giugno 2020 e del 13 giugno 2021)
13 giugno 2022 (recupero del 15 giugno 2020 e del 14 giugno 2021)
14 giugno 2022 (recupero del 16 giugno 2020 e del 15 giugno 2021)
16 giugno 2022 (recupero del 17 giugno 2020 e del 17 giugno 2021)
17 giugno 2022 (recupero del 18 giugno 2020 e del 18 giugno 2021)

I biglietti già acquistati restano validi per il 2022. I possessori del biglietto potranno usufruire dello spettacolo presentandosi direttamente con il biglietto in possesso, senza nessuna altra formalità.

I concerti di Claudio Baglioni sono prodotti e organizzati da Friends & Partners in collaborazione con Teatro dell’Opera di Roma.

 

Lo spettacolo Roberto Bolle and Friends, previsto alle Terme di Caracalla 2020 e rinviato al 13 e 14 luglio 2021 sarà riprogrammato a Caracalla 2022. Coloro che hanno già acquistato i biglietti dello spettacolo, potranno usufruire dello stesso titolo di pagamento, che sarà valido per le date del 12 e 13 luglio 2022 alle Terme di Caracalla. Coloro che non fossero interessati a queste date, potranno ottenere un voucher di pari importo al titolo di acquisto, da utilizzare entro diciotto mesi dall’emissione, valido per gli tutti gli spettacoli in programmazione, inviando una mail a ufficio.biglietteria@operaroma.it.

 

Il concerto di Andrea Bocelli, previsto a Caracalla per il 21 giugno 2021, è rinviato a sabato 10 giugno 2023. Lo show è prodotto da Friends & Partners in collaborazione con Teatro dell’Opera di Roma. Il biglietto precedentemente acquistato resta valido per il concerto di sabato 10 giugno 2023 (recupero dello show previsto per il 21 giugno 2020 e successivamente per il 21 giugno 2021).

 

Il concerto di David Garrett, previsto nel cartellone della stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma alle Terme di Caracalla 2020 e riprogrammato inizialmente nel 2021, in considerazione delle vigenti disposizioni ministeriali è rinviato al 25 luglio 2022. I biglietti già acquistati restano validi per il 2022. I possessori potranno usufruire dello spettacolo presentandosi direttamente con il biglietto in possesso, senza nessuna altra formalità. Chi ha acquistato alla biglietteria dell’Opera di Roma potrà ottenere il voucher, che sarà valido per tutti gli spettacoli della Fondazione, consegnando i biglietti al botteghino del Teatro entro il 30 settembre 2021. Chi ha acquistato i biglietti on line su Ticketone può richiedere il voucher di rimborso seguendo le procedure indicate sul loro sito https://www.ticketone.it/campaign/covid-19/.

 

Infine coloro che hanno acquistato i biglietti per il concerto di Vinicio Capossela Bestiario d’amore riprogrammato alle Terme di Caracalla il 23 giugno 2021, saranno contattati direttamente da Ticketone. La vendita libera dei biglietti partirà invece da mercoledì 26 maggio.

 

 

 

 

 

 

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Circo Massimo 2021

Ricchissimo il cartellone della stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma che si svolgerà al Circo Massimo dal 15 giugno al 6 agosto 2021. Un nuovo allestimento de Il trovatore di Verdi con la direzione di Daniele Gatti e la regia di Lorenzo Mariani, il debutto del maestro Myung-Whun Chung alla direzione dell’Orchestra del Lirico capitolino con la Messa da Requiem di Verdi, Madama Butterfly e La bohème di Puccini, due allestimenti ripensati per il nuovo palcoscenico del Circo Massimo. La grande danza è assicurata con Il lago dei cigni e la serata di Roberto Bolle and Friends, mentre Vinicio Capossela si esibirà con l’Orchestra Maderna. Un programma impegnativo per ripetere, e magari anche superare, gli ottimi risultati della stagione 2020, il cui bilancio si concluse con 23mila spettatori e un incasso di un milione di euro.

Ventisei serate di spettacolo caratterizzate come sempre da un’offerta di eccellenza su un palcoscenico progettato per il vasto spazio del Circo Massimo e realizzato nel pieno rispetto delle norme anti Covid-19 per garantire il distanziamento interpersonale e la massima sicurezza. In particolare il pubblico, che sarà di mille spettatori, usufruirà di quattro ingressi diversi e separati.

Il programma della stagione estiva 2021 del Teatro dell’Opera di Roma ci lascia senza fiato: è il prodotto dell’eccellenza, l’espressione del talento e della resilienza dei nostri artisti impegnati sul palco e dietro le quinte, insieme alle maestranze, per regalarci il sogno della bellezza. Ma anche della lungimiranza del Sovrintendente Fuortes e della direzione artistica, che ringrazio, per aver saputo dare continuità e spessore all’offerta culturale in questo periodo delicato, riconfermando l’istituzione teatrale come punto di riferimento della vita culturale cittadina e internazionale. Le nostre stelle della musica e della danza si esibiranno nella cornice magica del Circo Massimo, dando vita a una sintesi perfetta delle mille attrattive della Capitale: arte, storia, tradizione e innovazione. Quest’appuntamento con la cultura è, ancora una volta, il simbolo di una ripartenza che coinvolge tutti, e ci fa ben sperare nel futuro”, dichiara la Sindaca di Roma e Presidente della Fondazione Teatro dell’Opera Virginia Raggi.

Con l’Opera al Circo Massimo cercheremo di portare la bellezza ai romani e ai turisti della nostra città ed anche la gioia, dopo molto tempo, di rivivere la cultura finalmente insieme. – ha detto il sovrintendente dell’Opera di Roma Carlo FuortesFare opera e balletto in uno spazio archeologico così straordinario permette di moltiplicare il piacere della musica e dell’arte, facendo diventare queste serate esperienze uniche e indimenticabili. Grazie anche al teatro all’aperto che verrà realizzato che consentirà il rispetto del distanziamento, la massima sicurezza per tutti gli spettatori e delle condizioni visuali e di ascolto ottimali”.

La prima opera in scena per la stagione estiva 2021 al Circo Massimo è un nuovo allestimento di un grande classico, Il trovatore di Verdi, nell’interpretazione musicale del maestro Daniele Gatti e la regia di Lorenzo Mariani nella cui visione tutto è rigorosamente bianco o nero. Nel ruolo di Manrico si alterneranno Fabio Sartori e Piero Pretti, Roberta Mantegna, fresca del trionfo in Luisa Miller diretta dal maestro Mariotti, sarà Leonora, Clémentine Margaine Azucena, Christopher Maltman e Giovanni Meoni si alterneranno nel ruolo del Conte di Luna, Marco Spotti sarà Ferrando. Completano il cast Marianna Mappa e Domingo Pellicola, due giovani talenti dell’edizione in corso di “Fabbrica” Young Artist Program dell’Opera di Roma che interpretano rispettivamente i ruoli di Ines e Ruiz. Il nuovo allestimento avrà le scene e i costumi di William Orlandi, le luci di Vinicio Cheli, mentre i video sono firmati da Fabio Iaquone e Luca Attilii. Maestro del Coro Roberto Gabbiani. Dopo la prima di martedì 15 giugno, lo spettacolo torna in scena sabato 19, giovedì 24, domenica 27 giugno, domenica 4 e martedì 6 luglio.

Secondo titolo del cartellone estivo, un grande classico del repertorio ballettistico, Il lago dei cigni nella lettura firmata da Benjamin Pech. Balletto romantico, percorso dall’eterno conflitto tra Bene e Male, continua ad affascinare gli spettatori di tutto il mondo. Il lavoro di Pech si innesta in un allestimento magico fatto di scene raffinate e preziosi decori dello scenografo Aldo Buti con le luci di Vinicio Cheli. Le note di Pëtr Il’ič Čajkovskij sono affidate alla bacchetta del maestro Andriy Yurkevych che dirige l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma. I talentuosi danzatori capitolini – le étoiles Alessandra Amato e Rebecca Bianchi, i primi ballerini Susanna Salvi e Claudio Cocino – si alterneranno con prestigiosi ospiti internazionali: la prima ballerina dell’Het Nationale Ballet di Amsterdam Maia Makhateli, il principal dancer del Bol’šoj di Mosca Semyon Chudin e l’étoile dell’Opéra di Parigi Germain Louvet. Dopo la prima di martedì 22 giugno, ben cinque repliche: venerdì 25, sabato 26, mercoledì 30 giugno, giovedì 1 e venerdì 2 luglio.

Segue Madama Butterfly di Giacomo Puccini nell’allestimento firmato dal regista Àlex Ollé de La Fura dels Baus per la direzione di Donato Renzetti. Nella sua lettura la giovane geisha è una ragazza comune, non più ingenua o romantica di tante altre nel mondo; Pinkerton un ricco uomo d’affari. I sogni verranno però infranti, le promesse non mantenute.

Le scene sono di Alfons Flores, i costumi di Lluc Castells, le luci di Marco Filibeck e i video di Franc Aleu. Il Coro del Teatro dell’Opera di Roma, in quest’opera atteso in particolare nel coro a bocca chiusa dell’Atto II, è diretto dal maestro Roberto Gabbiani. Nel ruolo di Cio-Cio-San il debutto a Roma di Corinne Winters, Adriana Di Paola interpreterà l’ancella Suzuki; nel ruolo di Pinkerton torna Saimir Pirgu in alternanza con Angelo Villari. Andrzej Filończyk sarà Sharpless, Pietro Picone Goro, Raffaele Feo il principe Yamadori, Luciano Leoni lo Zio Bonzo. I due talenti di “Fabbrica” Sharon Celani e Arturo Espinosa saranno rispettivamente Kate Pinkerton e il commissario imperiale. Dopo la prima rappresentazione di venerdì 16 luglio, previste quattro repliche: martedì 20, giovedì 29, sabato 31 luglio e venerdì 6 agosto.

Sabato 24 luglio per la prima volta sul podio dell’Orchestra del Lirico romano il maestro Myung-Whun Chung con la Messa da Requiem, considerata il capolavoro sinfonico-corale di Giuseppe Verdi. Composta sull’onda dell’emozione per la morte di Alessandro Manzoni, poeta molto amato dal compositore, fu eseguita dallo stesso Verdi per la prima volta nel 1874 per commemorare lo scrittore a un anno dalla scomparsa. Nel cast quattro solisti di rilievo come il soprano Krassimira Stoyanova, il mezzosoprano Daniela Barcellona, il tenore Saimir Pirgu e il basso Michele Pertusi. Alla direzione del Coro il maestro Roberto Gabbiani. Data unica.

Si prosegue con La bohème, uno dei titoli più amati di Giacomo Puccini. L’allestimento è quello andato in scena alle Terme di Caracalla nel 2014 con la regia di Davide Livermore, che firma anche scene, costumi e luci. In questa produzione, grazie a giochi di tecnologia, video mapping e proiezioni, famose opere d’arte dell’impressionismo francese, da Renoir a Monet, circondano i protagonisti immergendoli in un continuum pittorico. Dirige l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma il maestro Jordi Bernàcer. Nei ruoli principali Vittoria Yeo (Mimì), Piero Pretti (Rodolfo), Luca Micheletti (Marcello), Simone Del Savio (Schaunard), Andrea Mastroni (Colline), Sara Blanch (Musetta) e Domenico Colaianni (Benoît e Alcindoro). Dirige il Coro il maestro Roberto Gabbiani. Con la partecipazione degli allievi della Scuola di Canto Corale dell’Opera. Dopo la prima di venerdì 30 luglio, le repliche ad agosto saranno domenica 1, martedì 3 e giovedì 5.

Mercoledì 23 giugno Vinicio Capossela si esibirà nel magico scenario archeologico accompagnato dall’Orchestra Maderna diretta dal maestro Stefano Nanni. A partire dai brani contenuti nel disco e ispirati dall’opera di Richart de Fornival nasce il progetto “Bestiario d’amore”, un’occasione per esplorare l’amore in tutte le sue forme in questa nostra epoca caratterizzata dal distanziamento, attingendo a un repertorio che proprio nel 2020 ha compiuto trent’anni. Data unica.

Dal 13 al 15 luglio l’attesissimo ritorno a Roma di una star internazionale del calibro di Roberto Bolle che porterà per la prima volta al Circo Massimo il suo gala, che riunisce alcune delle stelle più brillanti del panorama ballettistico mondiale regalando a tutti i presenti un momento di eterno, fatto di danza, musica e meravigliose visioni. Dal 2011 la presenza di Bolle è un’amata consuetudine delle stagioni estive dell’Opera di Roma, che ogni anno fanno registrare un entusiastico tutto esaurito.

 

Tutte le rappresentazioni inizieranno alle ore 21.

 

I biglietti per la stagione estiva 2021 al Circo Massimo saranno in vendita da mercoledì 19 alle ore 10 presso la Biglietteria e sul sito del Teatro dell’Opera di Roma.

 

Roma, 17 maggio 2021

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