A ottobre al Costanzi ‘Zaide’ di Mozart, sul podio Daniele Gatti regia di Graham Vick

Il ritorno dell’opera sul palcoscenico del Teatro Costanzi, domenica 18 ottobre, segna il debutto di un lavoro raro e incompiuto di Mozart, Zaide, in un nuovo allestimento in collaborazione con Circuito Lirico Lombardo (Teatro Sociale di Como/Aslico, Teatro Ponchielli di Cremona Teatro Fraschini di Pavia e Teatro Grande di Brescia), firmato da Graham Vick. Sul podio dell’Orchestra del Teatro dell’Opera il suo direttore musicale, Daniele Gatti. Iniziato nel 1779, probabilmente ispirato alla Zaira di Voltaire e mai eseguito all’epoca di Mozart, il singspiel ha avuto la prima rappresentazione postuma a Francoforte il 27 gennaio 1866. Il libretto, scritto da Johann Andreas Schachter, è andato perduto. Nell’agosto del 1981 Italo Calvino ha proposto una sua ricostruzione del libretto, ma piuttosto che ricreare l’illusione di un’opera compiuta, lo scrittore ha preferito “mettere in valore quello stato d’animo di sospensione che ogni opera incompiuta comunica”.

Della partitura di Mozart ci sono rimasti quindici numeri musicali originali che si prestano alla costruzione di più vicende. Due schiavi, Zaide e Gomatz, prigionieri del sultano Soliman si innamorano e tentano la fuga, scatenandone la collera. La mano del compositore si interrompe a questo punto e, in mancanza del libretto originale, restano aperte diverse ipotesi sui possibili scenari immaginati da Mozart riguardo il numero di atti previsto e l’esito della vicenda (perdono del sultano o condanna degli amanti). Italo Calvino ne ha scritto un testo nato dall’esigenza di collegare i pezzi autentici esistenti, nel quale si combinano possibili intrecci dei personaggi e ipotesi sul libretto perduto, un po’ come accade nel suo romanzo fantastico Il castello dei destini incrociati, lasciando però allo spettatore la libertà di immaginarne la conclusione.

Sarà Chen Reiss a dar voce a Zaide, la preferita del Sultano Soliman interpretato da Paul Nilon. Juan Francisco Gatell sarà lo schiavo cristiano Gomatz, mentre Markus Werba sarà Allazim e Stephen Richardson Osmin. Italo Grassi firma scene e costumi, Giuseppe Di Iorio le luci, mentre i movimenti mimici sono di Ron Howell.

Riprendono anche le “Lezioni di Opera” di Giovanni Bietti. L’appuntamento di lunedì 12 ottobre sarà dedicato ad approfondire il singspiel che Mozart compose a Salisburgo prima dell’Idomeneo e lasciò incompiuto al secondo atto.

Dopo la prima del 18 ottobre alle 20, si replica martedì 20 e giovedì 22 alle 20, sabato 24 alle 18, domenica 25 alle 16.30 e martedì 27 alle 20. Venerdì 16 alle 19 è in programma l’Anteprima Giovani.

 

Roma, 14 agosto 2020

Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza possibile sul nostro sito.
Se vuoi saperne di più, consulta la cookie policy.Proseguendo con la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie

Lo Shop del Teatro dell'Opera di Roma è chiuso.
Presto Torneremo Online
The Shop of Teatro dell'Opera di Roma is closed.
We will come back soon.