‘Les vêpres Siciliennes’ con la direzione di Daniele Gatti, in prima tv il 5 marzo su Rai5

Les vêpres siciliennes di Giuseppe Verdi grand-opéra proposto nella versione integrale francese in cinque atti con la direzione di Daniele Gatti e la regia di Valentina Carrasco sarà trasmesso da Rai Cultura in prima tv giovedì 5 marzo alle 21.15 su Rai5. Lo spettacolo andato in scena dal 10 al 22 dicembre scorso per l’apertura della nuova stagione lirica del Teatro dell’Opera di Roma, è  un vero e proprio kolossal che ha portato sul palcoscenico circa 300 artisti sotto la guida del maestro Gatti, Direttore musicale del Teatro. La produzione ha segnato inoltre il debutto della regista argentina proveniente dalla Fura dels Baus Valentina Carrasco al Costanzi dopo il successo di Carmen a Caracalla nel 2017 e quello dello scenografo francese Richard Peduzzi, storico collaboratore del regista Patrice Chéreau e già direttore dell’Accademia di Francia a Roma. Le luci sono curate da Peter van Praet, i costumi da Luis F. Carvalho e le coreografie del balletto Le quattro stagioni nel terzo atto da Valentina Carrasco e Massimiliano Volpini. Protagonisti sul palco Roberto Frontali (Guy de Montfort), Roberta Mantegna (Duchesse Hélène) –  artista nata nel progetto “Fabbrica”, lo Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma –  John Osborn (Henri) e Michele Pertusi (Jean Procida). Completano il cast Dario Russo (Le sire de Béthune), Francesco Pittari (Daniéli), Saverio Fiore (Thibault), Alessio Verna (Robert), Daniele Centra (Mainfroid), Andrii Ganchuk (Le comte de Vaudemont) e Irida Dragoti (Ninetta), questi ultimi due entrambi talenti della seconda edizione di “Fabbrica”.
In scena anche il Coro del Teatro dell’Opera istruito da Roberto Gabbiani, il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera diretto da Eleonora Abbagnato e gli allievi della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera diretta da Laura Comi. Il soggetto dei Vêpres siciliennes, prima opera verdiana scritta per l’Opéra di Parigi nel 1855 su libretto di Eugène Scribe e Charles Duveyrier, è ispirato ai moti antifrancesi che nel 1282 si allargano da Palermo a tutta la Sicilia. Il tema storico scelto da Verdi per  cimentarsi con la dimensione musicale nuova per il compositore, del grand-opéra francese, non gli ha impedito di tralasciare comunque la dimensione intima della psicologia dei personaggi imprescindibile nel teatro musicale di Verdi.
La regia televisiva a cura di Alessandra De Sanctis.

 

Roma, 4 marzo 2020