Il 20 ottobre un incontro a ingresso libero per parlare di opera, dal melodramma della Scapigliatura a Falstaff
In occasione delle recite di Falstaff di Giuseppe Verdi al Costanzi, il 20 ottobre alle 17.30 il Teatro dell’Opera propone un incontro a ingresso libero intitolato Un pomeriggio con Verdi e Boito: un talk per approfondire alcuni aspetti dell’ultimo capolavoro di Verdi e ripercorrere a ritroso una delle stagioni più vivaci e anticonformiste della cultura e del melodramma italiani dell’Ottocento, quella della Scapigliatura – movimento di cui Arrigo Boito, librettista del Falstaff, fu uno dei principali animatori. Il percorso prenderà le mosse dal volume Il melodramma della Scapigliatura. Il brutto sulla scena operistica (Mimesis, 2026) del musicologo Alessandro Avallone, presentato dall’autore stesso in dialogo con Emanuele Senici, Professore Ordinario di Musicologia all’Università Sapienza di Roma, e con il musicologo Giuliano Danieli, che modererà l’incontro.
Il volume di Avallone, intorno al quale si snoderà la conversazione, indaga il rapporto fra la Scapigliatura e il teatro musicale nell’Italia postunitaria, ricostruendo i tentativi di rinnovamento del melodramma da parte di una generazione di artisti insofferenti alle convenzioni e ai modelli estetici tradizionali. Al centro della ricerca è l’estetica del brutto, intesa come strumento di sperimentazione e rottura con i codici espressivi consolidati. Attraverso l’analisi di alcune opere e autori emblematici – da Faccio a Boito, da I profughi fiamminghi a Mefistofele – il libro esplora il confronto con la cultura europea, il rapporto con il pubblico borghese e le tensioni artistiche e ideologiche di un movimento che cercò nuove strade per il teatro musicale italiano. Si tratta di un approfondimento prezioso per mettere in prospettiva anche Falstaff di Verdi, che pur non appartenendo alla stagione della Scapigliatura con essa condivide il nome di Boito, librettista geniale che proprio di quel movimento fu importante protagonista e che porterà con sé l’eredità di quell’esperienza anche nella collaborazione con Verdi.
Un pomeriggio con Verdi e Boito si svolgerà in Sala Grigia, al primo piano del Teatro Costanzi (Piazza Beniamino Gigli, 1), dalle ore 17.30 di martedì 20 ottobre. Ingresso libero fino a esaurimento posti.













