Esauriti in meno di un’ora i biglietti per i tre concerti alla Nuvola

Il Teatro dell’Opera di Roma informa che i biglietti per i tre concerti alla Nuvola-Roma Convention Center, previsti per i giorni 11, 18 e 23 settembre, sono andati esauriti. Dopo l’apertura alle ore 10 di questa mattina, in meno di un’ora non era più disponibile la prenotazione dei biglietti sia presso il botteghino che on line.

Sarà la prima volta che la musica dal vivo entra alla Nuvola con tre concerti gratuiti, diretti da Gianluca Capuano e Fabio Biondi, di cui sono protagonisti l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma e i cantanti del progetto “Fabbrica” Young Artist Program: uno speciale viaggio nella storia dell’opera, da Gluck al belcanto.

 

 

Il programma fa parte del nuovo palinsesto di Roma Capitale Romarama

 

Roma, 3 settembre 2020

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Concerti gratuiti alla Nuvola

L’11, 18 e 23 settembre il Teatro dell’Opera di Roma ha portato la musica dal vivo per la prima volta alla Nuvola-Roma Convention Center. I tre concerti gratuiti, di cui sono protagonisti l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma e i cantanti del progetto “Fabbrica” Young Artist Program, è stato un viaggio nella storia dell’opera, da Gluck al belcanto. Nel concerto di venerdì 11 settembre Gianluca Capuano ha diretto un programma dedicato a Gluck (brani da Orfeo ed Euridiceed Alceste), e Mozart (da La clemenza di Tito e Idomeneo, re di Creta), mentre alla bacchetta di Fabio Biondi sono stati affidati i successivi due concerti, quello di venerdì 18 settembre dedicato a Rossini (brani da Il barbiere di Siviglia, La scala di seta, La Cenerentola, La cambiale di matrimonio, L’Italiana in Algeri, Il signor Bruschino) e quello di mercoledì 23 settembre dedicato a Bellini (Il pirata, I Capuleti e i Montecchi, Norma) e Donizetti (La favoritaAnna Bolena, Don Pasquale). Le voci soliste sono quelle di Agnieszka Jadwiga Grochala, Marianna Mappa, Irene Savignano, Angela Schisano, Alessandro Della Morte Arturo Espinosa, tutti talenti di “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma, progetto nato nel 2016 – e giunto alla sua terza edizione – per valorizzare e formare nuove generazioni di artisti tramandando e promuovendo la specificità della tradizione operistica italiana.

 

Con i Concerti alla Nuvola nasce una formula inedita e suggestiva, che avrà sicuramente futuro. Gli artisti e la musica del Teatro dell’Opera arricchiranno uno spazio architettonico di grande fascino, la Nuvola, dedicato all’incontro delle persone, nel cuore dell’Eur – dichiara la Sindaca di Roma Virginia Raggi –. Dopo il successo e le emozioni dell’Opera nello scenario storico del Circo Massimo, portiamo, grazie a una preziosa collaborazione tra Istituzioni cittadine, musica classica e lirica in uno spazio contemporaneo come la Nuvola. È un ulteriore e importante segnale di ripartenza. Un invito ai romani, a tutti i cittadini, a incontrarsi, a rivivere pienamente la città, grazie all’arte e alla cultura. Nel segno della sicurezza e dell’accessibilità”.

Siamo molto felici del progetto ‘Concerti alla Nuvola’, che porta la grande musica all’interno dell’Auditorium di più recente realizzazione a Roma – dichiara il Sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma Carlo Fuortes –. Un’iniziativa, fortemente sostenuta dalla Sindaca Virginia Raggi, che consolida la vocazione del Teatro dell’Opera di uscire dalle proprie mura per diventare sempre più una risorsa al servizio della comunità. Ciò mi pare tanto più necessario in questa fase storica che suggerisce con forza l’innovazione dei modelli di offerta culturale. Desidero ringraziare Antonio Rosati e EUR SpA per avere abbracciato con entusiasmo la nostra proposta”.

Dopo il successo del Floating Theatre proseguiamo sulla strada di un nuovo Umanesimo per l’EUR: un’idea di rilancio, al servizio del quartiere, che coniuga cultura e arte – ha dichiarato Antonio Rosati Amministratore delegato di Eur SpA–. Grazie ad una brillante intuizione di Carlo Fuortes – prosegue Rosati – che ringrazio, intorno alla Nuvola, opera contemporanea inestimabile, vogliamo proporre, in particolare ai più giovani, una idea di città ricca di posti belli a disposizione di tutti.

In questo particolare momento di difficoltà occorre usare fantasia e a Roma abbiamo una carta importante da giocare per fronteggiare la crisi: un’economia della Bellezza fondata sui valori dell’arte e della cultura, accessibili e disponibili a tutti”.

 

 

Il Teatro dell’Opera di Roma informa che i biglietti per i tre concerti alla Nuvola-Roma Convention Center, previsti per i giorni 11, 18 e 23 settembre, sono andati esauriti. Subito dopo l’apertura delle vendite, in meno di un’ora non era più disponibile la prenotazione dei biglietti sia presso il botteghino che on line.

I posti a disposizione del pubblico sono singoli, non numerati e per un massimo di 600 spettatori. L’ingresso ai concerti è gratuito e sarà contingentato, con una assegnazione dei posti studiata appositamente per assicurare il rispetto della distanza di sicurezza all’interno dei luoghi di aggregazione, in attuazione delle disposizioni per contenere la diffusione della COVID-19.

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A ottobre al Costanzi ‘Zaide’ di Mozart, sul podio Daniele Gatti regia di Graham Vick

‘Autunno 2020’, il nuovo programma di spettacoli al Teatro Costanzi, prosegue con la terza produzione pensata in chiave anti-covid. Dopo il Rigoletto al Circo Massimo e il balletto Le quattro stagioni, domenica 18 ottobre, per la prima volta al Teatro Costanzi, va in scena Zaide di Mozart, in un nuovo allestimento firmato da Graham Vick. Sul podio dell’Orchestra del Teatro dell’Opera il suo direttore musicale, Daniele Gatti. Prevista la partecipazione straordinaria di Remo Girone nel ruolo del narratore.

Mai eseguito all’epoca di Mozart, il Singspiel ha avuto la prima rappresentazione postuma a Francoforte il 27 gennaio 1866. Mozart iniziò a comporlo tra il 1779 e il 1780, prima dell’Idomeneo, ma lo lasciò incompiuto al secondo atto. Anche il libretto, scritto da Johann Andreas Schachtner, è andato perduto. Nell’agosto del 1981 Italo Calvino ne ha proposto una sua ricostruzione, ma piuttosto che ricreare l’illusione di un’opera compiuta, lo scrittore ha preferito “mettere in valore quello stato d’animo di sospensione che ogni opera incompiuta comunica”.

La vicenda ruota intorno a due amanti, Zaide, la giovane fanciulla preferita del sultano, e Gomatz, schiavo cristiano. I due si innamorano e progettano la fuga. Il ministro Allazim, che ha un ruolo fondamentale nel racconto, decide di aiutarli e scappare con loro. Vengono però scoperti e portati davanti al Sultano Soliman. Zaide lo supplica perché risparmi almeno il suo amato. Qui la storia si interrompe.

Sarà Chen Reiss a dar voce a Zaide. Soliman è interpretato da Paul Nilon. Juan Francisco Gatell è lo schiavo cristiano Gomatz, mentre Markus Werba e Davide Giangregorio sono rispettivamente Allazim e Osmin.

Di questo nuovo allestimento del Teatro dell’Opera di Roma, in collaborazione con Circuito Lirico Lombardo (Teatro Sociale di Como/Aslico, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Fraschini di Pavia e Teatro Grande di Brescia), Italo Grassi firma scene e costumi, Giuseppe Di Iorio le luci, mentre i movimenti mimici sono di Ron Howell.

Riprendono anche le “Lezioni di Opera” di Giovanni Bietti. L’appuntamento di lunedì 12 ottobre, ore 20.00, sarà dedicato ad approfondire il Singspiel postumo e incompiuto.

Dopo la prima rappresentazione del 18 ottobre, ore 20, si replica martedì 20 e giovedì 22 alle 20, sabato 24 alle 18, domenica 25 alle 16.30 e martedì 27 alle 20.

Venerdì 16 ottobre alle 19 è in programma l’Anteprima Giovani riservata ai minori di 26 anni.

 

Roma, 28 settembre 2020

 

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Settembre in musica, il 1 ottobre ultimo concerto dedicato a Rossini

Giovedì 1 ottobre, alle 20, ci sarà l’ultimo appuntamento in programma al Teatro dell’Opera per Settembre in musica, con la serie di concerti dell’Orchestra e del Coro del Teatro dell’Opera di Roma, a un prezzo speciale di 10 euro. Dopo i dati positivi di presenza di pubblico dei primi due appuntamenti dedicato a Vivaldi e a Verdi e dopo il nuovo concerto programmato il 13 settembre e dedicato a Johannes Brahms, toccherà a Gioachino Rossini chiudere il programma con la Petite messe solennelle, eseguita dall’Orchestra e dal Coro del Teatro dell’Opera di Roma. Con loro protagonisti i talenti di “Fabbrica”: nei ruoli solisti canteranno Agnieszka Jadwiga Grochala, Irene Savignano, Rodrigo Ortiz e Alessandro Della Morte. Dirige il maestro Jader Bignamini.

Gli ingressi del pubblico al Teatro Costanzi saranno contingentati con una assegnazione dei posti studiata appositamente per assicurare il rispetto della distanza di sicurezza all’interno dei luoghi di aggregazione, in attuazione delle disposizioni per contenere la diffusione della COVID-19.

Il programma fa parte del nuovo palinsesto di Roma Capitale Romarama.

 

Roma, 7 settembre 2020

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Grande successo per la stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma al Circo Massimo

Incassi per un milione di euro per un totale di 23 mila biglietti venduti

Si conclude questa sera con un bilancio straordinario la stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma 2020. Questa estate l’attesissimo appuntamento si è trasferito nello scenario archeologico del Circo Massimo con una programmazione come sempre caratterizzata da un’offerta di eccellenza, a iniziare dalla nuova produzione di Rigoletto con la direzione di Daniele Gatti e la regia di Damiano Michieletto e il balletto Le quattro stagioni, creazione di Giuliano Peparini.

Ventuno serate fra opere, balletto e concerti, accolte con grande favore dal pubblico, per una edizione che rimarrà storica. Il nuovo teatro è stato progettato e realizzato in un solo mese, nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, garantendo il distanziamento interpersonale e la massima sicurezza di spettatori, musicisti e tecnici.
Gli incassi sono stati pari a 977.000 euro per un totale di 22.918 spettatori.

“Quest’anno – ha dichiarato la sindaca Virginia Raggi, presidente della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma – la stagione estiva dell’Opera di Roma al Circo Massimo ha assunto un valore altamente simbolico, non soltanto perché siamo stati il primo teatro d’opera a ripartire in Europa con una nuova produzione d’opera in forma scenica. Ringrazio il sovrintendente Carlo Fuortes e tutto il Teatro dell’Opera di Roma per l’importante lavoro che stanno portando avanti e per gli ottimi risultati ottenuti grazie alla dedizione di molti che lavorano con passione e impegno”.

“Desidero ringraziare sentitamente la sindaca Virginia Raggi e tutta la Giunta comunale per la fiducia accordata al Teatro concedendoci la preziosa disponibilità dello spazio del Circo Massimo e per il grande sostegno che, da sempre, riserva all’attività del nostro Teatro – ha detto il sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma Carlo Fuortes -. Abbiamo vinto la sfida di realizzare una stagione estiva che rispettasse le norme anti Covid-19 e, principalmente, riportasse gli spettatori al Teatro. I risultati di pubblico sono stati molto superiori alle nostre attese. È stata una preziosa occasione per tutti i romani e per i turisti che sono tornati ad animare la nostra Città. Credo che Roma Capitale e il Teatro abbiano assolto pienamente al loro ruolo di servizio pubblico”.

Il programma ha fatto parte del nuovo palinsesto di Roma Capitale Romarama.

 

Roma, 13 agosto 2020

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Donazione dei voucher in favore della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma

Informiamo il gentile pubblico che, nel rispetto del  Decreto-legge “Cura Italia”, anche il Teatro dell’Opera di Roma rilascia i voucher secondo le modalità di rimborso per i biglietti acquistati di spettacoli sospesi o annullati nell’ambito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. L’articolo 88 del d.l. 17 marzo 2020, n. 18 (convertito dalla legge 24 aprile 2020, n. 27) prevede il rimborso tramite “l’emissione di un voucher di pari importo al titolo di acquisto, da utilizzare entro diciotto mesi dall’emissione” (salvo ulteriori proroghe normative).

Chi ha acquistato i biglietti on line su Ticketone può richiedere il voucher di rimborso seguendo le procedure indicate sul loro sito https://www.ticketone.it/campaign/covid-19/.

La conversione in voucher della quota parte dell’abbonamento relativa agli spettacoli annullati sarà gestita alla fine della Stagione in accordo con gli abbonati.

Chi desiderasse sostenere la Fondazione con un prezioso supporto, in un momento di grande incertezza, e contribuire fattivamente al progetto del Teatro di diffusione della grande tradizione musicale  del nostro Paese nel mondo, può devolvere a sostegno della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma l’importo totale del voucher, scegliendo di rinunciare all’utilizzo dello stesso.

Chi sceglierà di convertire il voucher in erogazione liberale a sostegno della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma, potrà beneficiare di un credito d’imposta pari al 65% dell’importo, nei limiti previsti dalla normativa Art-Bonus (https://artbonus.gov.it/).

Chi volesse usufruire di questa possibilità potrà rivolgersi direttamente alla Biglietteria del Teatro dell’Opera presso Piazza Beniamino Gigli, 7, oppure scrivendo una mail a ufficio.biglietteria@operaroma.it., oppure telefonando ai numeri 06 48160255 / 06 4817003.

 

 

Roma, 13 agosto 2020

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‘Le quattro stagioni’ dal 22 settembre al Costanzi, creazione di Giuliano Peparini

‘Autunno 2020’, il nuovo programma di spettacoli al Teatro Costanzi, si apre martedì 22 settembre alle 20.00 con il balletto Le quattro stagioni, firmato nella regia e nella coreografia da Giuliano Peparini. Il coreografo romano riprende la sua terza creazione per la compagnia capitolina, dopo il recente successo al Circo Massimo, per il palcoscenico del Teatro dell’Opera di Roma.

Tutte le sere dal 22 al 27 settembre potremo rivivere, nello spazio intimo del Teatro, il racconto delle naturali “stagioni” della coppia: dai primi sguardi che si incrociano con pudore (la Primavera), ai fuochi della passione (l’Estate) e al loro progressivo spegnimento (l’Autunno), fino ad arrivare al gelo dei rapporti (l’Inverno). Intorno alle coppie principali, Rebecca Bianchi e Claudio Cocino (Primavera), Marianna Suriano e Giacomo Castellana (Estate), Susanna Salvi e Michele Satriano (Autunno), Sara Loro e Alessio Rezza (Inverno), ci sarà il nostro Corpo di Ballo che Peparini farà danzare ancora una volta rispettando le norme di sicurezza obbligatorie.

Sarà la voce recitante registrata di Alessandro Preziosi a fare da intermezzo tra una stagione e l’altra con E poi fate l’amore di Alda Merini, un estratto da Il profeta di Kahlil Gibran, Crescita d’amore di John Donne, Estate di Cesare Pavese, Autunno di Vincenzo Cardarelli e Le foglie morte di Jacques Prévert. Le celebri Quattro stagioni di Vivaldi, su base registrata, sono eseguite dall’Orchestra del Teatro dell’Opera con Vincenzo Bolognese, violino solista. Tra i brani musicali registrati anche la Sonata in fa minore K. 466 di Domenico Scarlatti, eseguita al pianoforte da Antonio Maria PergolizziNancy (with the laughing face) di Jimmy Van Heusen e Phil Silvers, cantata da Frank Sinatra; Summertime di George Gershwin, Edwin DuBose Heyward, Ira Gershwin; Les feuilles mortes di Yves Montand, Jacques Prévert e Joseph Kosma cantata da Ives Montand. Completano la creazione, scene e costumi improntati ad un’essenziale linearità, rispettivamente firmati da Andrea Miglio e Anna Biagiotti. Fondamentale l’apporto delle luci di Marco Vignanelli e dei video di Edmondo Angelelli e Giuliano Peparini.

Dopo la prima rappresentazione di martedì 22 settembre, ore 20.00Le quattro stagioni torna in scena tutti i giorni in cinque repliche: mercoledì 23 alle 20.00, giovedì 24 ore 20.00, venerdì 25 ore 20.00, sabato 26 ore 18.00, domenica 27 ore 16.30.

Domenica 20 settembre alle 19 è in programma l’Anteprima Giovani riservata ai minori di 26 anni.

 

Gli ingressi saranno contingentati con una assegnazione dei posti studiata appositamente per assicurare il rispetto della distanza di sicurezza all’interno dei luoghi di aggregazione, in attuazione delle disposizioni per contenere la diffusione della COVID-19.

 

‘Autunno 2020’ è stata pensata a seguito dell’annullamento della stagione in corso. Il programma di opera e balletto in forma scenica, è stato ridefinito tenendo conto delle regole anti-covid-19, per garantire la sicurezza di artisti, tecnici e spettatori.

Dopo il balletto Le quattro stagioni ‘Autunno 2020’ prosegue con Zaide di Mozart dal 18 al 27 ottobre, nuovo allestimento in collaborazione con Circuito Lirico Lombardo (Teatro Sociale di Como/Aslico, Teatro Ponchielli di Cremona Teatro Fraschini di Pavia e Teatro Grande di Brescia), firmato da Graham Vick; La traviata di Verdi dal 4 al 10 novembre, con la regia di Sofia Coppola e i costumi di Valentino, ma in una versione adattata alle restrizioni anti-Covid che saranno in vigore a novembre. Attenzione: La traviata in programma prima dell’inizio dell’emergenza sanitaria dal 3 al 13 novembre è stata annullata. I biglietti acquistati prima del 12 agosto 2020 non sono validi per le recite riprogrammate dal 4 al 10 novembre 2020. Per maggiori informazioni contattare la Biglietteria del Teatro dell’Opera all’indirizzo ufficio.biglietteria@operaroma.it o al numero di telefono 0648160255.

 

Nel rispetto del Decreto-legge “Cura Italia”, anche il Teatro dell’Opera di Roma rilascia i voucher secondo le modalità di rimborso per i biglietti acquistati di spettacoli sospesi o annullati nell’ambito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. L’articolo 88 del d.l. 17 marzo 2020, n. 18 (convertito dalla legge 24 aprile 2020, n. 27) prevede il rimborso tramite “l’emissione di un voucher di pari importo al titolo di acquisto, da utilizzare entro diciotto mesi dall’emissione” (salvo ulteriori proroghe normative).

Chi ha acquistato alla biglietteria dell’Opera di Roma potrà ottenere il voucher, che sarà valido per tutti gli spettacoli della Fondazione, consegnando i biglietti al botteghino del Teatro entro il 30 settembre 2020.

Chi ha acquistato i biglietti on line su Ticketone può richiedere il voucher di rimborso seguendo le procedure indicate sul sito https://www.ticketone.it/campaign/covid-19/.

 

Il programma fa parte del nuovo palinsesto di Roma Capitale Romarama.

Roma, 19 settembre 2020

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L’Opera di Roma riapre a settembre: al Costanzi opera, balletto e concerti

A settembre, a causa del perdurare dello stato di emergenza, sono annullati gli spettacoli Notre-Dame de Paris di Roland Petit in cartellone dal 24 settembre al 1 ottobre, The Rake’s Progess e l’oratorio Oedipus Rex di Igor’ Stravinskij, rispettivamente in scena dal 18 al 29 ottobre e il 23 e 24 ottobre.

A ottobre, in sostituzione delle produzioni annullate, continua la sfida del Teatro dell’Opera con la terza produzione pensata in chiave anti-Covid, dopo Rigoletto e il balletto Le quattro stagioni: per la prima volta al Costanzi Zaide di Mozart con la direzione del maestro Daniele Gatti per la regia di Graham Vick. A settembre è prevista anche la ripresa del balletto Le quattro stagioni, mentre rimane confermata a novembre La traviata con la regia di Sofia Coppola e i costumi di Valentino.

Il programma si arricchisce, già da agosto, di una serie di concerti con l’Orchestra e il Coro del Teatro dell’Opera di Roma, e la partecipazione dei cantanti di “Fabbrica” Young Artist Program, a un prezzo speciale di 10 euro.

Gli ingressi del pubblico al Teatro Costanzi saranno contingentati con una assegnazione dei posti studiata appositamente per assicurare il rispetto della distanza di sicurezza all’interno dei luoghi di aggregazione, in attuazione delle disposizioni per contenere la diffusione della COVID-19.

“L’attuale situazione non ci consente di rispettare la stagione che avevamo pensato – ha dichiarato il sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma Carlo Fuortes . Abbiamo ridefinito un programma di opera e balletto in forma scenica, che tenga conto delle regole anti-covid-19 per garantire la sicurezza di artisti, tecnici e spettatori. I risultati di critica e pubblico raggiunti nella stagione estiva al Circo Massimo ci spingono a lavorare su nuove produzioni in forma scenica e nel rispetto dei vincoli attuali. Inoltre a settembre abbiamo previsto una serie di concerti straordinari con Orchestra e Coro che non erano presenti in cartellone. I posti a disposizione del pubblico saranno da un minimo di 500 fino a un massimo di 800, in relazione al numero dei congiunti che occuperanno i palchi del Teatro. Ci scusiamo per il disagio con gli abbonati e gli spettatori che dovranno recarsi in biglietteria per cambiare i biglietti in loro possesso”.

Venerdì 28 agosto il primo appuntamento con i concerti è dedicato ad Antonio Vivaldi con Le quattro stagioni, direttore e solista Vincenzo Bolognese, e il Gloria, diretto dal maestro Roberto Gabbiani. Ne sono protagonisti il Coro e l’Orchestra, con la partecipazione di tre giovani provenienti dalla terza edizione di “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera: Agnieszka Jadwiga Grochala, Marianna Mappa e Irene Savignano.

Giovedì 3 e sabato 5 settembre l’Orchestra e il Coro del Teatro dell’Opera, diretti dal maestro Paolo Arrivabeni, protagonisti di Tutto Verdi, un programma dedicato ad alcune delle pagine più popolari del compositore di Busseto: da “Si ridesti il Leon di Castiglia” fino al “Va pensiero”.

Giovedì 1 ottobre, la Petite messe solennelle di Rossini verrà eseguita dall’Orchestra e dal Coro del Teatro dell’Opera di Roma. Con loro protagonisti i talenti di “Fabbrica”: nei ruoli solisti canteranno Agnieszka Jadwiga Grochala, Irene Savignano, Rodrigo Ortiz e Alessandro Della Morte. Dirige il maestro Jader Bignamini.

Tutti i concerti inizieranno alle ore 20.

Da martedì 22 settembre, ancora fresco del successo ottenuto al Circo Massimo che ha fatto registrare il tutto esaurito, sarà in scena al Teatro Costanzi il balletto Le quattro stagioni. Nella sua creazione Giuliano Peparini, che firma coreografia, regia e video, racconta le naturali “stagioni” della coppia: dai primi sguardi che si incrociano con pudore (Rebecca Bianchi e Claudio Cocino: la Primavera), ai fuochi della passione (Marianna Suriano e Giacomo Castellana: l’Estate) e al loro progressivo spegnimento (Susanna Salvi e Michele Satriano: l’Autunno), fino ad arrivare al gelo dei rapporti (Sara Loro e Alessio Rezza: l’Inverno). La voce recitante registrata di Alessandro Preziosi farà da intermezzo tra una stagione e l’altra. In scena il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma. Le celebri Quattro stagioni di Antonio Vivaldi, su base registrata, sono eseguite dall’Orchestra della Fondazione capitolina con Vincenzo Bolognese, violino solista. Tra i brani musicali registrati anche la Sonata in fa minore K. 466 di Domenico Scarlatti, eseguita al pianoforte da Antonio Maria Pergolizzi.

Scene e costumi, improntati ad un’essenziale linearità, sono rispettivamente firmati da Andrea Miglio e Anna Biagiotti. Fondamentale l’apporto delle luci di Marco Vignanelli e dei video di Edmondo Angelelli e Giuliano Peparini.

Dopo la prima del 22 settembre alle 20, sono programmate cinque repliche: mercoledì 23, giovedì 24, venerdì 25 sempre alle 20, sabato 26 alle 18 e domenica 27 alle 16.30.

Domenica 20, alle 19, è prevista l’Anteprima Giovani, riservata a spettatori con meno di 26 anni.

Domenica 18 ottobre, debutta al Teatro Costanzi Zaide di Mozart, in un nuovo allestimento firmato da Graham Vick. Sul podio dell’Orchestra del Teatro dell’Opera il suo direttore musicale, Daniele Gatti. Iniziato nel 1779 e mai eseguito all’epoca di Mozart, il singspiel ha avuto la prima rappresentazione postuma a Francoforte il 27 gennaio 1866. Il libretto, scritto da Johann Andreas Schachter, è andato perduto. Nell’agosto del 1981 Italo Calvino ha proposto una sua ricostruzione del libretto, ma piuttosto che ricreare l’illusione di un’opera compiuta, lo scrittore ha preferito “mettere in valore quello stato d’animo di sospensione che ogni opera incompiuta comunica”.

Sarà Chen Reiss a dar voce a Zaide, la preferita del Sultano Soliman interpretato da Paul Nilon. Juan Francisco Gatell sarà lo schiavo cristiano Gomatz, mentre Markus Werba sarà Allazim e Stephen Richardson Osmin.

Di questo nuovo allestimento del Teatro dell’Opera di Roma, in collaborazione con Circuito Lirico Lombardo (Teatro Sociale di Como/Aslico, Teatro Ponchielli di Cremona Teatro Fraschini di Pavia e Teatro Grande di Brescia), Italo Grassi firma scene e costumi, Giuseppe Di Iorio le luci, mentre i movimenti mimici sono di Ron Howell.

Riprendono anche le “Lezioni di Opera” di Giovanni Bietti. L’appuntamento di lunedì 12 ottobre sarà dedicato ad approfondire il singspiel che Mozart compose a Salisburgo prima dell’Idomeneo e lasciò incompiuto al secondo atto.

Dopo la prima del 18 ottobre alle 20, si replica martedì 20 e giovedì 22 alle 20, sabato 24 alle 18, domenica 25 alle 16.30 e martedì 27 alle 20. Venerdì 16 alle 19 è in programma l’Anteprima Giovani.

Da mercoledì 4 novembre sarà possibile ammirare, in una versione adattata alle restrizioni anti-Covid che saranno in vigore a novembre, La traviata nata da un’idea di Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti e che ha segnato il debutto di Sofia Coppola alla regia lirica. Dal 2016 questa straordinaria produzione è andata in scena in ogni stagione del Teatro Costanzi, registrando il sold out in ogni recita in cartellone. Tutti vogliono vedere l’opera che ha messo d’accordo la grande tradizione italiana del melodramma e il mondo patinato della moda e del cinema con la regia glamour di Sofia Coppola, le scene hollywoodiane di Nathan Crowley e soprattutto i costumi meravigliosi della Maison Valentino che lasciano sognare il pubblico. La dimostrazione che la cultura può arrivare al cuore della gente quando sceglie linguaggi popolari come la moda o il cinema. Diretto dal maestro Paolo Arrivabeni, il capolavoro di Giuseppe Verdi vanta un cast internazionale: Albina Shagimuratova e Claudia Pavone si alterneranno nel ruolo di Violetta Valery, Sergey Romanovsky, Iván Ayón Rivas e Alessandro Scotto Di Luzio in quello di Alfredo Germont, mentre Marco Caria e Simone Del Savio saranno Giorgio Germont.

Il Coro dell’Opera è diretto dal maestro Roberto Gabbiani, mentre il Corpo di Ballo, diretto da Eleonora Abbagnato, è impegnato nelle coreografie di Stéphane Phavorin.

Dopo la prima del 4 novembre alle ore 20, si replica giovedì 5, venerdì 6 sempre alle 20, sabato 7 alle 18, domenica 8 alle 16.30 e martedì 10 alle 20.

Nel rispetto del  Decreto-legge “Cura Italia”, anche il Teatro dell’Opera di Roma rilascia i voucher secondo le modalità di rimborso per i biglietti acquistati di spettacoli sospesi o annullati nell’ambito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. L’articolo 88 del d.l. 17 marzo 2020, n. 18 (convertito dalla legge 24 aprile 2020, n. 27) prevede il rimborso tramite “l’emissione di un voucher di pari importo al titolo di acquisto, da utilizzare entro diciotto mesi dall’emissione”(salvo ulteriori proroghe normative).

Chi ha acquistato alla biglietteria dell’Opera di Roma potrà ottenere il voucher, che sarà  valido per tutti gli spettacoli della Fondazione, consegnando i biglietti al botteghino del Teatro entro il 30 settembre 2020.

Chi ha acquistato i biglietti on line su Ticketone può richiedere il voucher di rimborso seguendo le procedure indicate sul loro sito https://www.ticketone.it/campaign/covid-19/.

I biglietti sono in vendita da mercoledì 12 agosto.

La biglietteria sarà chiusa dal 14 al 25 agosto.

 

Roma, 11 agosto 2020

 

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Il 6 e 9 agosto Anna Netrebko e Yusif Eyvazov al Circo Massimo

Giovedì 6 e domenica 9 agosto l’attesissimo ritorno a Roma di due star internazionali: Anna Netrebko e Yusif Eyvazov in un concerto straordinario dall’emblematico titolo “Omaggio a Roma”. Diretti dal maestro Jader Bignamini e accompagnati dall’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma interpreteranno celeberrimi brani di Giuseppe Verdi, Francesco Cilea, Giacomo Puccini, Michail Glinka, Antonín Dvořák, Pietro Mascagni e Umberto Giordano. Coppia nell’arte e nella vita, i due divi ritornano a cantare insieme a Roma quasi sette anni dopo la Manon Lescaut diretta dal maestro Muti che li ha fatti incontrare.

Siamo davvero felici di ritornare nella città eterna – hanno dichiarato i due artisti alla vigilia del loro debutto al Circo Massimo –. È sempre così stimolante visitare luoghi come il Vaticano e il Pantheon. Puoi trascorrere delle ore passeggiando tra le strade di Roma. Per noi è particolarmente speciale. È qui che ci siamo conosciuti sei anni e mezzo fa ed è per questo che siamo particolarmente legati a questa città e al Teatro dell’Opera di Roma. Non vediamo l’ora di esibirci al Circo Massimo”.

 È veramente un regalo straordinario l’‘Omaggio a Roma’ che due artisti come Anna Netrebko e Yusif Eyvazov offrono nella splendida cornice del Circo Massimo – ha dichiarato il sovrintendente Carlo Fuortes –. Dopo i grandi successi di Rigoletto e del balletto Le quattro stagioni, tutti sold out, e le repliche ancora in corso de Il barbiere di Siviglia e La vedova allegra, un nuovo appuntamento imperdibile con il meglio della lirica internazionale”.

 Il programma musicale, che mette in risalto l’ampia potenzialità e vastità del loro repertorio che ogni volta stupisce pubblico e critica, prevede l’esecuzione del duetto “Già nella notte densa” tratto dal primo atto dell’Otello di Verdi, il recitativo e l’aria “Del sultano Amuratte… io son l’umile ancella” dal primo atto di Adriana Lecouvreur di Cilea, l’aria “È la solita storia del pastore” dal secondo atto de L’Arlesiana di Cilea, le arie “Vissi d’arte” ed “E lucevan le stelle” e il duetto “Mario! Mario!” da Tosca di Puccini, il “Canto alla Luna” dal primo atto di Rusalka di Dvořák, l’aria finale “Mamma, quel vino è generoso” da Cavalleria rusticana di Mascagni e il duetto “Vicino a te” da Andrea Chénier di Giordano.

L’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma interpreterà le ouverture del Nabucco di Verdi e di Ruslan i Ljudmila di Glinka, gli intermezzi sinfonici di Manon Lescaut e “La Tregenda” da Le villi di Puccini, oltre a quello di Cavalleria rusticana, atto unico di Mascagni che ha visto il suo debutto proprio al Costanzi nel 1890.

Dopo la prima di giovedì 6 agosto, si replica domenica 9, sempre alle ore 21.

 

Roma, 5 agosto 2020

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Dal 31 luglio al Circo Massimo ‘La vedova allegra’, sul podio Stefano Montanari

Prosegue l’estate al Circo Massimo con il quarto titolo del cartellone estivo dell’Opera di Roma. Dopo il Rigoletto e le sue tre recite tutte esaurite, Il barbiere di Siviglia e Le quattro stagioni in scena rispettivamente fino al 13 e fino al 3 agosto, da venerdì 31 luglio (ore 21) è possibile lasciarsi travolgere dal brio della più famosa delle operette: La vedova allegra di Franz Lehár. Eseguita in forma di concerto e in lingua originale (con sovratitoli in italiano e inglese), vede la direzione del maestro Stefano Montanari, alla cui bacchetta è affidato anche il capolavoro rossiniano. Sul nuovo palcoscenico di 1500 metri quadrati, progettato e realizzato nel pieno rispetto delle norme anti Covid-19 di distanziamento interpersonale, troveranno posto l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, il Coro diretto dal maestro Roberto Gabbiani e un cast d’eccezione composto da Nadja Mchantaf (Hanna Glawari), Markus Werba (Danilo Danilowitsch), Andrea Concetti (Mirko Zeta), Hasmik Torosyan (Valencienne), Juan Francisco Gatell (Camille de Rossillon), Marcello Nardis (Raoul de St. Brioche), Simon Schnorr (Vicomte Cascada), Roberto Accurso (Bodganowitsch), Roberto Maietta (Kromow) e Alessio Verna (Pritschitsch). Al loro fianco i talenti di “Fabbrica” – Young Artist Program dell’Opera di Roma Sara Rocchi (Prascowia) diplomata della seconda edizione, Marianna Mappa (Sylviane) e Angela Schisano (Olga) della terza attualmente in corso.

Alla creatività delle giovani stelle di “Fabbrica” è affidato anche il progetto visivo che fa da cornice allo spettacolo. La regista Giulia Randazzo e la scenografa Giulia Bellè, partendo dalla riflessione sul momento straordinario che stiamo vivendo, hanno trovato nel cinema muto la chiave per rileggere con ironia e umorismo, sotto il velo malinconico del passato, le mancanze del presente, prima fra tutte l’impossibilità di interazione ravvicinata tra gli interpreti sul palcoscenico. Così una serie di immagini e sequenze filmiche montate da video d’epoca originali, vanno a intrecciarsi con la musica e il canto, per enfatizzarne alcuni momenti salienti dell’opera. Completano il cast le artiste del Coro del Teatro dell’Opera di Roma che danno voce alle grisettes: Michela Nardella, Emanuela Luchetti, Claudia Farneti, Stefania Rosai, Silvia Pasini, Marzia Zanonzini.

 

Dopo la “prima” di venerdì 31 luglio, le repliche de La vedova allegra saranno mercoledì 5, venerdì 7 e mercoledì 12 agosto.

 

Tutte le rappresentazioni inizieranno alle ore 21.

 

Roma, 29 luglio 2020

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