Carlo Donadio

Nasce e si forma a Roma, dove studia pianoforte, canto corale, direzione d’orchestra, composizione e composizione sperimentale al Conservatorio di Santa Cecilia. Collabora con il Teatro dell’Opera di Roma dal 1984 come maestro sostituto e a partire dal 2004 è attivo nella Direzione artistica della Fondazione. Come direttore d’orchestra si perfeziona a Roma all’Accademia di Santa Cecilia, a Milano ai Pomeriggi Musicali con Gianluigi Gelmetti.  Dalla stagione 2012/13 collabora con l’orchestra del Teatro dell’Opera di Roma nei Concerti da Camera presso il Teatro Nazionale e presso la Sala Accademica del Conservatorio di Santa Cecilia, dirigendo composizioni, tra gli altri, di Poulenc, Hindemith, Britten e L’histoire du soldat con Peppe Barra. Sempre per l’Opera di Roma dirige, inoltre, alle Terme di Caracalla Turandot (2015), le registrazioni dell’Adagietto dalla Quinta Sinfonia di Mahler per La rose malade di Roland Petit (2015) e Il carnevale degli animali di Saint Saëns, Nabucco (2016) e Tosca (2017); al Teatro Costanzi Il lago dei cigni (2016 e 2019), La bella addormentata (2017), Tosca (2017 e 2019), La traviata (2017), Suite en Blanc (2018), Serata Philip Glass (2019), nel 2020 Serata Jerome Robbins e, in live streaming, la prima assoluta del balletto Pandora, su musica di Adams; al Teatro Nazionale Lo scoiattolo in gamba di Nino Rota (2017) e Il piccolo spazzacamino di Britten (2018) e la prima assoluta dell’opera di Giovanni Sollima “Acquaprofonda” ( 2021). Attivo nel progetto “Operacamion” fin dagli esordi (2016)  per il decentramento del Teatro), nella scorsa estate ha curato la direzione musicale degli allestimenti di “Barbiere di Siviglia” e di ”Tosca”, entrambe con l’orchestra del Teatro dell’Opera di Roma nel territorio di Roma Capitale.