Stagione 2025/2026
Il barbiere di Siviglia – OperaCamion
settembre 2026
da Il Barbiere di Siviglia
di Gioachino Rossini
adattamento musicale Tommaso Chieco e Marco Giustini
Direttore Alessandro Poleggi
Regia, costumi e luci Manu Lalli
Scene Daniele Leone
Coreografia per i movimenti mimici Chiara Casalbuoni
PERSONAGGI E INTERPRETI
Rosina Irene Zas Martinez*
Don Bartolo Pierpaolo Martella
Figaro Diego Savini
Don Basilio Dayu Xu*
Conte d’Almaviva Francesco Tuppo
e con Donata Franceschino, Letizia Giannoccaro, Stefano Dattrino, Giacomo Peddis, Alessio Dantignana
* dal Progetto “Fabbrica” – Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma
Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma
Con la partecipazione speciale dei cori del territorio di Roma Capitale coordinati da Andrea Rossi e Don Elio Lops:
Cappella Vestiniana della Basilica di San Vitale al Quirinale, Ludi Sonores (M° Andrea Rossi), 7 Hills Gospel Choir (M° Gianluca Buratti), Coro Bibliocanto (M° Paula Gallardo Serrao), Coro Controvento (M° Lugi Ferrante), coro “I Fringuelli” del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Roma 2 (M° Marina Mango), Coro Marconi (M° Antonio Cama), Corale Mirabilis Concertus (M° Marinella di Tommaso), Coro parrocchiale Santa Rita da Cascia (M° Tiziana Squarcia), Coro Franco Maria Saraceni (M° Massimiliano Carlini), Coro Polifonico Sirius (M° Laura Tommassini)
Allestimento Teatro dell’Opera di Roma
OperaCamion è un progetto del Teatro dell’Opera di Roma promosso da Roma Capitale (Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria)
Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 20.00
Ingresso libero e gratuito.
PORTATE LA SEDIA DA CASA!
OperaCamion è un progetto del Teatro dell’Opera di Roma promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, con la partecipazione speciale dei cori del territorio di Roma Capitale, coordinati da Andrea Rossi e Don Elio Lops.
Il progetto OperaCamion è stato presentato per la prima volta nel 2016 con Figaro per la regia di Fabio Cherstich e le scenografie di Gianluigi Toccafondo, produzione Teatro dell’Opera di Roma e Teatro Massimo di Palermo