Manifestazione d’interesse per l’incarico di Direttore Generale

Questa Fondazione intende avviare una procedura per manifestazione d’interesse al fine di acquisire la disponibilità di soggetti in possesso dei requisiti di legge a ricoprire la posizione dirigenziale di Direttore Generale con delega alla direzione Risorse Umane e Organizzazione – con contratto a tempo determinato ed applicazione del CCNL dei Dirigenti d’Azienda produttrici di beni e servizi della durata di tre anni.

 

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Sold out dei posti sui bus, posti disponibili per venire direttamente all’Opera per “Tosca”

Ha fatto registrare il “tutto esaurito” in 24 ore il progetto “Linea Opera” del Teatro dell’Opera di Roma giunto alla sua “seconda fermata”, che si è esteso fino a coinvolgere gli altri Municipi capitolini. Dopo il “sold out” degli 8 autobus che partiranno da altrettanti Municipi, nuovi posti sono a disposizione per assistere domenica 30 ottobre al Teatro Costanzi alle 16.30 alla prova generale del capolavoro di Giacomo Puccini Tosca, che chiude la stagione 2021-22 del Teatro dell’Opera di Roma. I biglietti potranno essere acquistati fino ad esaurimento dei posti disponibili su Ticketone.it al prezzo speciale di 15 Euro ciascuno. I nuovi partecipanti raggiungeranno autonomamente l’Opera di Roma per assistere allo spettacolo.

Nato con l’obiettivo di creare cultura diffusa e di avvicinarla ai diversi territori che sono il cuore pulsante della città, “Linea Opera” è un progetto del Teatro dell’Opera di Roma realizzato con l’Assessorato alla Cultura, l’Assessorato alla Mobilità di Roma Capitale e l’ATAC, in collaborazione con il Festival “La città Ideale”. Le istituzioni pubbliche si uniscono con una finalità di servizio pubblico per la comunità, rendendo il grande spettacolo dell’opera lirica accessibile a tutti.

Dopo l’anteprima per “Linea Opera”, mercoledì 2 novembre il sipario del Teatro dell’Opera di Roma si alza per tutti su Tosca, il capolavoro di Puccini su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica tratto dal dramma omonimo di Victorien Sardou. L’opera romana per eccellenza torna in scena nell’edizione storica della prima assoluta, avvenuta proprio sul palcoscenico del Costanzi il 14 gennaio 1900 alla presenza di Puccini stesso. La regia è firmata da Alessandro Talevi e ripresa da Arianna Salzano. Sul podio salirà Paolo Arrivabeni. L’allestimento del Teatro dell’Opera di Roma vede le scene e i costumi ricostruiti, rispettivamente da Carlo Savi e Anna Biagiotti, sui bozzetti e i figurini originali di Adolf Hohenstein. Vinicio Cheli firma le luci.

Nel ruolo di Floria Tosca si alterneranno Anna Pirozzi e Carmen Giannattasio. Giovanni Meoni e Devid Cecconi interpreteranno il Barone Scarpia, mentre Gregory Kunde e Luciano Ganci vestiranno i panni del pittore e rivoluzionario Mario Cavaradossi. Completano il cast Didier Pieri (Spoletta), Luciano Leoni (Angelotti) e Roberto Abbondanza (Sagrestano). Il Coro del Teatro dell’Opera di Roma è diretto dal maestro Roberto Gabbiani. Partecipano alla produzione gli allievi della Scuola di Canto Corale dell’Opera.

Dopo la “prima” di mercoledì 2 novembre (ore 20.00), Tosca di Puccini verrà replicata giovedì 3 (ore 20.00), venerdì 4 (ore 20.00) e sabato 5 (ore 18.00).

 

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Roma, 28 ottobre 2022

 

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‘Dialogues des Carmélites’ inaugura la Stagione dell’Opera di Roma

Chi erano le carmelitane prima del voto? Che tipo di donna si cela dentro la loro tunica da suora?”. Sono gli interrogativi dai quali è partita la regista Emma Dante per mettere in scena Dialogues des Carmélites (Dialoghi delle carmelitane), l’opera di Francis Poulenc che domenica 27 novembre apre la stagione 2022-23 del Teatro dell’Opera di Roma, con la direzione di Michele Mariotti, alla sua prima inaugurazione nel ruolo di Direttore musicale. La serata è ripresa da Rai Cultura e trasmessa in diretta-differita su Rai5 alle 21.15 oltre che in diretta su Radio3 Rai.

«Chi, come le carmelitane – prosegue Emma Dante – ha deciso di votare la propria vita al sacrificio, rinunciando ai beni materiali, praticando la penitenza e l’astinenza dai piaceri terreni, all’inizio di tutto è stata una donna, sensuale, curiosa, combattente, vanitosa, amante della bellezza e della spensieratezza. Indago i Dialogues partendo dal desiderio di scoprire l’intimità delle protagoniste, le loro stanze segrete in cui sono ancora donne pervase dai ricordi e dai desideri. Ispirandomi ad alcuni ritratti di Jacques-Louis David che raffigurano donne nude dai capelli ricci, o altre succinte con il corpo appoggiato su morbidi cuscini, ho immaginato le origini delle carmelitane, attraverso la semplicità e la loro bellezza di donne, mettendo da parte il rango sociale, e mostrandole, come nei dipinti settecenteschi, esclusivamente per le loro qualità».

L’opera in tre atti e dodici quadri del compositore francese tratta dal testo di Georges Bernanos, per gentile concessione di Emmet Lavery, basato sulla novella del 1931 Die Letzte am Schafott (L’ultima al patibolo) di Gertrud von Le Fort e sulla sceneggiatura di Révérend-Père Bruckberger e Philippe Agostini, manca dal Teatro Costanzi dal 1991. Il nuovo spettacolo, con le scene di Carmine Maringola i costumi di Vanessa Sannino, le luci di Cristian Zucaro e i movimenti coreografici di Sandro Campagna, è realizzato in coproduzione con La Fenice di Venezia.

«Sono passati 65 anni dalla prima rappresentazione dei Dialogues des Carmélites – dice Michele Mariotti – e in questi anni, al di là delle intenzioni degli autori, l’opera è stata oggetto di letture contrastanti. C’è chi li ha approvati come salutare alternativa alle asprezze delle avanguardie e chi criticati come partitura conservatrice. Lo stesso soggetto, a seconda dei punti di vista, è stato esaltato come condanna della Rivoluzione francese e dei suoi eccessi, o denigrato in quanto reazionario. Il passare del tempo ha dimostrato la sterilità di queste polemiche e ci permette oggi di superarle: sia il testo di Bernanos sia la musica di Poulenc sono ormai universalmente riconosciuti come vertici del teatro musicale del Novecento, che siamo particolarmente felici di presentare per questa inaugurazione di stagione».

Protagonista nel ruolo di Blanche de la Force il soprano americano Corinne Winters, che a Roma è stata indimenticabile interprete di Madama Butterfly e Kát’a Kabanová, reduce da un clamoroso successo personale all’ultimo Festival di Salisburgo proprio nel capolavoro di Janáček. Accanto a lei Anna Caterina Antonacci, che proprio con Mariotti e Dante è stata protagonista della Voix Humaine di Poulenc a Bologna, nei panni di Madame de Croissy. Ewa Vesin interpreta Madame Lidoine, Ekaterina Gubanova Mère Marie de l’Incarnation, Jean-François Lapointe il Marquis de la Force e Bogdan Volkov il Chevalier de la Force. Completano il cast Emöke Baráth (Soeur Constance de Saint-Denis), Krystian Adam (L’Aumônier du Carmel), Alessio Verna (Le Geôlier e II Commissaire), William Morgan (I Commissaire), Roberto Accurso (Officier). Diversi i talenti provenienti dalle ultime edizioni di “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma: Irene Savignano (Mère Jeanne de l’Enfant-Jésus), Sara Rocchi (Soeur Mathilde) e Andrii Ganchuk (Thierry e Javelinot). Il Coro del Teatro dell’Opera di Roma è diretto da Ciro Visco.

Dialogues des Carmélites si basa su una vicenda storica: l’esecuzione, il 17 luglio del 1794 a Parigi, in pieno regime del Terrore, di sedici suore carmelitane che rifiutarono di rinunciare ai loro voti, divenendo poi note come le martiri di Compiègne. Il tragico episodio nel 1931 ispirò Gertrud von Le Fort per il suo romanzo Die Letzte am Schafott (L’ultima al patibolo), dal quale nel 1947 Raymond Bruckberger trasse una sceneggiatura per un film, proponendo a Georges Bernanos di realizzarne i dialoghi. I Dialogues di Bernanos vennero pubblicati nel 1949 e ottennero un grande successo a teatro, tanto che nel 1953 l’editore Ricordi chiese a Francis Poulenc di ricavarne una nuova opera per il Teatro alla Scala. La complessità psicologica dei personaggi, soprattutto femminili, interessò moltissimo il compositore, membro di spicco del “gruppo dei sei”. Si mise subito al lavoro e lo ultimò nel 1956. La prima rappresentazione alla Scala fu data nella versione italiana di Flavio Testi il 26 gennaio del 1957, mentre il 21 giugno dello stesso anno il titolo andò in scena in lingua francese all’Opéra di Parigi. La partitura fu dedicata dall’autore “alla memoria di mia madre, che mi ha dischiuso alla musica, di Claude Debussy, che mi ha donato il gusto di scriverla, di Claudio Monteverdi, Giuseppe Verdi e Modest Musorgskij, che mi sono serviti da modello”.

Dopo la prima di domenica 27 novembre (ore 19.00), trasmessa in diretta-differita su Rai5 alle 21.15 e in diretta su Radio3, Dialogues des Carmélites di Poulenc sarà replicata martedì 29 (20.00), venerdì 2 dicembre (18.00), domenica 4 (16.30), martedì 6 (20.00).

Anche nella nuova stagione 2022-23 proseguono al Costanzi gli appuntamenti che precedono le “prime”. Venerdì 25 novembre, alle ore 19.00, ci sarà l’Anteprima Giovani riservata ai minori di 26 anni. Sabato 26, alle ore 16.00, ci sarà la Lezione di Opera tenuta da Giovanni Bietti presso il Foyer di I piano del Teatro dell’Opera di Roma. Aperta a tutti nasce per soddisfare domande e curiosità del pubblico che viene accompagnato verso la comprensione dell’opera con un linguaggio semplice e accessibile, con l’ausilio di un gran numero di esempi musicali sia dal vivo, che registrati.

I biglietti per gli spettacoli della stagione 2022/2023 sono in vendita sul sito operaroma.it e presso la biglietteria del Teatro, aperta dal lunedì al sabato dalle 10 alle 18 e la domenica dalle 9 alle 13.30.

Roma, 28 ottobre 2022

 

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Seconda fermata per “Linea Opera” con ‘Tosca’ il 30 ottobre

Partito come progetto pilota lo scorso giugno, dopo il successo di quella prima esperienza “Linea Opera” arriva alla sua “seconda fermata” e si estende fino a coinvolgere gli altri Municipi capitolini.

 

Domenica 30 ottobre, da otto diversi Municipi, partiranno altrettanti autobus dedicati con capolinea al Teatro Costanzi, dove alle ore 16.30 i partecipanti potranno assistere in anteprima alla prova generale del capolavoro di Giacomo Puccini Tosca, che chiude la stagione 2021-22 del Teatro dell’Opera di Roma. Lo stesso viaggio in autobus sarà un’occasione di avvicinamento all’opera: un animatore per ogni vettura coinvolgerà il pubblico raccontando la trama, illustrando lo spettacolo e proponendo anche alcuni ascolti musicali.

 

Nato con l’obiettivo di creare cultura diffusa e di avvicinarla ai diversi territori che sono il cuore pulsante della città, “Linea Opera” è un progetto del Teatro dell’Opera di Roma realizzato con l’Assessorato alla Cultura, l’Assessorato alla Mobilità di Roma Capitale e l’ATAC, in collaborazione con il Festival “La città Ideale”. Le istituzioni pubbliche si uniscono con una finalità di servizio pubblico per la comunità, rendendo il grande spettacolo dell’opera lirica accessibile a tutti.

 

Gli autobus ATAC partiranno da:

– Fermata Ponte Mammolo – Capolinea di Superficie (Municipio IV, ore 15.00): CODICE PROMO MUN4

– Piazza Roberto Malatesta – Fermata Metro C (Municipio V, ore 15.15) MUN5

– Arco di Travertino – Capolinea della Metro (Municipio VII, ore 15.00) CODICE PROMO MUN7

– Piazzale Antonio Tosti 4 – Centro Anziani San Michele (Municipio VIII, ore 14.45) CODICE PROMO MUN8

– Largo Peter Benenson – corrispondenza Fermata palina 72915 (Municipio IX, ore 14.30) CODICE PROMO MUN9

– Stazione FL1 Villa Bonelli (Municipio XI, ore 14.30) CODICE PROMO MUN11

– Piazza dei Giureconsulti (Municipio XIII, ore 14.30) CODICE PROMO MUN13

– Stazione FL3 La Giustiniana (Municipio XV, ore 14.30) CODICE PROMO MUN15

 

A fine spettacolo è previsto il rientro al Municipio di partenza.

Per partecipare all’anteprima di Tosca è necessario acquistare il biglietto su ticketone.it. All’atto dell’acquisto sarà necessario selezionare il Municipio e inserire il CODICE PROMO ad esso abbinato. Il costo dell’iniziativa ha un prezzo speciale di 5 euro. Sugli autobus verrà distribuito un coupon che dovrà essere esibito unitamente al biglietto per poter accedere in Teatro per assistere alla prova generale dello spettacolo.

 

Dopo l’anteprima per “Linea Opera”, mercoledì 2 novembre il sipario del Teatro dell’Opera di Roma si alza per tutti su Tosca, il capolavoro di Puccini su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica tratto dal dramma omonimo di Victorien Sardou. L’opera romana per eccellenza torna in scena nell’edizione storica della prima assoluta, avvenuta proprio sul palcoscenico del Costanzi il 14 gennaio 1900 alla presenza di Puccini stesso. La regia è firmata da Alessandro Talevi e ripresa da Arianna Salzano. Sul podio salirà Paolo Arrivabeni. L’allestimento del Teatro dell’Opera di Roma vede le scene e i costumi ricostruiti, rispettivamente da Carlo Savi e Anna Biagiotti, sui bozzetti e i figurini originali di Adolf Hohenstein. Vinicio Cheli firma le luci.

 

Nel ruolo di Floria Tosca si alterneranno Anna Pirozzi e Carmen Giannattasio. Giovanni Meoni e Devid Cecconi interpreteranno il Barone Scarpia, mentre Gregory Kunde e Luciano Ganci vestiranno i panni del pittore e rivoluzionario Mario Cavaradossi. Completano il cast Didier Pieri (Spoletta), Luciano Leoni (Angelotti) e Roberto Abbondanza (Sagrestano). Il Coro del Teatro dell’Opera di Roma è diretto dal maestro Roberto Gabbiani. Partecipano alla produzione gli allievi della Scuola di Canto Corale dell’Opera.

Dopo la “prima” di mercoledì 2 novembre (ore 20.00), Tosca di Puccini verrà replicata giovedì 3 (ore 20.00), venerdì 4 (ore 20.00) e sabato 5 (ore 18.00).

 

 

CLICCA QUI SELEZIONA IL TUO MUNICIPIO E INSERISCI IL CODICE PROMOZIONALE CHE TROVI DI SEGUITO:

Municipio IV Fermata Ponte Mammolo – Capolinea di Superficie (partenza ore 15.00) – CODICE PROMOZIONE: MUN4

Municipio V Piazza Roberto Malatesta – Fermata Metro C (partenza ore 15.15) – CODICE PROMOZIONE: MUN5

Municipio VII Arco di Travertino – Capolinea della Metro (partenza ore 15.00) – CODICE PROMOZIONE: MUN7

Municipio VIII Piazzale Antonio Tosti 4 – Centro Anziani San Michele (partenza ore 14.45) – CODICE PROMOZIONE: MUN8

Municipio IX Largo Peter Benenson (vicino a sede del Municipio) – corrispondenza Fermata palina 72915 (partenza ore 14.30) – CODICE PROMOZIONE: MUN9

Municipio XI Stazione FL1 Villa Bonelli (partenza ore 14.30) – CODICE PROMOZIONE: MUN11

Municipio XIII Piazza dei Giureconsulti (partenza ore 14.30) – CODICE PROMOZIONE: MUN13

Municipio XV Stazione FL3 La Giustiniana (partenza ore 14.30) – CODICE PROMOZIONE: MUN15

 

Roma, 26 ottobre 2022

 

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Francesco Giambrone è il nuovo Presidente dell’AGIS

Francesco Giambrone è il nuovo Presidente dell’AGIS – Associazione Generale Italiana dello Spettacolo. L’elezione, per acclamazione, è avvenuta oggi a Roma. Giambrone succede a Carlo Fontana, che ha guidato l’Associazione dal 2013, alla luce anche dell’indisponibilità di quest’ultimo a candidarsi ad un ulteriore mandato.

Nel corso del suo primo discorso da Presidente, Giambrone, dopo aver ringraziato i soci per la fiducia accordata e Carlo Fontana per il lavoro svolto in questi anni a capo dell’AGIS, ha espresso “la volontà di lavorare in continuità con la precedente presidenza”. Giambrone ha inoltre sottolineato “l’importanza dei luoghi spettacolo, veri e propri centri di aggregazione culturale, e la necessità di armonizzare i vari comparti dello spettacolo, elemento fondamentale per affrontare con forza ed incisività un confronto con il nuovo esecutivo, riportando il settore dello spettacolo al centro dell’agenda politica. Quello che mi aspetta sarà un lavoro da fare tutti assieme, sotto il segno della compattezza, uniti dalle nostre capacità di ascolto, scambio e condivisione. L’AGIS, se unita, sarà un realtà sempre più forte: consapevole di ciò che è al suo interno ed aperta verso la comunità”.

Nel corso dell’Assemblea si è altresì provveduto ad eleggere i nuovi vicepresidenti: Marco Parri, Presidente ICO, e Mario Lorini, Presidente ANEC. A completare l’Ufficio di Presidenza Valentina Marini, Francesco Mario Perrotta(confermato anche nel suo ruolo di tesoriere), Michele Gentile, Ferdinando Uga, Domenico Dinoia, Dominique Meyer, Claudio Longhi, Franco Oss Noser, Giovanni Lippi e Luigi Grispello. L’Assemblea ha inoltre indicato per acclamazione Domenico Barbuto quale Segretario Generale dell’AGIS.

 

Roma, 12 ottobre 2022

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Corso introduttivo della Scuola di danza del Teatro dell’Opera di Roma

Aperte le iscrizioni alle audizioni per l’accesso al nuovo Corso introduttivo della Scuola di danza del Teatro dell’Opera di Roma, ideato dalla direttrice Eleonora Abbagnato che permetterà ad allievi tra i 10 e i 15 anni di studiare a Roma con i docenti della Scuola di danza del Teatro dell’Opera per 5 week end da gennaio a maggio 2023. Il corso è aperto anche agli insegnanti. Audizioni il 30 e 31 ottobre 2022 a Roma, nella Scuola di danza del Teatro dell’Opera, il 6 novembre 2022 in provincia di Vicenza e il 3 e 4 dicembre 2022 a Palermo.

 

Si svolgono a Roma, in provincia di Vicenza e a Palermo le audizioni per l’accesso al Corso introduttivo della Scuola di danza del Teatro dell’Opera di Roma, un nuovo corso ideato e fortemente voluto dalla neo direttrice della Scuola di danza capitolina Eleonora Abbagnato.

Questo corso permetterà ad allieve e allievi tra i 10 e i 15 anni, di studiare con i docenti della Scuola del Teatro dell’Opera per 5 week end, da gennaio a maggio 2023, nelle sale danza della Scuola in Via Ozieri a Roma.

Questo Corso introduttivo, unico in Italia, è parte di un processo di rinnovamento e ampliamento dell’offerta formativa della Scuola di danza del Teatro dell’Opera voluto da Eleonora Abbagnato. Un processo che se da un lato intende offrire nuove lezioni e nuovi stimoli agli allievi che frequentano i corsi professionali (l’inserimento delle lezioni di danze di carattere e il recente incontro degli allievi della Scuola con Julio Bocca sono dei primi esempi), dall’altro intende aprire la Scuola capitolina alle scuole private di danza italiane con l’obiettivo di dare nuove opportunità di studio a allievi e insegnanti.

«L’Italia è piena di talenti, bambini, ragazzi e ragazze, che per vari motivi non possono o non vogliono lasciare la loro città e i loro genitori per trasferirsi stabilmente a Roma – afferma Eleonora Abbagnato –  Questo nuovo corso introduttivo, che si andrà ad aggiungere ai corsi professionali, vuole dare la possibilità a bambini e ragazzi di studiare in modo intensivo nelle sale e con i docenti della Scuola di danza del Teatro dell’Opera, una volta al mese per poi proseguire il loro percorso scolastico e di danza nella loro città di provenienza per la rimanente parte dell’anno.  Se poi ci saranno degli allievi particolarmente meritevoli, a loro potrà essere offerta la possibilità di un accesso diretto ai corsi professionali della Scuola».

«Questo corso, che ho ideato avvalendomi della consulenza di Michele Politi e Francesca Bernabini, è anche pensato per i tanti allievi che, pur dotati, non hanno oggi una preparazione idonea per accedere ai corsi professionali della Scuola – prosegue Eleonora Abbagnato – Il fermo dovuto al Covid19 ha ritardato lo studio di tanti ragazzi e ragazze, nonostante gli sforzi dei loro insegnanti profusi attraverso corsi online. Questo Corso intende quindi contribuire alla loro formazione facendo loro testare lo studio professionale in una grande scuola. Gli allievi selezionati per questo nuovo corso potranno essere accompagnati dai loro insegnanti di riferimento in modo che possano poi proseguire il loro percorso formativo nelle loro città, con i loro insegnanti, facendo tesoro delle lezioni e delle correzioni apprese. Piuttosto che uno stage intensivo di pochi giorni, proponiamo degli appuntamenti mensili, articolati in 5 mesi, per seguire la crescita degli allievi nel tempo, per supportare loro e i loro docenti e trovare con loro nuove sinergie e un nuovo dialogo costruttivo».

Corso introduttivo della Scuola di danza del Teatro dell’Opera di Roma

Il Corso introduttivo della Scuola di danza del Teatro dell’Opera, permette ad allieve e allievi tra i 10 e i 15 anni selezionati tramite audizione, di studiare a Roma, nelle sale danza della Scuola di danza del Teatro dell’Opera, con i docenti della Scuola per 5 week end al mese secondo il seguente calendario:

  • 14 e 15 gennaio 2023
  • 25 e 26 febbraio 2023
  • 25 e 26 marzo 2023
  • 15 e 16 aprile 2023
  • 6 e 7 maggio 2023

Durante i week end gli allievi selezionati, divisi in 3 livelli per fasce di età (10-11 anni; 12-13 anni; 14-15 anni), studieranno con i docenti del Teatro dell’Opera ogni giorno danza classica e, a rotazione, le altre materie tra quelle previste nei corsi normali della scuola capitolina (contemporaneo, carattere, musica, fisiotecnica, ecc.) per un totale che varia dalla 3 ore al giorno per i più piccoli alla 4 ore al giorno per gli allievi dai 12 ai 15 anni.

Il corso è aperto anche a insegnanti di danza che avranno la possibilità di assistere alle lezioni di danza e partecipare, ogni week end ad un incontro di metodologia per chiarimenti sulle lezioni visionate, in modo da avere maggiori strumenti per poter proseguire il lavoro con i loro allievi per il resto del mese nelle loro sedi.

Costi:

  • 1° livello (10-11 anni): 700 euro per l’intero percorso di 5 appuntamenti
  • 2° e 3° livello (12-13 anni; 14-15 anni): 800 euro per l’intero percorso di 5 appuntamenti
  • Insegnanti: 600 euro per l’intero percorso di 5 appuntamenti per gli insegnanti che accompagnano un allievo selezionato; 900 euro per tutti gli altri.

Gli allievi selezionati riceveranno istruzioni sul pagamento del Corso dalla Scuola di danza del Teatro dell’Opera di Roma. Sarà possibile dividere il pagamento in due rate.

Audizioni

Le audizioni per l’accesso al Corso si svolgeranno con il seguente calendario:

  • 30 e 31 ottobre 2022 – Roma, Scuola di danza del Teatro dell’Opera, Via Ozieri
  • 6 novembre 2022 – Torri di Quartesolo (VI), Pala Villanova
  • 3 e 4 dicembre 2022 – Palermo

L’audizione consiste in una lezione di danza classica.

Commissari d’esame e docenti per le audizioni: la Direttrice Eleonora Abbagnato, Michele Politi e i docenti della Scuola di danza del Teatro dell’Opera di Roma.

Costo dell’audizione: 120 euro per le audizioni di due giorni (Roma e Palermo); 70 euro 1 giorno (Torri di Quartesolo).

Orari Audizioni:

30 e 31 ottobre 2022 – Roma, Scuola di danza del Teatro dell’Opera:

  • 1° livello (10-11 anni): domenica 30 ottobre 2022 dalle 14.00 alle 15.30; lunedì 31 ottobre 2022 dalle 10.30 alle 12.00
  • 2° livello (12-13 anni): domenica 30 ottobre 2022 dalle 15.30 alle 17.00; lunedì 31 ottobre 2022 dalle 12.00 alle 13.30
  • 3° livello (14-15 anni) domenica 30 ottobre 2022 dalle 17.00 alle 18.30; lunedì 31 ottobre 2022 dalle 14.00 alle 15.30.

Gli orari delle audizioni di Torri di Quartesolo e di Palermo verranno comunicati appena disponibili.

L’esito delle audizioni sarà comunicato ai partecipanti via mail dalla Scuola di danza del Teatro dell’Opera di Roma entro venerdì 16 dicembre 2022.

Iscrizioni alle audizioni

La gestione delle iscrizioni alle audizioni è affidata a Michele Politi e a Francesca Bernabini – Danzaeffebi in collaborazione con Teresita del Vecchio – Forballet.it. Tutte le informazioni sulle audizioni sono pubblicate sul sito www.danzaeffebi.com.

 

L’accesso alle lezioni di audizione è a numero chiuso. E’ pertanto vivamente consigliato confermare la propria partecipazione quanto prima.

Per iscriversi è necessario compilare l’apposito Modulo di iscrizione on line sul sito www.forballet.it cliccando QUI.
Al termine della compilazione del modulo on line, verranno inviate tramite mail le coordinate bancarie per il saldo della quota di partecipazione all’audizione. La ricezione della mail è una conferma della prenotazione.
Alla ricezione dell’avvenuto pagamento verrà confermata l’iscrizione.
Le iscrizioni si chiuderanno non appena verrà raggiunto il numero massimo di allievi.
Attenzione: Nella compilazione del modulo è richiesta una foto in primo piano del candidato che sarà utilizzata in via esclusiva dalla Direttrice Eleonora Abbagnato e dai docenti della Scuola di danza del Teatro dell’Opera di Roma per identificare l’allievo.

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Al film-opera “La bohème” firmato Martone-Mariotti, il Grand Prix Golden Prague

Il film-opera La bohème di Giacomo Puccini, con la direzione di Michele Mariotti e la regia di Mario Martone, coprodotto dal Teatro dell’Opera di Roma e da Rai Cultura, ha vinto il Grand Prix Golden Prague, il premio più prestigioso del festival internazionale organizzato dalla emittente nazionale ceca la Czech TV nato negli anni Sessanta.

Andata in onda sugli schermi televisivi di Rai3 lo scorso venerdì 8 aprile, La bohème è stata l’ultima tappa di un progetto cinematografico che ha visto la luce durante la pandemia. Con il capolavoro di Puccini, dopo lo straordinario successo dei due titoli che l’hanno preceduto nel 2020-21, Il barbiere di Siviglia e La traviata entrambi firmati sempre da Mario Martone con la direzione musicale di Daniele Gatti, l’Opera di Roma ha tracciato un nuovo percorso nel segno della sperimentazione, del cambiamento e della creatività, verso un linguaggio radicalmente innovativo del teatro d’opera alla ricerca di un nuovo pubblico.

 


Il film, girato con la ripresa musicale in presa diretta, è ambientato nei Laboratori di Scenografia del Teatro dell’Opera di Roma, in via dei Cerchi: un affascinante edificio di archeologia industriale, tra officine per scenografi-pittori, depositi immensi di costumi e attrezzeria scenica e una falegnameria, è il set ideale per la rappresentazione estemporanea e vera della gioventù pucciniana e per affrontare il racconto operistico da un punto di vista nuovo: non più lo spazio vuoto della platea dei Teatri chiusi, ma lo spazio del dietro le quinte dove l’opera si costruisce. La stessa Orchestra viene diretta dal Maestro Michele Mariotti negli immensi spazi del salone inondato di luce.

Rodolfo è interpretato da Jonathan Tetelman, Federica Lombardi veste i panni della dolce Mimì. Nel ruolo di Musetta e Marcello Valentina Naforniţă e Davide Luciano, Schaunard è Roberto Lorenzi, Colline è Giorgi Manoshvili. Ancora nel cast troviamo Armando Ariostini (Benoît), Bruno Lazzaretti (Alcindoro), Giordano Massaro (un venditore ambulante), Vinicio Cecere (Parpignol), Daniele Massimi (un doganiere) e Maurizio Cascianelli (sergente dei doganieri). Il Coro del Teatro è diretto da Roberto Gabbiani.

La produzione dell’opera su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, ispirato al romanzo Scènes de la vie de bohème di Henri Murger, è arricchita dai costumi di Anna Biagiotti; Pasquale Mari firma le luci.

 

Roma, 26 settembre 2022

 

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Il Teatro dell’Opera cerca figuranti per le produzioni di ‘Giselle’ e ‘La Bayadère’ in programma nel 2022 e 2023

In occasione della messa in scena dei balletti Giselle e La Bayadère, in programma a ottobre 2022 e a febbraio 2023 al Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro indice una selezione per 13 figuranti uomini per Giselle e 9 figuranti uomini e 3 figuranti donne per La Bayadère.

 

Tutti coloro che desiderino partecipare alla selezione hanno tempo fino alle ore 13 del 29 settembre e possono scaricare qui tutte le informazioni.

La selezione si terrà, alla presenza dei coreografi, il 30 settembre 2022.

 

Roma, 26 settembre 2022

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“Tosca” di Puccini chiude la Stagione 2021-22

Mercoledì 2 novembre il sipario del Teatro dell’Opera di Roma si alza sul grande melodramma della tradizione con un titolo ormai immancabile: Tosca di Puccini su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica tratto dal dramma omonimo di Victorien Sardou che chiude la stagione 2021/22. L’opera romana per eccellenza torna in scena nell’edizione storica della prima assoluta, avvenuta proprio sul palcoscenico del Costanzi il 14 gennaio 1900 alla presenza di Puccini stesso. La regia è firmata da Alessandro Talevi. Sul podio salirà il maestro Paolo Arrivabeni. L’allestimento del Teatro dell’Opera di Roma vede le scene e i costumi ricostruiti, rispettivamente da Carlo Savi e Anna Biagiotti, sui bozzetti e i figurini originali di Adolf Hohenstein. Vinicio Cheli firma le luci.

Nel ruolo di Floria Tosca si alterneranno Anna Pirozzi e Carmen Giannattasio. Giovanni Meoni, in alternanza con David Cecconi, interpreteranno nuovamente il Barone Scarpia, e Gregory Kunde  e Luciano Ganci vestiranno i panni del pittore e rivoluzionario Mario Cavaradossi. Il Coro del Teatro dell’Opera di Roma è diretto dal maestro Roberto Gabbiani. Partecipano alla produzione gli allievi della Scuola di Canto Corale.

Dopo la “prima” di mercoledì 2 novembre (ore 20.00), Tosca di Puccini verrà replicata giovedì 3 (ore 20.00), venerdì 4 (ore 20.00) e sabato 5 (ore 18.00).

 

 

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“Fiztcarraldo – opera performance su battello” dal 16 al 18 settembre con la Cantoria dell’Opera di Roma

Debutta il 16 settembre 2022 a Roma “Fitzcarraldo – opera performance su battello”, la prima opera lirica pensata per un battello in movimento sul Tevere che vedrà la partecipazione della Cantoria del Teatro dell’Opera di Roma: un progetto ideato e curato da Fabio Morgan per E45, composto da Francesco Leineri su libretto di Andrea Carvelli, realizzato in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma, che porta per la prima volta l’opera lungo il fiume della Città Eterna.

A 40 anni dall’uscita del film di Werner Herzog vincitore del premio per la miglior regia al 35º Festival di Cannes – il mito visionario del protagonista Fitzcarraldo da cui prende il titolo il film, si fa alfiere di una nuova visione della città in un’opera lirica inedita che si propone al pubblico a bordo di un battello, originale palcoscenico in movimento tra gli scorci unici del centro storico di Roma, dall’Isola Tiberina a Castel Sant’Angelo.
L’opera è un omaggio inedito al capolavoro di Herzog: il protagonista – interpretato dal baritono Giorgio Celenza – attraversa il Tevere insieme alla sua compagnia d’arte composta dalla prima attrice – il soprano Clara La Licata -, dall’attore – il tenore Antonio Sapio – e dall’aiuto regista, interpretato dal basso Yuri Guerra. Con loro, l’ensemble Musica Necessaria, composto dallo stesso Francesco Leineri insieme a Fabio Cuozzo alle percussioni e Luigi Ginesti al corno francese, la voce fuori campo del controtenore Antonello Dorico e La Cantoria del Teatro dell’Opera di Roma.

Come nella pellicola originale, scopo della traversata è la possibilità di salvezza che solo l’arte a dispetto di tutto può donare al mondo.

Fitzcarraldo è la prima opera lirica inedita pensata per battello in movimento sul Tevere e racconta in modo esemplare la progettualità innovativa che Fabio Morgan porta avanti dal 2017 con La Città Ideale, festival diffuso che abita strade, piazze, luoghi inconsueti e parchi di Roma con un programma variegato di esperienze uniche di prossimità tra spettatori e artisti, attraverso innovativi format creativi.

Dall’idea di Fabio Morgan – anche direttore artistico del progetto – “Fitzcarraldo: opera performance su battello” è stato affidato alla composizione di Francesco Leineri, musicista e artista da sempre attento agli aspetti di divulgazione della contemporaneità e dell’innovazione sulla scena musicale classica.

Fitzcarraldo è un progetto utopico, che porterà spettatrici e spettatori al centro della giungla urbana che è Roma, visita poetica delle rovine di Roma verso una bellezza che i nostri occhi ancora non riescono a vedere, alla ricerca di una verità altra rispetto al consueto città che attraverseremo lungo il Tevere ogni giorno e che dobbiamo imparare a vivere con maggiore amore, cura e dedizione. Realizzare questo progetto è stato come spostare una montagna, un’impresa straordinaria fatta grazie ai partner istituzionali che hanno sostenuto il progetto e alla collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma. La nostra città può trovare un nuovo respiro e il Tevere, sulle sponde del quale Roma è nata, può essere una delle fonti vitali e creative da cui poter ricostruire nuovi percorsi” dichiara Fabio Morgan, ideatore e direttore artistico di “Fitzcarraldo: opera performance su battello”.

“Nella partitura di Fitzcarraldo ho richiamato volutamente i codici dell’opera lirica rinnovandoli in una scrittura essenziale e contaminata. L’organico strumentale che ho scelto è un’ideale buca d’orchestra di un contemporaneo post-apocalittico: synth, controller e computer, strumenti a percussione, corno francese. La vocalità disegna una parabola camaleontica: va dal parlato ad un’estrema cantabilità, scegliendo infine un’essenzialità desertica, pura. La forma è un flusso di musica costante, dai contorni volutamente sfumati e nebbiosi, come in un lungo sogno.” dichiara Francesco Leineri, compositore e direttore musicale di “Fitzcarraldo: opera performance su battello” e direttore artistico di E45.

“Il libretto si struttura in linea con le forme metriche della tradizione classica operistica. È diviso in cinque scene introdotte dal coro che in metro dantesco supporta tutta l’opera descrivendo, durante il percorso del battello, alcuni luoghi di Roma come fosse una guida turistica in visita sulle rovine di un mondo decaduto. Le arie, le ariette e le canzoni raccontano le prove di uno spettacolo lirico che, terminato il viaggio, può essere rappresentato soltanto nella vita.” dichiara Andrea Carvelli, librettista di “Fitzcarraldo: opera performance su battello”.

Francesco Giambrone, sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma, istituzione attenta ai fermenti culturali della città, ha coinvolto La Cantoria del Teatro dell’Opera riconoscendo in Fitzcarraldo – Opera Performance su Battello una delle progettualità alternative che si propongono di portare Roma al centro del dibattito culturale contemporaneo, inserendo una realtà unica per storia e prestigio in un dialogo con forme inedite di creatività musicale.

“L’apertura del Teatro dell’Opera di Roma alla città si consolida sempre di più e si arricchisce di un ulteriore tassello. Fitzcarraldo: opera performance su battello è un progetto importante, che permetterà di esplorare e valorizzare in maniera inusuale le potenzialità del Tevere come via di una possibile narrazione della città, ma anche come luogo aggregante di cultura e spazio performativo di grande fascino. Sono particolarmente felice che l’Opera partecipi al progetto di E45 con la Cantoria del Teatro: quindici giovani cantori avranno la possibilità di confrontarsi con un’opera nuova di un compositore italiano. Un ulteriore segno di apertura verso i linguaggi della contemporaneità.” dichiara Francesco Giambrone, sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma.

“Fitzcarraldo: opera performance su battello” è prodotto da E45, in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma, con il sostegno di Roma Capitale, Zètema Progetto Cultura e il supporto del Ministero della Cultura.

Debutterà venerdì 16 settembre alle ore 17:00 e proseguirà per altre cinque repliche, rispettivamente venerdì 16 settembre alle 19:00 e alle 21:00, sabato 17 settembre alle 17:00 e alle 19:00 e domenica 18 settembre con una replica speciale all’alba, alle ore 06:00 e una replica con battello attraccato, alle 19:00. Tutti gli orari, a eccezione dell’ultimo, indicano la partenza del battello; si consiglia di presentarsi con 20 minuti di anticipo. L’ingresso è gratuito: gli spettatori dovranno prenotare online il proprio posto e ritirare il pass obbligatorio per l’accesso alla replica scelta presso il complesso del Buon Pastore, ingresso via della Penitenza 37 (00165, Trastevere, Roma) da lunedì 12 a venerdì 16 settembre, dalle 10:00 alle 14:00.

 

Per informazioni: fitzcarraldo2022@gmail.com, www.E45.it

 

 

Roma, 14 settembre 2022

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