Apertura della Stagione di Balletto 2021/22: a dicembre torna “Lo schiaccianoci” di Peparini

Domenica 19 dicembre (ore 19.00) al Costanzi si inaugura la stagione di balletto 2021/22 con il titolo cult del periodo natalizio: Lo schiaccianoci su musica di Čajkovskij affidata al maestro Nir Kabaretti che dirigerà l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma. Lo spettacolo torna in scena nella rilettura coreografica in chiave contemporanea che Giuliano Peparini ha creato nel 2015 appositamente per il Corpo di Ballo del Lirico capitolino diretto da Eleonora Abbagnato, e che ha incantato il pubblico per tre stagioni consecutive. Nel ruolo della protagonista si alternano Susanna Salvi, la nuova étoile dell’Opera di Roma nominata lo scorso settembre in Notre-Dame de Paris, e la guest star argentina Ana Sophia Scheller.

Giuliano Peparini ha pensato lo spettacolo perché parlasse in maniera diretta a tutte le generazioni ma in particolare agli adolescenti. Nel balletto in due atti, tratto dal racconto di E.T.A. Hoffmann, il coreografo e regista romano porta in scena la sua visione della società e ci regala un sogno ad occhi aperti, una metafora della realtà fatta di effetti speciali e straordinari video, di giochi di luce e magiche illusioni realizzate da una squadra di eccellenti professionisti: Lucia D’Angelo e Cristina Querzola (scene), Frédéric Olivier (costumi), Edmondo Angelelli (video), Jean-Michel Désiré (luci).

Protagonista della ‘prima’ del 19 dicembre sarà l’étoile dell’Opera di Roma Susanna Salvi che al termine dello stesso balletto, il 6 gennaio 2018, era stata nominata prima ballerina proprio nel ruolo di Marie. Al suo fianco, anche il 21, 22 (ore 20.00), 24, e 30 (ore 20.00) dicembre, e 2 gennaio, i due primi ballerini Claudio Cocino (Drosselmeyer) e Michele Satriano (Nipote di Drosselmeyer), che ha ricevuto la nomina lo scorso settembre in Notre-Dame de Paris.

La guest star Ana Sophia Scheller, di origine argentina ma con una carriera internazionale che l’ha portata dall’America all’Europa, sarà protagonista nelle repliche del 23, 29 e 31 dicembre, con Alessio Rezza (Drosselmeyer) e Claudio Cocino (Nipote di Drosselmeyer).

Vedremo inoltre Sara Loro (22 ore 15.00, 28) e Flavia Stocchi (30 ore 15.00) nel ruolo di Marie, Giuseppe Schiavone (28 e 30 ore 15.00) e Valerio Marisca (22 ore 15.00) in quello di Drosselmeyer, Simone Agrò (30 ore 15.00) e Alessio Rezza (22 ore 15.00, 28) del Nipote.

Partecipano alla produzione gli allievi della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Laura Comi.

Dopo la prima del 19 dicembre (19.00), Lo schiaccianoci torna in scena martedì 21 (20.00), mercoledì 22 (15.00 e 20.00), giovedì 23 (20.00), venerdì 24 (11.00), martedì 28 (20.00), mercoledì 29 (20.00), giovedì 30 (15.00 e 20.00) e venerdì 31 dicembre (18.00), domenica 2 gennaio (16.30).

Gli spettatori de Lo schiaccianoci avranno ingresso libero a “Il Teatro sospeso. Dancing locked-down”, mostra fotografica di Damiano Mongelli allestita al Foyer di I° piano. “L’Opera di Roma, – spiega il fotografo e ballerino – grazie alla tenacia della direttrice Eleonora Abbagnato e del sovrintendente Carlo Fuortes, ha reagito con creatività e spirito di iniziativa alle condizioni e alle conseguenze della pandemia. Nell’arco di un anno, oltre a fotografare i luoghi del teatro, ho osservato con attenzione le persone che quotidianamente vi lavorano con impegno e costanza. Quello che vedete è un progetto fotografico del nostro tempo”.

 

Roma, 15 dicembre 2021

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A dicembre al Nazionale la prima assoluta di “Acquaprofonda” di Giovanni Sollima

A dicembre al Teatro Nazionale, dal 3 al 7, debutta Acquaprofonda, nuova opera commissionata e coprodotta dal Teatro dell’Opera di Roma e AsLiCo. La prima assoluta rientra nella programmazione “Oltre l’Opera” della nuova stagione 2021/22 con cui il Lirico capitolino coniuga la sperimentazione con la responsabilità verso il pubblico per realizzare un teatro d’opera al passo con la società.

Acquaprofonda è un’opera contemporanea per ragazzi composta da Giovanni Sollima sul tema dell’inquinamento delle acque: “nasce dall’urgenza di sensibilizzare i più giovani, anche attraverso il dramma in musica, con una necessaria cultura del riciclaggio e rispetto verso l’ambiente in generale e marino in particolare – dichiara il violoncellista e compositore – . Ci immergeremo in un mondo poco esplorato che ci farà riflettere su come azioni responsabili a portata di tutti possano essere di vitale aiuto e possano diminuire l’inquinamento (dell’ambiente e dell’anima) che avvolge i personaggi così da far riemergere tutti i sentimenti positivi”. Le musiche sono eseguite dall’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Carlo Donadio.

Il libretto è di Giancarlo De Cataldo, il primo firmato dallo scrittore, sceneggiatore e drammaturgo, autore tra gli altri di “Romanzo criminale” da cui sono stati tratti il film e la serie tv. Un testo che offre una preziosa occasione per occuparsi di un tema attualissimo e di grande impatto sulla vita quotidiana di tutti.

La messa in scena è affidata interamente ai talenti di “Fabbrica” Young Artist Program. Il team creativo proviene dalla seconda edizione di questo innovativo progetto: Luis Ernesto Doñas alla regia, Chiara La Ferlita alle scene, Elisa Cobello ai costumi. Nel cast invece i talenti dell’edizione in corso: Agnieszka Jadwiga Grochala (Serena), Irene Savignano (Balena/Madre), Rodrigo Ortiz (Guardiano), Alessandro Della Morte (Vecchio marinaio) e Arturo Espinosa (Padron Bu). Firma le luci Camilla Piccioni. Alberto De Sanctis è il maestro della Schola Cantorum della Scuola di Canto Corale del Teatro dell’Opera di Roma che partecipa alla produzione.

L’opera verrà poi rappresentata al Teatro Sociale di Como e presso i Teatri che aderiranno al progetto Opera Domani 2021/22.

“Oltre l’Opera” prosegue ad aprile con La Passione di Bach negli spazi della “Nuvola” di Fuksas, diretta dal maestro James Conlon nella messa in scena di Romeo Castellucci, e con la mostra Casta Diva dedicata ai fondali storici dell’Archivio del Teatro dell’Opera di Roma negli spazi del Palazzo dei Congressi, rispettivamente in coproduzioni e in collaborazione con Eur Spa.

 

 

Roma, 20 ottobre 2021

 

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Il Teatro dell’Opera cerca mimi per la produzione di ‘Julius Caesar’

Il Teatro dell’Opera di Roma, in occasione delle rappresentazioni dell’opera Julius Caesar di Giorgio Battistelli in programma al Teatro Costanzi dal 20 al 28 novembre 2021, indice una selezione per mimi uomini per un periodo di impiego indicativamente dal 22 ottobre al 28 novembre 2021.

 

Per chi volesse candidarsi alle selezioni, in programma martedì 19 ottobre, trova qui tutte le  informazioni

 

 

Roma, 14 ottobre 2021

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Campagna abbonamenti 21-22

Dal 12 al 27 ottobre parte la Campagna abbonamenti per la Stagione 2021-22 del Teatro dell’Opera di Roma: sarà possibile rinnovare gli abbonamenti e sottoscriverne di nuovi nei posti disponibili. Dal 28 ottobre al 2 novembre partiranno gli abbonamenti Fantasia.

Dal 3 novembre sarà aperta la vendita libera dei biglietti dei singoli spettacoli della Stagione 2021-22.

Gli abbonamenti potranno essere rinnovati da martedì 12 ottobre fino a mercoledì 27 ottobre alla Biglietteria nei seguenti orari: dal lunedì al sabato dalle 10,30 alle 17. È possibile anche rinnovare i posti in abbonamento inviando una mail a ufficio.biglietteria@operaroma.it pagando con bonifico bancario. Per informazioni può contattare la Biglietteria ai numeri 0648160255-282 o 064817003.

 

 

Roma, 11 ottobre 2021

 

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Festa del Cinema al Teatro dell’Opera

Il Teatro dell’Opera di Roma incontra la Festa del Cinema con tre serate evento in cui il Lirico capitolino si trasformerà in una sala cinematografica per la proiezione di tre spettacoli che raccontano il coraggioso percorso del Teatro in questo difficile anno di pandemia.

 

La prima serata, mercoledì 20 ottobre alle ore 20.00, sarà dedicata al Rigoletto di Verdi andato in scena nell’estate 2020 al Circo Massimo sotto la bacchetta di Daniele Gatti, prima e unica nuova regia operistica programmata da un grande teatro europeo dopo il lockdown. Saranno proiettati due progetti inediti presentati in anteprima assoluta: il film-opera Rigoletto al Circo Massimo di Damiano Michieletto – produzione del Teatro dell’Opera di Roma in collaborazione con Indigo Film e con Rai Cinema, con il contributo del MIC-Direzione Generale Cinema-progetti speciali per il cinema e l’audiovisivo – che offre un percorso dell’opera in chiave filmica; a seguire il documentario Rigoletto 2020. Nascita di uno spettacolo di Enrico Parenti, prodotto da Indigo Film con la preziosa collaborazione del Teatro dell’Opera di Roma in collaborazione con Rai Cinema, nato dal racconto della nascita e della realizzazione dell’opera.

 

La seconda serata, giovedì 21 ottobre alle ore 21.00, sarà dedicata a uno spettacolo eccezionale: In questa storia che è la mia, l’opera-concerto totale registrata nel 2021 presso il Teatro dell’Opera con parole e musiche di Claudio Baglioni, con la direzione artistica di Giuliano Peparini e con i complessi artistici del Teatro dell’Opera. Lo spettacolo è una produzione Friends & Partners – Fenix Entertainment S.p.A, in collaborazione con il Teatro dell’Opera.

 

Nell’ultima delle tre serate, sabato 23 ottobre, il pubblico potrà rivedere sul grande schermo le due nuove produzioni d’opera in versione cinematografica, Il barbiere di Siviglia (ore 17.00) e La traviata (ore 21.00), per la regia di Mario Martone e la direzione di Daniele Gatti. Realizzate nel corso della stagione 2020-21 dal Teatro dell’Opera di Roma in collaborazione con Rai Cultura, entrambe trasmesse sulla Rai, sono diventate il simbolo di un Teatro che non si è arreso alle platee vuote.

 

Biglietti in vendita da giovedì 7 ottobre presso la biglietteria del Teatro dell’Opera di Roma e su Ticketone.

 

Prezzi dei biglietti:

Film-opera Il barbiere di Siviglia di Mario Martone: euro 8,00 Biglietti

Film-opera La traviata di Mario Martone: euro 8,00 Biglietti

Film-opera e documentario sul Rigoletto di Michieletto: euro 12,00 Biglietti

Concerto di Baglioni In questa storia che è la mia: euro 12,00 Biglietti

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Aperte le selezioni per la Scuola di Canto Corale e la Cantoria del Teatro dell’Opera 2021-22

Sono online i bandi di ammissione per entrare a far parte della Scuola di Canto Corale e della Cantoria del Teatro dell’Opera: i ragazzi interessati – dai 6 ai 15 anni per la Scuola e dai 16 ai 25 anni per la Cantoria – avranno così la possibilità di vivere una esperienza formativa di livello in una compagine giovanile di eccellenza, che da anni forma generazioni di cantori avvicinandoli al professionismo grazie al coinvolgimento diretto in palcoscenico e, in particolare per i più grandi della Cantoria, attraverso numerose esperienze concertistiche e artistiche di alto profilo. È possibile prendere visione dei bandi nella sezione Opera Giovani > Scuola di Canto Corale/Cantoria. Le domande di ammissione potranno essere inoltrate tramite apposito form presente sul sito entro e non oltre il 27 ottobre per la Scuola di Canto Corale ed entro e non oltre il 20 ottobre per la Cantoria.

Per informazioni: dipartimento.didattica@operaroma.it

 

Bando di Selezione per l’ammissione alla Scuola di Canto Corale 2021-22

 

Bando di selezione per l’ammissione alla Cantoria 2021-22

 

 

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Susanna Salvi e Michele Satriano nominati Étoile e Primo Ballerino

Susanna Salvi e Michele Satriano, al termine della rappresentazione di venerdì 17 settembre 2021 di Notre-Dame de Paris di Roland Petit, di cui erano interpreti principali nei ruoli di Esmeralda e Quasimodo, sono stati nominati rispettivamente Étoile e Primo Ballerino del Teatro dell’Opera di Roma dalla Direttrice del Corpo di Ballo Eleonora Abbagnato che ha dichiarato: “Susanna è una ballerina perfetta per il repertorio classico, che ha sempre dimostrato grande professionalità e capacità tecniche ed ora di essere un’ottima interprete anche in questo repertorio per lei nuovo. Michele è un talento che è cresciuto artisticamente al mio fianco. È un ballerino dalla grande sensibilità e che si è sempre reso perfetto per il repertorio e lo stile di Roland Petit”.

 

Susanna Salvi nata a Rieti, si diploma alla Scuola di Danza dell’Opera di Roma. Entra nel Corpo di Ballo diretto da Carla Fracci nel 2008 e danza Lo schiaccianoci (Lormeau), La bella addormentata nel bosco, A Midsummer Night’s Dream, La Gitana (Chalmer), Les Biches (Nijinska), Parade (Massine), Il lago dei cigni (Samsova), Il papavero rosso (Androsov), Don Chisciotte (Fayziev), Romeo e Giulietta (Gai), Giselle (Fracci). Nel 2010 è nel Tulsa Ballet diretto da Angelini. Nel 2012 nella compagnia del Maggio Fiorentino diretto da Ventriglia: ricopre i ruoli principali ne La Sylphide(Bournonville) e Stabat Mater (Ventriglia), è solista ne I quattro temperamenti (Balanchine) ed è scelta da Sylvie Guillem per Steptext (Forsythe). All’Opera di Roma, sotto la Direzione di Eleonora Abbagnato, è promossa solista (2015) e, con Lo schiaccianoci (Peparini), prima ballerina (2018). È solista in Pink Floyd Ballet (Petit), The Vertiginous Thrill of Exactitude (Forsythe), Le Parc (Preljocaj), Serata Nureyev (Pas de trois del cigno nero). Interpreta i ruoli principali ne Lo schiaccianoci (Amodio), La bella addormentata nel bosco (Jean-Guillaume Bart), Carmina Burana e Aria Tango (Van Hoecke), Raymonda (Nureyev), Giselle (Ruanne), Coppélia e Carmen (Petit), Il lago dei cigni(Wheeldon; Pech), The Concert (Robbins), Don Chisciotte (Hilaire), Suite en Blanc (Lifar), Petite Mort (Kylián), Artifact Suite (Forsythe), Manon (MacMillan), Serata Philip Glass (Millepied, Bertaud), La Sylphide (Chalmer). Jiří Bubeníček crea su di lei il ruolo di Carmen, Peparini quello di Giulietta; per lui danza l’Autunno ne Le quattro stagioni. Riceve il “Danza&Danza” come interprete emergente 2016.

 

Michele Satriano, nato a Potenza, entra alla Scuola di Ballo dell’Accademia della Scala di Milano a undici anni e, nel 2009, al Ballett Zürich diretto da Heinz Spoerli. Dopo un breve periodo con il Tulsa Ballet entra nel Corpo di Ballo del Maggio Fiorentino dove danza ruoli da solista e primo ballerino in La Sylphide (Bournonville), Six Dances (Kylián), I quattro temperamenti (Balanchine) ed è partner di Sylvie Guillem in Steptext (Forsythe). Nel 2013 entra nel Corpo di Ballo dell’Opera di Roma di cui diventa ballerino solista. Danza in La bella addormentata nel bosco (Chalmer), Il lago dei cigni (Patrice Bart), Cenerentola (Deane) e Lo schiaccianoci (Amodio). È solista in And So It Is… (Rhoden), Pink Floyd Ballet (Petit), Serenade (Balanchine) e come Espada in Don Chisciotte (Hilaire). Danza i ruoli principali in The River(Ailey), Lo schiaccianoci (Peparini), Raymonda (Nureyev), Il lago dei cigni (Wheeldon; Pech), Parade (Massine), Carmen(Petit; Bubeníček), e Albrecht in Giselle (Ruanne). Danza in Suite en blanc (Lifar), Petite Mort (Kylián), Artifact Suite(Forsythe) e Romeo e Giulietta (Peparini). Danza in Serata Philip Glass (Millepied; Bertaud) e in Serata Jerome Robbins(The Concert, In the Night). Nel 2017 è Johann ne Il pipistrello (Petit) al Costanzi e al Théâtre des Champs-Élysées, il principe Désiré ne La bella addormentata di Jean-Guillaume Bart a La Fenice di Venezia; nel 2020 Birbanto ne Il Corsaro (Martínez), Autunno ne Le quattro stagioni (Peparini). Amodio lo sceglie come Don José nella sua Carmen, come partner di Eleonora Abbagnato. Il suo carisma in questo ruolo gli vale l’invito all’Opéra National de Lyon nel 2017 e, nella versione di Roland Petit,  la nomina al Premio Benois de la Danse nel 2018.

 

Roma, 17 settembre 2021

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Grande successo per la stagione estiva al Circo Massimo 2021

Si è conclusa ieri sera, 6 agosto, la stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma 2021 al Circo Massimo. La rassegna ha fatto registrare un risultato straordinario, con un incasso di 1.987.458,46 euro (+103,4 % rispetto alla scorsa edizione) e con un numero di spettatori pari a 31.290 (+37 % rispetto al 2020). Tali risultati sanciscono il successo di un’esperienza iniziata nel 2020 per rispondere all’emergenza sanitaria e replicatasi nel 2021. Due edizioni che rimarranno nella storia del Teatro dell’Opera e che si ricorderanno anche quando, dal prossimo anno, le stagioni all’aperto del Lirico capitolino potranno tornare a svolgersi nella sede storica, le Terme di Caracalla.

Il trasferimento nello scenario archeologico del Circo Massimo, l’idea di creare un nuovo palcoscenico e una nuova platea nel cuore di Roma, di dimensioni tali da rispettare le norme di sicurezza per pubblico e artisti, ha permesso di proseguire l’attività culturale anche nelle due estati segnate dalla pandemia.

Dopo la prima esperienza del 2020, anche quest’anno si è puntato su una programmazione che fosse caratterizzata da un’offerta di eccellenza. Le ventisei serate tra opera (Il trovatore, Madama Butterfly, La bohème), balletto (Il lago dei cigni e Roberto Bolle and Friends) e concerti (Requiem di Verdi diretto dal maestro Chung e Bestiario d’Amore di Capossela), sono state accolte ancora una volta con grande favore dal pubblico.

“La stagione estiva del Teatro dell’Opera 2021 si conclude con un successo strepitoso. Gli incassi registrati sono la cifra di un trionfo conquistato con professionalità e tenacia, con uno spirito d’innovazione pionieristica. Il Costanzi ha riconfermato Roma come Capitale internazionale dell’arte, della cultura, dell’eccellenza, trasformando in vittorie le sfide di questo periodo. Scenografie e coreografie inedite, costumi di pregio, interpretazioni creative di opere che hanno fatto la storia della tradizione teatrale e del balletto, oltre a collaborazioni speciali con le produzioni televisive. Unitamente al talento e al coraggio degli artisti, di tutti i professionisti impegnati dietro le quinte, dell’amministrazione, che hanno saputo guardare al futuro, ben oltre le difficoltà del momento. E il tempo ha dato loro ragione. Spettacoli indimenticabili di cui siamo fieri e che hanno reso Roma orgogliosa di questi risultati”, ha dichiarato la sindaca Virginia Raggi, presidente della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma.

I risultati di pubblico sono stati molto superiori alle nostre attese. – ha detto il sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma Carlo Fuortes –. Desidero ringraziare sentitamente la Sindaca Virginia Raggi e tutta la Giunta comunale per la fiducia accordata al Teatro concedendo per il secondo anno consecutivo la preziosa disponibilità dello spazio del Circo Massimo. I romani e i turisti che sono tornati ad animare la nostra Città hanno particolarmente apprezzato anche la proposta culturale di quest’anno, assicurando una serie di ‘tutto esaurito’ ai titoli in cartellone della stagione estiva, a partire dal nuovo allestimento del Trovatore con la direzione del maestro Gatti fino al debutto sul podio romano del maestro Chung con il Requiem di Verdi.

Roma, 7 agosto 2021

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‘Il trovatore’ andato in scena al Circo Massimo su OperaVision fino a gennaio 2022

È disponibile su OperaVision fino alle ore 12 del 28 gennaio 2022 Il trovatore di Verdi  che ha aperto la stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma al Circo Massimo 2021 lo scorso 15 giugno, nel nuovo allestimento con la direzione di Daniele Gatti e la regia di Lorenzo Mariani. Protagonisti Christopher Maltman (Conte di Luna), Roberta Mantegna (Leonora), Clémentine Margaine (Azucena), Fabio Sartori (Manrico), Marco Spotti (Ferrando), Marianna Mappa (Ines), Domingo Pellicola (Ruiz).

L’opera è sottotitolata in inglese e italiano, con la possibilità di traduzione automatica in altre 100 lingue.

Opera Vision è un progetto internazionale che riunisce 29 Teatri d’Opera provenienti da 17 diversi paesi europei, sostenuto dal programma Creative Europe dell’Unione Europea sotto la supervisione editoriale di Opera Europa, e che prevede la realizzazione di una piattaforma per lo streaming video delle opere e per la visione on demand di una ricca selezione di  produzioni.

 

Gaurda il video

 

 

Roma, 7 agosto 2021

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Tornano le Anteprime Giovani nella Stagione 2021-22

Largo ai giovani al Teatro dell’Opera: torna per tutta la Stagione 2021-22, l’appuntamento rigorosamente vietato ai maggior di 26 anni, con le Anteprime Giovani.

Il dialogo con le nuove generazioni – attraverso l’iniziativa delle Anteprime Giovani che offre la possibilità di acquistare un biglietto a un prezzo ridotto per assistere alla recita in anteprima degli spettacoli – è un grande motore di aggregazione, divenuto ormai un appuntamento immancabile nei cartelloni del Teatro dell’Opera, con l’obiettivo di portare oggi all’opera il pubblico di domani.

Ecco il calendario completo della Stagione 2021-22:

GIOVANNA D’ARCO  venerdì 15 ottobre 2021 – ore 19.00

LUISA MILLER domenica 6 febbraio 2022 – ore 16.30

FORSYTHE / INGER / BLANC giovedì 24 febbraio 2022 – ore 19.00

TURANDOT sabato 19 marzo 2022 – ore 18.00

IL CORSARO domenica 8 maggio 2022 – ore 16.30

ALCESTE domenica 2 ottobre 2022 – ore 16.30

GISELLE giovedì 20 ottobre 2022 – ore 19.00

 

Roma, 29 novembre 2021

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