In maggio al Costanzi tre concerti aperti al pubblico diretti da Noseda, Lyniv, Pérez

Nel mese di maggio la riapertura del Teatro dell’Opera di Roma prosegue con la musica dal vivo. Dopo il tutto esaurito dello scorso 28 aprile, tre nuovi concerti sinfonici attendono il pubblico che potrà tornare in sala. Sul podio del Costanzi si susseguiranno maestri di fama internazionale, due dei quali al loro debutto romano: Gianandrea Noseda, che sabato 15 dirigerà Coro e Orchestra dell’Opera di Roma in un programma interamente dedicato a Johannes Brahms, e Oksana Lyniv, che sabato 22 dirigerà l’Orchestra in brani di Richard Wagner e Pëtr Il’ič Čajkovskij. Il terzo ed ultimo concerto vede invece il ritorno di Alejo Pérez che sabato 29 maggio dirigerà brani di Wagner e Dmitrij Šostakovič. Tutti i concerti inizieranno alle ore 20.00, quelli del 15 e 29 maggio verranno trasmessi anche in diretta sulle frequenze di Rai Radio3, mentre il concerto del 22 maggio verrà registrato e trasmesso in una data da destinarsi.

Ad aprire la serie di concerti sinfonici di maggio sarà Gianandrea Noseda. Il maestro milanese, che nel corso della sua carriera ha ampiamente diretto in ambito internazionale e più raramente in Italia, sabato 15 maggio alle 20.00 debutterà sul podio dell’Opera di Roma. Il programma del concerto dedicato a Johannes Brahms vede Coro e Orchestra impegnati in Nänie e Schicksalslied e poi la sola Orchestra nella Sinfonia n.2 in re maggiore. Maestro del Coro dell’Opera di Roma Roberto Gabbiani.

Il secondo appuntamento, sabato 22 maggio alle 20.00, segna un altro importante debutto per il Lirico romano, quello di Oksana Lyniv. La direttrice ucraina, nominata agli International Opera Awards nella categoria “Conductor 2020”, al Costanzi dirigerà il suo secondo concerto in assoluto in Italia. Sotto la sua bacchetta l’Orchestra eseguirà Idillio di Sigfrido di Richard Wagner e la Sinfonia n. 1 in sol minore di Pëtr Il’ič Čajkovskij.

Infine l’ultimo concerto, sabato 29 maggio alle ore 20.00, vede il ritorno dell’argentino Alejo Pérez che negli anni scorsi si è affermato ne Il naso di Šostakovič, la Lulu di Berg e, più recentemente, ne L’angelo di fuoco di Prokof’ev. Dunque uno specialista del Novecento storico che guiderà l’Orchestra dell’Opera di Roma nell’Ouverture del Rienzi di Richard Wagner e nella Sinfonia n. 5 in re minore di Dmitrij Šostakovič.

I concerti, che iniziano sempre alle ore 20, avranno una durata di circa un’ora per consentire il rientro del pubblico nel rispetto delle misure limitative della circolazione.

 

I posti disponibili saranno 500 a sera, come da norme vigenti. La vendita dei biglietti, al prezzo unico di 20,00 euro, partirà giovedì 6 maggio dalle ore 12.00 presso la Biglietteria e sul sito del Teatro dell’Opera di Roma.

 

Roma, 5 maggio 2021

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Il Teatro dell’Opera di Roma tra i più votati al concorso “Progetto Art Bonus dell’anno”

Fra le 210 istituzioni e progettualità culturali che hanno partecipato al Concorso “Progetto Art Bonus dell’anno”, il Teatro dell’Opera di Roma è risultato il più votato fra le Fondazioni lirico-sinfoniche italiane. Giunto alla V edizione, il Concorso, promosso da Ales S.p.A. con Promo PA Fondazione – LuBeC, quest’anno ha visto una straordinaria partecipazione al voto.

Il Concorso “Progetto Art Bonus dell’anno“, ideato nel 2016, è un’iniziativa nata con l’obiettivo di premiare l’impegno di quanti, beneficiari e mecenati, rendono concreta attraverso l’Art Bonus la valorizzazione del patrimonio culturale del nostro Paese, oltre che di favorire la diffusione della conoscenza della Legge  sull’Art Bonus.

Il concorso “Progetto Art Bonus” è un’iniziativa rivolta a tutti i cittadini del nostro Paese che, votando online, possono eleggere un  progetto finanziato attraverso l’Art Bonus tra quelli selezionati dal portale istituzionale dello stesso Art Bonus e inseriti su una piattaforma dedicata.

 

Roma, 3 maggio 2021

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‘Luisa Miller’ il 30 aprile su Radio 3 e l’8 maggio su operaroma.tv: sul podio Michele Mariotti

Dopo il concerto del 28 aprile con cui il Teatro dell’Opera di Roma ha aperto dopo sei mesi le sue porte al pubblico, il maestro Michele Mariotti dirige l’Orchestra del Lirico romano con un appuntamento speciale che arricchisce la stagione di Teatro Digitale dell’Opera di Roma.
Venerdì 30 aprile alle 20.30 in diretta su Rai Radio3, il maestro Mariotti affronta per la prima volta Luisa Miller di Verdi, opera di grande fascino musicale e teatrale, eseguita in forma di concerto, che non si ascolta al Costanzi dal 1990.
Sabato 8 maggio, alle ore 20.00 l’opera di Verdi sarà invece trasmessa in streaming gratuito su Operaroma.tv, il canale You Tube ufficiale dell’Opera di Roma.

L’opera in forma di concerto è realizzata a porte chiuse, in assenza di pubblico, in quanto il Coro del Teatro dell’Opera di Roma, diretto dal maestro Roberto Gabbiani, per rispettare i distanziamenti interpersonali occuperà la platea e i palchi della sala.

“Luisa Miller – ha affermato il maestro Mariotti –– è un’opera che ha sempre attirato la mia sensibilità interpretativa per la sua evidente cifra belcantista, le sue varietà timbriche che determinano profonde oscillazioni di stato d’animo, unite al sempre acuto scavo psicologico con cui Verdi scolpisce ogni personaggio. Questi elementi rendono la partitura ricca di una bellezza che merita ogni volta di essere riascoltata e in qualche modo riscoperta”.

Melodramma tragico in tre atti, tratto dalla tragedia Kabale und Liebe di Friedrich Schiller, Luisa Miller è andata in scena per la prima volta l’8 dicembre 1849 al Teatro di San Carlo di Napoli. In questa esecuzione in forma di concerto cantano Michele Pertusi (Il Conte  di Walter), Antonio Poli (Rodolfo), Daniela Barcellona (Federica), Marko Mimica (Wurm) e Roberto Frontali (Miller). Nel ruolo del titolo Roberta Mantegna che, nata nel nostro progetto “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma, ha già intrapreso una brillantissima carriera internazionale. Completano il cast due giovani talenti che sono ora parte dello stesso progetto “Fabbrica”, Irene Savignano (Laura) e Rodrigo Ortiz (un contadino).

 

Roma, 29 aprile 2021

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L’Opera di Roma riapre al pubblico dopo sei mesi

Dopo sei mesi il Teatro dell’Opera di Roma riapre le sue porte al pubblico con un concerto sinfonico diretto dal maestro Michele Mariotti interamente dedicato a Giuseppe Verdi.

Mercoledì 28 aprile alle 20.30 il maestro Mariotti dirige l’Orchestra dell’Opera di Roma in un programma composto dai ballabili di Verdi tratti dalle opere Macbeth, Don Carlos e Les vêpres siciliennes.

 “Finalmente possiamo riaprire il Teatro al nostro pubblico con un concerto gioioso, le musiche per i  balli di alcune delle grandi opere di Verdi. – ha dichiarato il sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma, Carlo Fuortes che continua –  Durante gli scorsi mesi abbiamo cercato di trasformare la paralisi della pandemia in vitalità. Oggi, infatti, accogliamo gli spettatori in una sala che è diventata set di spettacoli trasmessi in tv. Ora stiamo lavorando alle opere e ai balletti della stagione estiva, per cercare di superare le limitazioni in vigore con proposte sempre  innovative e sorprendenti.”

Il concerto, della durata di un’ora, consentirà al pubblico presente in sala di rientrare a casa senza violare le misure limitative della circolazione.

 L’evento di riapertura potrà essere seguito dal pubblico sulle frequenze di Rai Radio3 in diretta dal Teatro Costanzi.

I biglietti, al prezzo speciale di 10 euro, sono in vendita dalle 11 del 24 aprile presso la Biglietteria e sul sito del Teatro dell’Opera di Roma.

 

Roma, 23 aprile 2021

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Rinviati al 2022 i concerti di Baglioni a Caracalla

La Fondazione Teatro dell’Opera di Roma informa che, in considerazione delle vigenti disposizioni ministeriali, i concerti per voce, solisti, orchestra e coro Dodici note di Claudio Baglioni in cartellone a giugno 2021 sono rinviati all’estate 2022.

Di seguito le nuove date per gli spettacoli riprogrammati:
3 giugno 2022 (recupero del 6 giugno 2020 e del 4 giugno 2021)
4 giugno 2022 (recupero del 7 giugno 2020 e del 5 giugno 2021)
5 giugno 2022 (recupero del 8 giugno 2020 e del 6 giugno 2021)
7 giugno 2022 (recupero del 9 giugno 2020 e dell’8 giugno 2021)
8 giugno 2022 (recupero del 10 giugno 2020 e del 9 giugno 2021)
9 giugno 2022 (recupero del 11 giugno 2020 e del 10 giugno 2021)
11 giugno 2022 (recupero del 13 giugno 2020 e del 12 giugno 2021)
12 giugno 2022 (recupero del 14 giugno 2020 e del 13 giugno 2021)
13 giugno 2022 (recupero del 15 giugno 2020 e del 14 giugno 2021)
14 giugno 2022 (recupero del 16 giugno 2020 e del 15 giugno 2021)
16 giugno 2022 (recupero del 17 giugno 2020 e del 17 giugno 2021)
17 giugno 2022 (recupero del 18 giugno 2020 e del 18 giugno 2021)

I biglietti già acquistati restano validi per il 2022. I possessori del biglietto potranno usufruire dello spettacolo presentandosi direttamente con il biglietto in possesso, senza nessuna altra formalità.

Dodici note sarà un concerto di pop-rock sinfonico, che spazia dalle sonorità della grande orchestra classica con coro lirico a quelle di una poderosa big band con voci moderne. Un insieme, a volte sperimentale, a volte tradizionale, che fonde i molteplici linguaggi musicali alla cui base ci sono 12 note: i 12 mattoncini con i quali riedificare, in un luogo simbolo di bellezza e arte millenaria, una casa virtuale di musica e parole.

I concerti di Claudio Baglioni sono prodotti e organizzati da Friends & Partners in collaborazione con Teatro dell’Opera di Roma.

 

Roma, 21 aprile 2021

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“Luisa Miller” di Verdi è annullata

Si informa che l’opera Luisa Miller, che il maestro Michele Mariotti avrebbe dovuto dirigere in forma di concerto, non andrà in onda né questa sera in diretta su Rai Radio3, né domani in streaming su operaroma.tv.
Alcuni  artisti del Coro sono risultati positivi al tampone effettuato prima dello spettacolo in programma.

In via precauzionale, per la tutela di tutte le persone impegnate nella produzione, Luisa Miller di Verdi è dunque annullata.

Ci scusiamo con il nostro pubblico e ci riserviamo di comunicare le nuove date non appena possibile.

 

Roma, 20 aprile 2021

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“Il barbiere di Siviglia” firmato Gatti-Martone vince il Premio Abbiati

Il XL Premio Abbiati è stato conferito al nuovo allestimento de Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini che, grazie alla stretta collaborazione con Rai Cultura, ha aperto la stagione 2020-21 del Teatro dell’Opera di Roma. Lo spettacolo, in onda su Rai 3 il 5 dicembre dello scorso anno, era diretto da Daniele Gatti con la regia di Mario Martone.

Sono state premiate la sperimentazione, l’innovazione e la creatività del nostro Teatro. Stiamo utilizzando il tempo della pandemia per trovare nuovi linguaggi del teatro d’opera alla ricerca di un nuovo pubblico, e questo Barbiere di Siviglia rappresenta una forma radicalmente nuova di coniugare opera e cinema.” ha dichiarato Carlo Fuortes, sovrintendente del Teatro dell’Opera.Ringrazio Daniele Gatti, Mario Martone e tutti gli artisti, l’orchestra, il coro e le maestranze del Teatro che hanno realizzato l’opera con straordinario entusiasmo e professionalità. E devo ringraziare molto Silvia Calandrelli di Rai Cultura che ha accettato, con slancio e grande partecipazione, di coprodurre lo spettacolo e Rai 3 che lo ha trasmesso“.

Ritengo il premio – aggiunge Silvia Calandrelli, Direttrice di Rai Culturaanche uno stimolo per continuare nello spirito del servizio pubblico a essere concretamente vicini alle istituzioni musicali e ai teatri così duramente colpiti durante la pandemia. Un impegno che non verrà meno.

Per il sesto anno consecutivo un importante riconoscimento della critica musicale italiana va a una produzione del Teatro dell’Opera, dopo i premi andati a The Bassarids di H.W. Henze (2015), Benvenuto Cellini (2016) eLa damnation de Faust di Berlioz (2017), Billy Budd di Britten (2018), Idomeneo, re di Creta di Mozart e Orfeo ed Euridice di Gluck (2019).

Lo spettacolo sarà trasmesso in replica su Rai 5 martedì 20 aprile alle ore 21.15.
Mario Martone firma regia e installazione, mentre i costumi sono di Anna Biagiotti e le luci di Pasquale Mari. Il barbiere e factotum Figaro ha la voce di Andrzej FilończykRuzil Gatin veste i panni del Conte d’Almaviva, Vasilisa Berzhanskaya quelli di Rosina. Ancora nel cast Alessandro Corbelli (Don Bartolo), Alex Esposito (Don Basilio), Patrizia Biccirè (Berta) e Roberto Lorenzi (Fiorello). Sul podio dell’Orchestra dell’Opera di Roma il direttore musicale Daniele Gatti, mentre il Coro è diretto dal maestro Roberto Gabbiani.

 

 Roma, 17 aprile 2021

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Quasi un milione di spettatori per “La traviata” in prima serata su RAI3

“Gli altissimi ascolti dimostrano il grande apprezzamento del pubblico per la nostra nuova produzione della Traviata“. Così il sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma Carlo Fuortes commenta il risultato d’ascolto della Traviata realizzata con il Teatro dell’Opera di Roma e andata in onda ieri in prima serata su Rai3. Il film-opera con la regia di Mario Martone e la direzione di Daniele Gatti, è stato visto da 967.000 telespettatori, con uno share del 3,9%. Il picco di ascolto è stato registrato alle ore 21.33, con il 5,2% di share e 1.424.000 telespettatori.

 

“L’opera in prima serata televisiva – prosegue il sovrintendente Fuortes – emoziona e coinvolge un vasto pubblico, dimostrando chiaramente la sua attualità e modernità. I teatri chiusi ci obbligano a lavorare su nuove forme espressive e nuovi linguaggi artistici e questo allestimento della Traviata ne è un esempio emblematico, dopo lo straordinario successo del Barbiere di Siviglia dello scorso dicembre. Ringrazio Daniele Gatti e Mario Martone e tutti gli artisti che hanno partecipato alla produzione. E ringrazio Rai Cultura che ha creduto e sostenuto il progetto con grande partecipazione, professionalità e impegno e Rai3 che lo ha programmato in prima serata”.

 

“Una scelta innovativa e di qualità, ancora una volta premiata dal pubblico. – queste le parole del Direttore di Rai Cultura Silvia Calandrelli – Dopo il successo del Barbiere di Siviglia abbiamo realizzato un nuovo film-opera, che permette a Rai di continuare a sperimentare nuovi linguaggi, per portare anche alla platea della prima serata di una rete generalista la musica colta. Aver raggiunto circa un milione di telespettatori è la conferma del successo di un’operazione complessa, perché realizzata in un momento difficile come quello che stiamo vivendo, ma che si è rivelata una straordinaria opportunità per proporre l’opera in televisione in un modo nuovo. Il mio ringraziamento va al Teatro dell’Opera di Roma, a Mario Martone, al Maestro Gatti, a tutti gli interpreti, a tutti coloro che hanno contribuito a realizzare questo progetto – i colleghi di Rai Cultura, il Centro di Produzione di Napoli per le riprese video e quelli di Milano e Roma per l’audio – e a Rai3 che ha voluto ospitarlo”.

 

Il nuovo allestimento dell’opera su libretto di Francesco Maria Piave, già disponibile su Rai Play, sarà in replica su Rai5 mercoledì 21 alle ore 21.15.

 

Sul podio dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma il suo direttore musicale, il maestro Daniele Gatti mentre Mario Martone ha firmato regia e scene di questo nuovo film-opera del capolavoro verdiano tratto da La Dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio.

 

Dopo il Rigoletto al Circo Massimo, Zaide al Costanzi e Il barbiere di Siviglia sempre firmato Gatti-Martone, La traviata è la quarta produzione d’opera in forma scenica pensata in chiave anti-Covid dal Teatro dell’Opera.

 

Lisette Oropesa è la protagonista Violetta Valéry; Saimir Pirgu il suo amato Alfredo Germont. Giorgio Germont è interpretato da Roberto Frontali, mentre Anastasia Boldyreva veste i panni di Flora e Roberto Accurso quelli del Barone Douphol. Molti gli artisti di “Fabbrica” Young Artist Program dell’Opera di Roma a essere coinvolti in questa produzione: Angela Schisano (Annina), Arturo Espinosa (Marchese D’Obigny) e Rodrigo Ortiz (Gastone), mentre Andrii Ganchuk sarà il Dottor Grenvil. Completano il cast Michael Alfonsi (Giuseppe), Leo Paul Chiarot (un domestico) e Francesco Luccioni (un commissario).

 

Sul palcoscenico anche il Coro dell’Opera di Roma, diretto dal maestro Roberto Gabbiani, e il Corpo di Ballo, diretto da Eleonora Abbagnato, interprete delle coreografie di Michela Lucenti. Anna Biagiotti firma i costumi, mentre le luci sono di Pasquale Mari.

 

Roma, 10 aprile 2021

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In aprile il Maestro Michele Mariotti dirige Verdi

Dopo il fortunato concerto dello scorso 11 dicembre, il maestro Michele Mariotti torna sul podio del Lirico romano con due appuntamenti dedicati a Giuseppe Verdi che arricchiscono la stagione di Teatro Digitale.

Martedì 20 aprile alle 20.30, in diretta su Rai Radio3 dal Teatro dell’Opera di Roma, il maestro Mariotti affronta per la prima volta Luisa Miller di Verdi, opera di grande fascino musicale e teatrale, eseguita in forma di concerto, che non si ascolta al Costanzi dal 1990. Verrà trasmessa in streaming su Operaroma.tv, il canale You Tube ufficiale, in occasione del Natale di Roma, mercoledì 21 aprile alle 20.00.

Mercoledì 28 aprile alle 20.30 il secondo appuntamento che potrà essere seguito dal pubblico sulle frequenze di Rai Radio 3: in diretta dal Teatro Costanzi il maestro Mariotti dirige l’Orchestra dell’Opera di Roma in un programma composto dai ballabili di Giuseppe Verdi tratti dalle opere Macbeth, Don Carlos e Les vêpres siciliennes.

Con grande gioia torno sul podio del Teatro della capitale. Grazie a questi due concerti aggiungo nuove tappe al mio personale percorso verdiano – ha affermato il maestro Mariotti –– , in particolare il debutto in Luisa Miller. È un’opera che ha sempre attirato la mia sensibilità interpretativa per la sua evidente cifra belcantista, le sue varietà timbriche che determinano profonde oscillazioni di stato d’animo, unite al sempre acuto scavo psicologico con cui Verdi scolpisce ogni personaggio. Questi elementi rendono la partitura ricca di una bellezza che merita ogni volta di essere riascoltata e in qualche modo riscoperta”.

Melodramma tragico in tre atti, tratto dalla tragedia Kabale und Liebe di Friedrich Schiller, Luisa Miller è andata in scena per la prima volta l’8 dicembre 1849 al Teatro di San Carlo di Napoli. In questa esecuzione in forma di concerto cantano Michele Pertusi (Conte di Walter), Antonio Poli (Rodolfo), Daniela Barcellona (Federica), Nahuel Di Pierro (Wurm) e Roberto Frontali (Miller). Nel ruolo del titolo Roberta Mantegna che, nata nel nostro progetto “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma, ha già intrapreso una brillantissima carriera internazionale. Completano il cast due giovani talenti che sono ora parte dello stesso progetto “Fabbrica”, Irene Savignano (Laura) e Rodrigo Ortiz (un contadino). Il Coro del Teatro dell’Opera di Roma sarà diretto dal maestro Roberto Gabbiani.

In ottemperanza al Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 3 novembre, i due appuntamenti sono realizzati a porte chiuse, in assenza di pubblico ma con gli artisti in presenza.

 

Roma, 2 aprile 2021

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Il 16 aprile in streaming ‘E una sera…Chopin’ di Giorgio Mancini per il Corpo di Ballo

Venerdì 16 aprile alle 20.00 sarà trasmesso in streaming gratuito su operaroma.tv, il canale YouTube ufficiale dell’Opera di Roma, E una sera… Chopin, sogno romantico in un atto firmato da Giorgio Mancini sulle musiche del compositore e pianista polacco.

Si tratta del secondo titolo di balletto in scena al Costanzi per la stagione di Teatro Digitale 2020/21. Dopo la nuova creazione di Simone Valastro, sui ritmi contemporanei di Grand Pianola Music di John Adams, il Corpo di Ballo dell’Opera di Roma diretto da Eleonora Abbagnato è interprete in questa occasione del sogno romantico per eccellenza. Con E una sera… Chopin il coreografo Giorgio Mancini fa rivivere le silfidi, i più poetici tra i personaggi portati in scena dai Balletti Russi al loro debutto italiano, proprio su questo palcoscenico oltre cento anni fa.

In un Teatro chiuso – racconta il coreografo Giorgio Manciniho sognato all’improvviso Chopiniana, il Poeta che in un regno impalpabile, quale è quello delle silfidi, ricerca l’ideale dell’amore, della giovinezza femminile, dell’eterno femminino. Lo stile della composizione coreutica riprende Les Sylphides di Fokine a partire da una ricostruzione di Anton Dolin, modificata in alcuni tratti perché si adattasse alle caratteristiche artistiche del Corpo di Ballo”.

Il pianoforte è in scena e Renata Russo esegue le musiche di Chopin. Fin dall’inizio il Preludio immerge nell’atmosfera onirica. Si danza poi sulle note del Notturno, dei valzer brillanti e sui ritmi più allegri delle mazurke. Il balletto, nel segno dell’immaterialità, della poesia del ballet blanc ottocentesco, è libero da trama. Il Maître, interpretato da Damiano Mongelli, materializza il sogno di Mancini incarnando ciò che in questo momento manca al coreografo, il poter mettere in scena lo spettacolo per il pubblico. Il Poeta, protagonista di questo sogno, è il primo ballerino Claudio Cocino. Nel ruolo principale della Silfide danza l’étoile Alessandra Amato. Come lei Giovanna Pisani, Roberta Paparella e le altre silfidi, simbolo per eccellenza della danza romantica, indossano candidi tutù di tulle e mousseline e scarpette rosa.

Lo spettacolo vede scene e costumi rispettivamente a cura di Andrea Miglio e Anna Biagiotti. Le luci sono di Fabrizio Marinelli.

 

In ottemperanza al Decreto della Presidenza del Consiglio del 3 novembre, lo spettacolo è realizzato a porte chiuse, in assenza di pubblico ma con gli artisti in presenza, e poi trasmesso sul canale YouTube del Teatro (https://www.youtube.com/user/operaroma).

 

 

Roma, 1 aprile 2021

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