Francesco Giambrone nuovo sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma

Il Ministro della Cultura Dario Franceschini, a seguito dell’indicazione del Consiglio di Indirizzo del Teatro dell’Opera di Roma, presieduto dal Sindaco Roberto Gualtieri, ha ratificato, in data odierna, la nomina di Francesco Giambrone come nuovo sovrintendente della Fondazione lirica capitolina.

“Ringrazio il Sindaco e Presidente della Fondazione, il Ministro e il Consiglio di Indirizzo per la fiducia accordatami – ha dichiarato Francesco Giambrone -.  Già domani sarò in teatro per assistere alla recita di Schiaccianoci in programma. Sento la responsabilità di assumere la direzione di un teatro che negli anni è profondamente cambiato e si è riposizionato nel panorama nazionale e internazionale grazie alla guida di Carlo Fuortes e al contributo e all’impegno di tutte le sue componenti artistiche, tecniche e amministrative, affrontando le incertezze e le criticità legate alla pandemia in corso con la volontà di non fermarsi, con curiosità e spirito innovativo. Si apre adesso una fase di ascolto e dialogo indispensabile per costruire un progetto condiviso da portare avanti nei prossimi anni. Ascolto del teatro e ascolto della città, con l’obiettivo di realizzare insieme un modello di teatro che possa essere sempre di più attento alla qualità delle proposte culturali e aperto alle esigenze della comunità”.

 

Roma, 27 dicembre 2021

Pubblicato in News

A febbraio ‘Luisa Miller’ di Verdi, sul podio Michele Mariotti regia di Damiano Michieletto

È stato presentato oggi il prossimo titolo del cartellone del Teatro dell’Opera di Roma: Luisa Miller di Giuseppe Verdiche andrà in scena dall’8 al 17 febbraio per la regia di Damiano Michieletto. La grande novità riguarda il nuovoDirettore musicale. Sul podio è infatti previsto il ritorno di Michele Mariotti che nel maggio 2021, proprio con il Lirico romano, aveva affrontato per la prima volta questo melodramma tragico in tre atti dirigendolo in forma di concerto a porte chiuse, in assenza di pubblico per consentire il distanziamento interpersonale tra gli artisti dell’Orchestra e del Coro a causa del Covid. L’esecuzione era stata trasmessa in streaming gratuito sul canale YouTube ufficiale Operaroma.tv. Alla ‘prima’ di martedì 8 febbraio alle ore 20.00 il Maestro Mariotti dirigerà già investito del titolo di Direttore musicale dell’Opera di Roma, come annunciato oggi nel corso della conferenza stampa dal Sovrintendente Francesco Giambrone alla presenza del Sindaco di Roma e Presidente della Fondazione Roberto Gualtieri che ha dichiarato: “Sono molto contento di essere qui oggi al Teatro dell’Opera di Roma per presentare questa nuova squadra ed è bellissimo poterlo fare alla vigilia di una grande opera, Luisa Miller, che finalmente il Teatro Costanzi può portare in scena e che è l’opportunità per anticipare l’arrivo alla direzione musicale del Maestro Michele Mariotti. Un grande direttore d’orchestra di livello internazionale che ci onora della sua scelta di svolgere questo ruolo per il Teatro dell’Opera di Roma portando non solo il suo talento e la sua preparazione musicale ma contribuendo a un progetto che, in piena sintonia con il Sovrintendente, vuole sviluppare ancora di più la funzione dell’Opera come grande polo culturale della città, al servizio del Paese e della comunità internazionale. Un polo vivo, di eccellenza, che dovrà intrecciare sempre di più la sua attività con quelle della città e dei suoi municipi. Come amministrazione daremo pieno sostegno a questa progettualità”.

 

Sono davvero felice che Michele Mariotti abbia accolto la proposta di divenire da subito il nuovo Direttore Musicale del nostro Teatro. – ha annunciato il Sovrintendente Francesco Giambrone Dal primo giorno in cui sono arrivato a Roma, il maestro Mariotti era già di fatto il Direttore musicale. Abbiamo da subito parlato anche delle cose che riguardano la vita quotidiana del Teatro, così come è giusto che un Sovrintendente e un Direttore musicale facciano sempre. Lo ringrazio molto perché è un segno importante che un musicista come Mariotti abbia accettato di accompagnare questo Teatro da subito in un nuovo cammino per costruire insieme una nuova storia. Condividiamo la stessa idea di teatro come una casa di tutti e spero che questa visione possa essere una storia bella e importante per il Teatro e per la città”.

 

La voglia di cominciare a lavorare in questo teatro era davvero tanta – ha dichiarato il Direttore musicale Michele MariottiPer questo con il nuovo Sovrintendente Francesco Giambrone, con il quale c’è stata da subito una profonda sintonia di visione e di intenti, abbiamo deciso di anticipare l’inizio del mio contratto. Avrei dovuto iniziare il prossimo autunno, con Les dialogues des Carmélites di Poulenc che inaugurerà la stagione 2022-2023, e invece parto subito, in questo mese di febbraio e con la Luisa Miller di Verdi, che trova finalmente le scene e il pubblico dopo l’esecuzione in streaming e in forma di concerto dello scorso anno. Ringrazio ancora il precedente Sovrintendente Carlo Fuortes per avermi voluto qui, il Presidente della Fondazione e Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il Sovrintendente Francesco Giambrone per la rinnovata fiducia. Il Costanzi è la mia nuova casa, e ne sono molto felice”.

 

Con la ‘prima’ di Luisa Miller, martedì 8 febbraio alle ore 20.00, si apre questa nuova strada del Teatro dell’Opera di Roma. Lo spettacolo, un allestimento creato da Damiano Michieletto per l’Opernhaus Zürich e ripreso qui da Andrea Bernard, vede le scene di Paolo Fantin, i costumi di Carla Teti e le luci di Alessandro Carletti.

A dar voce ai personaggi del libretto di Salvadore Cammarano, tratto da Kabale und Liebe (Intrigo e amore) di Schiller,tornano Michele Pertusi (conte di Walter), Antonio Poli (Rodolfo), Daniela Barcellona (Federica) e Roberta Mantegna(Luisa) che erano stati i protagonisti del concerto nel maggio 2021. Completano il cast Marco Spotti (Wurm), Amartuvshin Enkhbat, che debutta all’Opera di Roma come Miller, e due giovani stelle del progetto “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma, Irene Savignano (Laura) e Rodrigo Ortiz (Un contadino).

Dopo la prima rappresentazione di martedì 8 febbraio ore 20.00, trasmessa in diretta sulle frequenze di Rai Radio 3, Luisa Miller di Verdi torna in scena giovedì 10, ore 20.00, sabato 12, ore 16.30, martedì 15, ore 20.00 e giovedì 17 febbraio, ore 18.00.

La “prima” di Luisa Miller sarà preceduta dall’anteprima giovani, domenica 6 febbraio alle ore 16.30 e dalla Lezione di Opera tenuta da Giovanni Bietti, lunedì 7 alle ore 20.00.

 

Roma, 4 febbraio 2022

Pubblicato in News

Dal 15 dicembre torna in scena al Nazionale la Scuola di Danza con “Coppélia Suite”

La Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma ritorna in scena dopo un’assenza lunga oltre un anno. Da mercoledì 15 dicembre per i giovani talenti, che mancano dal palcoscenico dal 2 marzo 2020 giorno della Lezione aperta al Costanzi, si alzerà di nuovo il sipario del Teatro Nazionale.
Per l’occasione la direttrice Laura Comi ha pensato di proporre uno spettacolo che esprimesse al meglio tutto l’entusiasmo di potersi di nuovo esibire di fronte al pubblico: Coppélia Suite con la coreografia di Arthur Saint-Léon ripresa dagli insegnanti della Scuola di Danza Ofelia Gonzalez e Pablo Moret. L’allestimento è del Teatro dell’Opera di Roma: le scene sono a cura di Maria Rossi Franchi, i costumi a cura di Anna Biagiotti, le luci portano la firma di Fabrizio Marinelli. Le musiche sono su base registrata e la consulenza e gli arrangiamenti musicali sono di Giuseppe Annese.

“È una Suite che nasce dalla storia di Coppélia in cui si sono voluti tralasciare i momenti narrativi dando esclusivamente spazio alle danze più rappresentative del balletto. – ha dichiarato Laura Comi. Di questo grande classico francese, nella Suite che vedrete al Teatro Nazionale, i coreografi e insegnanti della Scuola, Ofelia Gonzalez e Pablo Moret, hanno riunito tutte le danze più gioiose che si vedono normalmente nel corso dei tre atti del balletto. Le danze di carattere e non solo – mazurka, czárdas, valzer, le variazioni dell’Aurora e della Preghiera, e quelle degli amici e delle amiche dei protagonisti – le proponiamo una dopo l’altra in sequenza, condensate in un gran finale in cui i protagonisti, Swanilda e Franz, festeggiano con tutti i loro amici le nozze che coroneranno il loro amore”.

L’appuntamento è al Teatro Nazionale dal 15 al 17 gennaio, ogni giorno doppio spettacolo, alle ore 10 e alle 12.

 

Roma, 13 dicembre 2021

Pubblicato in News

A gennaio debutto assoluto di “Kát’a Kabanová” al Teatro Costanzi

C’è grande attesa per Kát’a Kabanová di Leoš Janáček che arriva per la prima volta al Teatro Costanzi in un allestimento in coproduzione con la Royal Opera House di Londra. Uno spettacolo entusiasmante e suggestivo – vincitore dell’Olivier Awards 2019 – con la direzione di David Robertson e la regia di Richard Jones.
Dal 18 al 27 gennaio si potrà dunque ascoltare e vedere uno dei maggiori lavori teatrali del Novecento, in cui conflitti sociali di un mondo autoritario e drammi interiori della protagonista s’intersecano fino a condurre alla tragedia finale. Come protagonista il ritorno di Corinne Winters, impegnata nell’ultima stagione estiva al Circo Massimo 2021, nelle recite di Madama Butterfly. Nel cast anche Charles Workman (Boris Grigorijevič), Susan Bickley (Marfa Kabanová) e Julian Hubbard(Tichon Kabanov) che abbiamo applaudito nel ruolo di Cassius nella prima assoluta di Julius Caesar di Giorgio Battistelli che ha inaugurato a novembre la Stagione 2021-22.

 

Roma, 9 dicembre 2021

Pubblicato in News

Fino al 12 dicembre la “Tosca” della Memoria, protagonisti Hernández e Grigolo

Dopo due prime assolute, Julius Caesar di Giorgio Battistelli e Acquaprofonda di Giovanni Sollima, sabato 4 dicembre alle 19.00 il sipario del Teatro dell’Opera di Roma si alza sul grande melodramma della tradizione con un titolo ormai immancabile: Tosca di Puccini su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica tratto dal dramma omonimo di Victorien Sardou. L’opera romana per eccellenza torna in scena, per la settima stagione consecutiva, nell’ edizione storica della prima assoluta, avvenuta proprio sul palcoscenico del Costanzi il 14 gennaio 1900 alla presenza di Puccini stesso. La regia che fin dal 2015 è stata affidata ad Alessandro Talevi verrà ripresa da Arianna Salzano. Sul podio salirà il maestro Paolo Arrivabeni. L’allestimento del Teatro dell’Opera di Roma vede le scene e i costumi ricostruiti, rispettivamente da Carlo Savi e Anna Biagiotti, sui bozzetti e i figurini originali di Adolf Hohenstein. Vinicio Cheli firma le luci.

Nel ruolo di Floria Tosca canterà Saioa Hernández al suo debutto all’Opera di Roma. Grandi ritorni invece per Roberto Frontali, che interpreterà nuovamente il Barone Scarpia, e Vittorio Grigolo che vestirà i panni del pittore e rivoluzionario Mario Cavaradossi sul palcoscenico che lo ha visto debuttare nel mondo dell’opera, a soli tredici anni, nel ruolo del pastorello proprio in questo titolo, nella memorabile edizione del 1990 con Luciano Pavarotti. Nel cast anche Roberto Abbondanza (Sagrestano), Luciano Leoni (Cesare Angelotti), Saverio Fiore (Spoletta). Il Coro del Teatro dell’Opera di Roma è diretto dal maestro Roberto Gabbiani. Partecipano alla produzione gli allievi della Scuola di Canto Corale.

Dopo la “prima” di sabato 4 dicembre (ore 19.00), trasmessa in diretta sulle frequenze di Rai Radio3, Tosca di Puccini verrà replicata martedì 7 (ore 20.00), giovedì 9 (ore 20.00) e domenica 12 dicembre (ore 16.30).

Seguirà una ripresa nel 2022: il 2, 3 e 4 novembre alle ore 20.00, sabato 5 invece alle ore 18.00.

 

Roma, 3 dicembre 2021

Pubblicato in News

World Opera Day 2021 – “Inconfessabile Verdi”

 

Il 25 ottobre anche il Teatro dell’Opera di Roma celebrerà il “World Opera Day” grazie all’iniziativa di OperaVision, la piattaforma online della lirica (operavision.eu). In un programma lungo un giorno intero, a partire dalle 10 fino a mezzanotte, si susseguiranno le performance registrate dalle compagnie di giovani artisti di sette importanti teatri. Si scopriranno le future generazioni di stelle partendo da Tokyo, passando per Parigi, Londra, Hannover e Amsterdam per arrivare a Varsavia e infine a Parma, dove saranno proprio i talenti di “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma a chiudere le celebrazioni con l’esibizione finale alle ore 22.00. La performance dal titolo Inconfessabile Verdi è stata registrata in occasione del Verdi Off del Festival Verdi. Dopo il successo dello scorso anno, questo innovativo “spettacolo” è tornato a Parma anche nel 2021, a Palazzo del Governatore. Gli ingredienti della performance sono un peccatore, una peccatrice, un segreto inammissibile, uno spettatore disposto a mettersi in gioco e diventare parte integrante dell’azione scenica. Il messaggio musicale è intonato “one to one” da una postazione mobile, al riparo da occhi e orecchie indiscreti. Nell’intimità di un confessionale vengono rivelati pensieri e segreti mai espressi vissuti dai maggiori personaggi verdiani. Si potranno sentire arie e duetti da La traviata, Otello, Aida, Il trovatore, Falstaff, Macbeth, Luisa Miller e Rigoletto. L’ideazione e la regia di Inconfessabile Verdi sono di Giulia Randazzo, talento del progetto di “Fabbrica”, lo Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma da cui provengono anche i cantanti interpreti, Irene Savignano (mezzosoprano), Marianna Mappa (soprano), Rodrigo Ortiz (tenore), Alessandro Della Morte (Basso), le pianiste Elena Gurina e Alessia Capoccia, la scenografa Giulia Bellè e la costumista Gaia Tagliabue.

 

PROGRAMMA “WORLD OPERA DAY ” / YOUNG ARTISTS 25 OTTOBRE 2021

 10.00 – New National Theatre, Tokyo
12.00 – Opéra Comique, Parigi
14.00 – Royal Opera House Covent Garden, Londra
16.00 – Staatsoper Hannover
18.00 – Dutch National Opera, Amsterdam
20.00 – Polish National Opera, Varsavia
22.00 Teatro dell’Opera di Roma / Festival Verdi di Parma

 

Roma, 21 ottobre 2021

Pubblicato in News

Torna l’immancabile “Tosca” della Memoria con Saioa Hernández e Vittorio Grigolo

Dopo due prime assolute, Julius Caesar di Giorgio Battistelli e Acquaprofonda di Giovanni Sollima, sabato 4 dicembre alle 19.00 il sipario del Teatro dell’Opera di Roma si alza sul grande melodramma della tradizione con un titolo ormai immancabile: Tosca di Puccini su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica tratto dal dramma omonimo di Victorien Sardou. L’opera romana per eccellenza torna in scena, per la settima stagione consecutiva, nell’ edizione storica della prima assoluta, avvenuta proprio sul palcoscenico del Costanzi il 14 gennaio 1900 alla presenza di Puccini stesso. La regia che fin dal 2015 è stata affidata ad Alessandro Talevi verrà ripresa da Arianna Salzano. Sul podio salirà il maestro Paolo Arrivabeni. L’allestimento del Teatro dell’Opera di Roma vede le scene e i costumi ricostruiti, rispettivamente da Carlo Savi e Anna Biagiotti, sui bozzetti e i figurini originali di Adolf Hohenstein. Vinicio Cheli firma le luci.

Nel ruolo di Floria Tosca canterà Saioa Hernández al suo debutto all’Opera di Roma. Grandi ritorni invece per Roberto Frontali, che interpreterà nuovamente il Barone Scarpia, e Vittorio Grigolo che vestirà i panni del pittore e rivoluzionario Mario Cavaradossi sul palcoscenico che lo ha visto debuttare nel mondo dell’opera, a soli tredici anni, nel ruolo del pastorello proprio in questo titolo, nella memorabile edizione del 1990 con Luciano Pavarotti. Nel cast anche Roberto Abbondanza (Sagrestano), Luciano Leoni (Cesare Angelotti), Saverio Fiore (Spoletta). Il Coro del Teatro dell’Opera di Roma è diretto dal maestro Roberto Gabbiani. Partecipano alla produzione gli allievi della Scuola di Canto Corale.

Dopo la “prima” di sabato 4 dicembre (ore 19.00), trasmessa in diretta sulle frequenze di Rai Radio3, Tosca di Puccini verrà replicata martedì 7 (ore 20.00), giovedì 9 (ore 20.00) e domenica 12 dicembre (ore 16.30).

Seguirà una ripresa nel 2022: il 2, 3 e 4 novembre alle ore 20.00, sabato 5 invece alle ore 18.00.

 

Roma, 3 dicembre 2021

Pubblicato in News

Apertura della Stagione di Balletto 2021/22: a dicembre torna “Lo schiaccianoci” di Peparini

Domenica 19 dicembre (ore 19.00) al Costanzi si inaugura la stagione di balletto 2021/22 con il titolo cult del periodo natalizio: Lo schiaccianoci su musica di Čajkovskij affidata al maestro Nir Kabaretti che dirigerà l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma. Lo spettacolo torna in scena nella rilettura coreografica in chiave contemporanea che Giuliano Peparini ha creato nel 2015 appositamente per il Corpo di Ballo del Lirico capitolino diretto da Eleonora Abbagnato, e che ha incantato il pubblico per tre stagioni consecutive. Nel ruolo della protagonista si alternano Susanna Salvi, la nuova étoile dell’Opera di Roma nominata lo scorso settembre in Notre-Dame de Paris, e la guest star argentina Ana Sophia Scheller.

Giuliano Peparini ha pensato lo spettacolo perché parlasse in maniera diretta a tutte le generazioni ma in particolare agli adolescenti. Nel balletto in due atti, tratto dal racconto di E.T.A. Hoffmann, il coreografo e regista romano porta in scena la sua visione della società e ci regala un sogno ad occhi aperti, una metafora della realtà fatta di effetti speciali e straordinari video, di giochi di luce e magiche illusioni realizzate da una squadra di eccellenti professionisti: Lucia D’Angelo e Cristina Querzola (scene), Frédéric Olivier (costumi), Edmondo Angelelli (video), Jean-Michel Désiré (luci).

Protagonista della ‘prima’ del 19 dicembre sarà l’étoile dell’Opera di Roma Susanna Salvi che al termine dello stesso balletto, il 6 gennaio 2018, era stata nominata prima ballerina proprio nel ruolo di Marie. Al suo fianco, anche il 21, 22 (ore 20.00), 24, e 30 (ore 20.00) dicembre, e 2 gennaio, i due primi ballerini Claudio Cocino (Drosselmeyer) e Michele Satriano (Nipote di Drosselmeyer), che ha ricevuto la nomina lo scorso settembre in Notre-Dame de Paris.

La guest star Ana Sophia Scheller, di origine argentina ma con una carriera internazionale che l’ha portata dall’America all’Europa, sarà protagonista nelle repliche del 23, 29 e 31 dicembre, con Alessio Rezza (Drosselmeyer) e Claudio Cocino (Nipote di Drosselmeyer).

Vedremo inoltre Sara Loro (22 ore 15.00, 28) e Flavia Stocchi (30 ore 15.00) nel ruolo di Marie, Giuseppe Schiavone (28 e 30 ore 15.00) e Valerio Marisca (22 ore 15.00) in quello di Drosselmeyer, Simone Agrò (30 ore 15.00) e Alessio Rezza (22 ore 15.00, 28) del Nipote.

Partecipano alla produzione gli allievi della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Laura Comi.

Dopo la prima del 19 dicembre (19.00), Lo schiaccianoci torna in scena martedì 21 (20.00), mercoledì 22 (15.00 e 20.00), giovedì 23 (20.00), venerdì 24 (11.00), martedì 28 (20.00), mercoledì 29 (20.00), giovedì 30 (15.00 e 20.00) e venerdì 31 dicembre (18.00), domenica 2 gennaio (16.30).

Gli spettatori de Lo schiaccianoci avranno ingresso libero a “Il Teatro sospeso. Dancing locked-down”, mostra fotografica di Damiano Mongelli allestita al Foyer di I° piano. “L’Opera di Roma, – spiega il fotografo e ballerino – grazie alla tenacia della direttrice Eleonora Abbagnato e del sovrintendente Carlo Fuortes, ha reagito con creatività e spirito di iniziativa alle condizioni e alle conseguenze della pandemia. Nell’arco di un anno, oltre a fotografare i luoghi del teatro, ho osservato con attenzione le persone che quotidianamente vi lavorano con impegno e costanza. Quello che vedete è un progetto fotografico del nostro tempo”.

 

Roma, 15 dicembre 2021

Pubblicato in News

A dicembre al Nazionale la prima assoluta di “Acquaprofonda” di Giovanni Sollima

A dicembre al Teatro Nazionale, dal 3 al 7, debutta Acquaprofonda, nuova opera commissionata e coprodotta dal Teatro dell’Opera di Roma e AsLiCo. La prima assoluta rientra nella programmazione “Oltre l’Opera” della nuova stagione 2021/22 con cui il Lirico capitolino coniuga la sperimentazione con la responsabilità verso il pubblico per realizzare un teatro d’opera al passo con la società.

Acquaprofonda è un’opera contemporanea per ragazzi composta da Giovanni Sollima sul tema dell’inquinamento delle acque: “nasce dall’urgenza di sensibilizzare i più giovani, anche attraverso il dramma in musica, con una necessaria cultura del riciclaggio e rispetto verso l’ambiente in generale e marino in particolare – dichiara il violoncellista e compositore – . Ci immergeremo in un mondo poco esplorato che ci farà riflettere su come azioni responsabili a portata di tutti possano essere di vitale aiuto e possano diminuire l’inquinamento (dell’ambiente e dell’anima) che avvolge i personaggi così da far riemergere tutti i sentimenti positivi”. Le musiche sono eseguite dall’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Carlo Donadio.

Il libretto è di Giancarlo De Cataldo, il primo firmato dallo scrittore, sceneggiatore e drammaturgo, autore tra gli altri di “Romanzo criminale” da cui sono stati tratti il film e la serie tv. Un testo che offre una preziosa occasione per occuparsi di un tema attualissimo e di grande impatto sulla vita quotidiana di tutti.

La messa in scena è affidata interamente ai talenti di “Fabbrica” Young Artist Program. Il team creativo proviene dalla seconda edizione di questo innovativo progetto: Luis Ernesto Doñas alla regia, Chiara La Ferlita alle scene, Elisa Cobello ai costumi. Nel cast invece i talenti dell’edizione in corso: Agnieszka Jadwiga Grochala (Serena), Irene Savignano (Balena/Madre), Rodrigo Ortiz (Guardiano), Alessandro Della Morte (Vecchio marinaio) e Arturo Espinosa (Padron Bu). Firma le luci Camilla Piccioni. Alberto De Sanctis è il maestro della Schola Cantorum della Scuola di Canto Corale del Teatro dell’Opera di Roma che partecipa alla produzione.

L’opera verrà poi rappresentata al Teatro Sociale di Como e presso i Teatri che aderiranno al progetto Opera Domani 2021/22.

“Oltre l’Opera” prosegue ad aprile con La Passione di Bach negli spazi della “Nuvola” di Fuksas, diretta dal maestro James Conlon nella messa in scena di Romeo Castellucci, e con la mostra Casta Diva dedicata ai fondali storici dell’Archivio del Teatro dell’Opera di Roma negli spazi del Palazzo dei Congressi, rispettivamente in coproduzioni e in collaborazione con Eur Spa.

 

 

Roma, 20 ottobre 2021

 

Pubblicato in News

Il Teatro dell’Opera cerca mimi per la produzione di ‘Julius Caesar’

Il Teatro dell’Opera di Roma, in occasione delle rappresentazioni dell’opera Julius Caesar di Giorgio Battistelli in programma al Teatro Costanzi dal 20 al 28 novembre 2021, indice una selezione per mimi uomini per un periodo di impiego indicativamente dal 22 ottobre al 28 novembre 2021.

 

Per chi volesse candidarsi alle selezioni, in programma martedì 19 ottobre, trova qui tutte le  informazioni

 

 

Roma, 14 ottobre 2021

Pubblicato in News